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mercoledì 16 dicembre 2009

Novità a Porto Venere

Porto Venere, la nuova land di Jennyfer Miles, che poi tanto nuova non è visto che si tratta della sim di Curlew Waters dove già in passato era stata ospitata Porto Venere, a sua volta tra le prime "storiche" land della comunità italiana in Second Life, sta riscuotendo un crescente interesse e di questo non posso che essere contenta, visto i rapporti d'amicizia che sempre mi hanno legata con la mia "capa" agenzia (come forse qualcuna ricorderà ho iniziato la mia "carriera virtuale" da modella proprio con le ragazze della Jen School & Service in quel di Piazza Italia l'8 novembre 2007, come potete ancora leggere su SLnn.it).

Dopo alcune riuscite serate in discoteca organizzate da Jennyfer (che ha re-buildato di persona l'intera land), questa sera, il 16 dicembre, a partire dalle 22.00, andrà in scena una sfilata di moda dedicata alla collezione invernale di MEB, il marchio di Mariaelena Barbosa che da qualche tempo spopola non solo tra le residenti italiane del metaverso della Linden Lab. Da qualche anticipazione che ho potuto vedere sarà un bellissimo spettacolo che vi consiglio di seguire, magari per avere qualche idea per un regalo di natale ad amiche e partner virtuali.
Domani sarà poi la volta dell'inaugurazione ufficiale della galleria "Arte Opportuna" di un'altra amica nostra, Divas Babenco, che già espone alcune delle sue crezioni sull'omonimo blog e che anche su Youtube è da tempo attiva con alcuni video realizzati in parte presso il Nuclear (o Chocolate Club che dir si voglia), la discoteca dove Divas ha a lungo lavorato come DJ proponendo riuscite serate "tribute" dedicate al complesso dei Queen (cliccata qui per vedere i video di Divas).

Quanto alla sottoscritta, probabilmente presenzierò a entrambi gli eventi per rivedere alcune amiche e magari trovare il tempo di fare una certa intervista a un'altra stilista che apprezzo molto e che in questo periodo lavora spesso con Jennyfer, ma per ora non vi dico di più. Anche perchè il tempo è sempre tiranno e le cose da fare, anzitutto in RL (ma anche in SL, dove sto cercando di realizzare alcune immagini per qualche contest, come sapete al momento privilegio la passione fotografica ad altre attività virtuali, pur continuando a sfilare ogni volta che qualche mia amica lo richiede), sono sempre più numerose del tempo a disposizione per farle tutte, con conseguente slittamento non voluto di tempi ed impegni vari.
Ma non disperate, avrò modo di tornare sull'argomento a breve, spero già prima di Natale o, nella peggiore delle ipotesi, appena passate le feste di fine e inizio anno. A proposito, fin d'ora auguri!

martedì 8 dicembre 2009

The lady is a gipsy

Un poco zingara mi ci sento in effetti, visto che il mio rapporto con Second Life è cambiato progressivamente in questi mesi e dall'essere un appuntamento quotidiano (serale), con impegni di "lavoro" che sia pure virtuale ci tenevo a svolgere con professionalità come sono solita essere professionale in tutte le mie attività "reali", ho finito con l'entrare un giorno sì e dieci no, un po' per impegni, un po' per il progressivo assottigliarsi della lista di amiche con cui avevo maggiormente legato in questi due anni.

L'ultima a "disertare" se così si può dire (esagero naturalmente, visto che "RL comes first" è sempre una dichiarazione che sottoscrivo) è stata Sefora Whitfield, già partner di Maura Taurog, quest'ultima mia collega di lungo corso alla Jen School & Services di Jennyfer Miles (Jennyver che in questo periodo ha invece ripreso a sfilare, a buildare e a impegnarsi per i prossimi corsi della sua agenzia e scuola di modelle (cosa che mi fa piacere visto che ha attraversato un periodo decisamente poco felice nei mesi scorsi).

Sefora dopo credo oltre due anni di SL ha maggiori impegni in RL e dunque entra meno, il che comporta un'altra "testa" in meno con cui scambiare opinioni e idee. E SL senza uno scambio di opinioni può rimanere uno splendido palcoscenico per le realizzazioni di eccezionali creatori e creatrici di contenuti di vario genere, ma secondo me perde gran parte del suo fascino (mi rendo conto che in questo sono assai poco "Italiana", visto che in genere i miei concittadini rifuggono ogni confronto e tendono anzi a isolarsi, salvo lagnarsi della banalità e "noia" che caratterizzerebbe a loro dire il metaverso della Linden Lab).

In compenso il mio vagare "zingaresco" mi sta consentendo di tornare a darmi un'occhiata in giro, accorgendomi non solo di situazioni personali (in effetti la mia lista di contatti è ancora lunga dall'essere esaurita e molte di queste persone trovano piacevole parlarmi e magari confidarmi un po' di pene e difficoltà quotidiane, di RL o SL che siano, come nel caso di una mia certa amica stilista...) che magari prima avevo ignorato o conoscevo solo superficialmente, ma anche di nuove tendenze, curiosità e qualche novità che in SL non manca mai alla fine.

Così con la scusa di preparare un articolo per SLnn.it ho visitato un po' di gallerie d'arte ed esposizioni temporanee o permanenti. Quadri e fotografie, per lo più, ma anche sculture "virtuali". Debbo dire che ciò che mi ha colpita maggiormente non sono state le opere esposte (nonostante molte di queste siano davvero belle), quanto il contesto in cui sono esposte le opere stesse.

Si va dalle isole costruite attorno a un'esposizione, simili come impostazione ad alcune land commerciali costruite attorno ad un negozio o ad un brand ( interessanti esperimenti di marketing direi, al di là della scarsa visibilità che rischiano di avere ancora finchè SL e i mondi virtuali in genere saranno visitati da una frazione esigua di utenti web), alla riproduzione alquanto realistica di situazioni tipicamente "reali" come loft e gallerie d'arte vere e proprie, fino ad architetture fantastiche (sfere, scale elicoidali, torri che si innalzano verso il cielo ad altezze improponibili o addirittura edifici "volanti").

Mi pare interessante notare come anche il modo di proporre un'esperienza, quella dell'esposizione di oggetti d'arte, possa a sua volta diventare parte dell'esperienza stessa, ampliando la realtà percepita dallo spettatore (lo avevano del resto già fatto nei mesi scorsi Marina Bellini, aka Maxi Lane, e Micaela Cini, aka Micalita Writer, con alcune istallazioni che riprendevano mostre in corso ai musei di roma).

Bene, augurandomi di rivedere quanto prima almeno alcune delle mie amiche ed amichette (un abbraccio a Messaljna Pera e a Giuditta Broome solo per citarne due delle più care, ma dovrei fare un elenco infinito a volerle ricordare tutte), io vi saluto e vi dò appuntamento al ritorno dal mio prossimo "giro perlustrativo" in quel di Second Life, alla scoperta di nuove idee e contenuti in grado di tenermi ancora attaccata al metaverso della Linden Lab nonostante l'avvicinarsi, la prossima primavera (non badate alla data del mio profilo, usavo un differente avatar nei miei primissimi giorni di "seconda vita"), del mio terzo compleanno virtuale, o rezday come si usa dire.

E fin d'ora, a scanso di equivoci, Buon Natale e Buon Anno!