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lunedì 17 maggio 2010

Ci sono e sono sempre più filo-lesbo!

Non è che se non mi vedete scrivere significa che io non ci sia più (facciamo le corna...) è solo che tra lavoro e famiglia è già difficile trovare tempo per Second Life dove passo non più di una volta la settimana, mediamente, ancor più lo sta diventando scrivere qualcosa che valga la pena di leggere su questo blog. In compenso potete leggermi tutte le settimane su Graphic Dreams, la rubrica di SLnn.it dedicata agli artisti emergenti (ma anche a qualche nome già decisamente famoso, da Nur Moo a Rocker Faerie) che utilizzano le piattaforme grafiche dei mondi virtuali e dei videogame online come strumento per realizzare i propri lavori.

Lo confesso: da quando non avendo più il tempo e forse la serenità d'animo necessaria per continuare a tempo pieno la mia carriera di modella virtuale (ma se volete contattarmi per una sfilata non avete che da farlo, con una mail a slucy1978(at)gmail.com e vi risponderò volentieri!), mentre proseguo la mia collaborazione con una nota stilista italiana per cui sto curando alcuni aspetti del suo sito di e-commerce, il dover visionare le galleries di tanti interessanti artisti presenti su Koinup.com (ma se hanno blog o altre immagini presenti altrove cerco sempre di darci un'occhiata) mi fa veramente piacere e il più delle volte mi lascia senza fiato, facendomi vergognare delle mie poche e povere immagini su Flickr o sullo stesso Koinup.

Credo comunque di aver fatto qua e là qualcosa di interessante, migliorabile certamente ma non così malvagio, per cui continuo in base all'estro e all'ispirazione del momento (competibilmente coi miei impegni). Al momento ad esempio sto lavorando su un soggetto che in RL è ormai nei libri di storia dell'arte ma che son certo mi attirerà qualche censura visto che mi vedrà rappresentata nuda come mamma Linden Lab mi ha fatto (più o meno). Di recente ho avuto qualcosa a che ridire al riguardo e così lo ribadisco: secondo me è ridicolo farsi certi finti moralismi nel XXI secolo e per di più davanti a immagini di "pupazzi" elettronici quali sono in fondo i nostri amati avatar. E quando vedo che le immagini delle notti di passione mie con la mia partner virtuale Messaljna Pera scandalizzano, sono sempre incerta se mandare malamente a quel paese la persona "scandalizzata" o riderle in faccia.

Per fortuna che oggi, il 17 maggio 2010 anche il presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, l'ha ricordato: non è più tollerabile in alcun modo chi discrimina il prossimo in base all'orientamento sessuale (oltre che religioso o politico o di censo aggiungo io). Così come trovo inaccettabile discriminare un'espressione artistica perchè mostra oppure no la rappresentazione grafica di particolari anatomici. Viva le mie amiche lesbiche (vere o solo presunte) e i miei amici gay, e viva l'arte libera. Non che questo voglia dire viva l'espressione della volgarità, naturalmente, ma vista la volgarità di tanti programmi televisivi "moralisti" e di tanti eterosessuali, direi che non c'è neppure in questo caso da fare distinzioni artificiose, stando sempre all'intelligenza di chi espone le proprie idee ed opinioni saperlo fare con sufficiente eleganza e qualità o meno. Alla prossima!

domenica 28 dicembre 2008

Scende la neve ed io svanisco, forse...

E se per una volta anzichè piangere per l'ennesima amica persa per strada ad andare via, coi titoli di coda, in punta di piedi, senza dare troppi incomodi, fossi io, Luciana Pinazzo, "ragazza virtuale" in Second Life?
Sono alcuni giorni che non entro nel metaverso della Linden Lab e debbo dire che per certi versi mi manca, ma per altri per nulla. Mi mancano tutte le mie amiche virtuali (no, non voglio fare elenchi, chi mi è amica lo sa), mi manca il brivido che ogni volta che sono stata in pedana a sfilare (l'ultima volta per Patrizia Blessed) ho sentito, una potente scarica di adrenalina che mi faceva stare bene, mi faceva vedere tutto il glittering che in RL deve esserci nonostante le invidie, le cattiverie e le brutture che saranno presenti come in tutte le umane attività pure lì. Mi sono presa una vacanza, la prima da un anno e mezzo (questo 2008 è stato tremendo e non aggiungo altro per rispetto a chi magari l'ha vissuto ancora peggio di me), con la mia famiglia.

RL è tornata al posto che le compete, il primo, con SL sullo sfondo che svanisce ogni ora un po' di più. Io che mi sento un po' tagliata in due, vorrei essere bella e devastata/devastante come certe eroine russe o più semplicemente come Pink in Sober (grande video, ve lo consiglio vivamente), possibilmente lebsica. Che idea bizzarra, vero, per una "etero curiosa" essere una lesbica, una donna che ama le donne, non saprei neppure dire se "male mind oriented" o donna fino in fondo ma irresistibilmente attratta (il brivido della "dannazione eterna"? Mah....) dal gentil sesso.
Per altri versi però mi rispecchio nel testo di una canzona di Craig David, "I'm walking away", quando dice che

sometimes some people get me wrong when it's something I've said or done sometimes you feel there is no fun that's why you turn and run

Probabilmente sarà per questo continuo oscillare tra il sogno e la realtà, tra il desiderio di dannazione e la tendenza alla rassicurante fuga che noi etero siamo così "mortalmente pericolose" per le amiche realmente lesbo. Faccio male alla "mia donna" virtuale, Messaljna Pera? Forse sì, quasi sicuramente sì, per questo lei mi sfugge in RL anche solo quando potrebbe prendersi un caffè con me, far calare la maschera e guardarci realmente negli occhi e poi ridere, o sorridere, o piangere, ma insomma provare una autentica reazione che non sia la continua illusione che viviamo in questi rapporti virtuali.

Ma chi sono io per chiedere? Nulla, sono solo un personaggio virtuale, un "character" e dunque nulla chiedo alla fine, nulla posso pretendere. Una cosa forse posso pretendere, un po' di pace.
Ora in RL sta iniziando a scendere lentamente la neve, asciutta, farinosa, sembra zucchero a velo stanotte. Sembra poter ricoprire silenziosamente ogni cosa e ogni cosa raggelare.
Forse anche i miei ricordi di Second Life, forse anche le mie speranze, i miei sogni, le mie passioni. Forse. O forse è solo un arrivederci al nuovo anno, chissà. Un bacio a tutte voi amiche mie, a presto. Forse.