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mercoledì 1 maggio 2013

Primo maggio in Second Life

Primo maggio 2013, festa di un lavoro che sta diventando sempre più raro e sempre peggio pagato (quando c'è), per cui mi chiedo che senso abbia ancora questa celebrazione così piena di retorica e vuota di buone pratiche e di soluzioni in grado di uscire finalmente da una crisi che ha distrutto milioni di posti di lavoro in tutta Europa, Italia compresa. Ma non mi scoraggio e mentre attendo di andarmi a prendere un aperitivo in riva al mare con la famiglia (ebbene sì, "RL comes first", per fortuna), mi rilasso in terrazza, godendomi il piacevole tepore semi-estivo di questa giornata approfittando del tempo libero per raccontarvi di un'esposizione che ho visitato in Second Life e di cui vorrei parlarvi a breve anche su Mondivirtuali.it (a proposito, se vi interessa il settore dei mondi virtuali anche da un punto di vista professionale e/o di investimento, seguite lo sviluppo del loro progetto, presentato di recente anche su Kublai).

Che Second Life e le piattaforme di realtà virtuale in genere si prestino a far esprimere e mostrare il lato creativo dei loro utenti è un fatto noto da tempo e a me in particolare intriga tutto quanto gira attorno alle arti figurative (anche in RL), per cui come qualcuno di voi forse già saprà da tempo tengo una rubrica su Mondivirtuali per parlare di "graphic dreamer" (oltre a parlare ogni volta che posso anche di moda virtuale, che in fondo è sempre un'ambito di arte grafica per quanto appllicata al settore del costume) oltre a segnalare di volta in volta esposizioni e artisti che mi colpiscono. In questo caso in verità vorrei segnalarvi i lavori di un'amica che seguo da tempo, Paola Mills (aka Paola Bianchi), che per tutto aprile sono stati esposti presso la galleria Nitroglobus (nella sim di Costa Blanca) di Dido Haas insieme a quelli di Maloe Vensan.

Il tema dell'esposizione, intitolata "Two souls meeting" e che grazie al successo ottenuto è stata prolungata sino all'11 maggio 2013 (quindi affrettatevi a vederla), sono state le emozioni. Emozioni espresse dai due artisti facendo ricorso ad avatar e ambientazioni digitali tridimensionali appositamente allestite in Second Life. A me le immagini di Paola (e quelle di Maloe, ma anche alcuni lavori di Dido, esposti nelle sale adiacenti all'esposizione principale) sono piaciute molto e penso costituiscano l'ennesima prova della maturità, almeno dal punto di vista tecnologico, raggiunta ormai dalla piattaforma della Linden Lab e da alcuni suoi utenti.

Voglio sperare che questo genere di arte digitale possa trovare quanto prima una sua definitiva accoglienza nel mondo dell'arte "reale" (personalmente non ho mai capito la distinzione tra "reale" e "virtuale", trovandola anzi alquanto artificiosa, visto che si tratta di persone reali che utilizzano tempo reale per produrre contenuti artistici reali sia pure su un supporto digitale anzichè fisico), anche se immagino che la crisi di cui dicevo sopra possa incidere e non poco anche nei meccanismi di selezione dei creativi/creatori di contenuti, sviluppo di un mercato e definizione di una serie di valori, o quotazioni, o prezzi che dir si voglia per questo tipologia di produzione artistica.

Io comunque trovo una visita a queste esposizioni un modo piacevole per impegnare una mezzora di tempo libero e già questo non mi pare disprezzabile, per cui eccovi il landmark per visitare la mostra. E buon primo maggio, naturalmente.

sabato 8 gennaio 2011

Torniamo a lavoro

Torno al lavoro e torno a farmi e farvi domande. Siete ancora interessate a Second Life? Suppongo di sì o non stareste leggendo questo blog. Siete da tempo appassionate della piattaforma della Linden Lab o l'avete scoperta da poco? E cosa vi piace e vi fa tornare in Second Life (e su questo blog, naturalmente)? Vi prego di fornirmi nei commenti qualche risposta, anche molto sintetica perchè davvero voglio capire.

Come analista ho infatti sempre più dubbi sul modello di business della Linden Lab eppure Second Life ha fatto in qualche modo fatturare circa 75 milioni di dollari all'azienda californiana lo scorso anno e di certo senza particolari aiuti "mediatici" visto che a parte un modesto e rapidamente rientrato "rilancio" legato al film Avatar, se controllate su Google Insight le ricerche che hanno "second life" come keywords continuano mestamente a calare un mese dopo l'altro (ad oggi raggingono un valore di 22 rispetto al picco di 100 segnato in pieno hype mediatico nel 2007, peraltro restando di molto superiore ad altre come "virtual worlds" che fatica ad arrivare ad 1 rispetto a quel 100 o peggio "mondi virtuali", che non va oltre lo zero virgola qualcosa, segno che non è un problema solo della piattaforma proprietaria di Linden Lab).

Ho anche dubbi sul fatto che possa a lungo mantenersi quella ricca blogsphera che ha sinora caratterizzato Second Life molto più che non altri giochi online (come sembrano tentati di far diventare SL gli attuali vertici, almeno stando alle loro pregresse esperienze professionali e visto le sirene rappresentate dal successo senza limiti apparenti dei social games di publisher come Zynga) come World of Warcraft o The Sims. Anche perchè, in Italia sicuramente ma anche un po' in tutto il mondo, non mi pare ci sia una forte domanda di contenuti "premium", ossia per dirla tutta non penso che se mettessi il mio blog a pagamento voi verreste a leggerne i contenuti, per quanto accurati io possa realizzarli. Già non cliccate se non raramente le pubblicità che trovate nel blog, figuratevi se vi chiedessi di abbonarvi anche solo a un euro al mese (ma siete libere di contraddirmi eh, anzi... ve ne prego, nel caso fatelo lasciandomi commenti al riguardo).

Insomma: tecnologie che sono piaciute solo a una nicchia ristretta di utenti (i mondi virtuali in 3D), che richiedono ancora hardware e software più potenti e costosi di quelli che hanno a disposizione gli utenti medi, finiscono col consentire a un gruppo di "esperti" di farsi belli e stare contenti delle proprie meravigliose capacità creative e organizzative (che nessuno contesta loro, sia chiaro), ma non riescono a stimolare nuova domanda. Domanda che in ogni caso anche quando è abbondante (come nel caso dell'editoria in genere sul web, con tematiche ovviamente molto più "appealing" che non Second Life) difficilmente riesce a farsi pagare direttamente per quel che produce e quindi deve legarsi mani e piedi alla raccolta pubblicitaria, con tutti i rischi del caso (improvvise variazioni dei flussi di reddito, costante "rischio-marchetta", organizzazioni basate sul sistematico taglio dei costi all'osso per cercare di chiudere in pareggio o in utile... etc etc etc).

Come se ne esce? Non lo so, ma spero che chi viene pagato profumatamente in dollari o euro riesca prima o poi a trovare la quadratura del cerchio (per SL e i mondi virtuali prima, per l'editoria sul web che parla di questi argomenti e di altri più in generale poi), così forse riesco a trovare una motivazione che non sia solo lo sfogo del mio ego in quello che sto facendo: scrivere e dunque investire il mio tempo in qualcosa che si suppone possa fare piacere a qualcuno. Voi.

lunedì 17 maggio 2010

Ci sono e sono sempre più filo-lesbo!

Non è che se non mi vedete scrivere significa che io non ci sia più (facciamo le corna...) è solo che tra lavoro e famiglia è già difficile trovare tempo per Second Life dove passo non più di una volta la settimana, mediamente, ancor più lo sta diventando scrivere qualcosa che valga la pena di leggere su questo blog. In compenso potete leggermi tutte le settimane su Graphic Dreams, la rubrica di SLnn.it dedicata agli artisti emergenti (ma anche a qualche nome già decisamente famoso, da Nur Moo a Rocker Faerie) che utilizzano le piattaforme grafiche dei mondi virtuali e dei videogame online come strumento per realizzare i propri lavori.

Lo confesso: da quando non avendo più il tempo e forse la serenità d'animo necessaria per continuare a tempo pieno la mia carriera di modella virtuale (ma se volete contattarmi per una sfilata non avete che da farlo, con una mail a slucy1978(at)gmail.com e vi risponderò volentieri!), mentre proseguo la mia collaborazione con una nota stilista italiana per cui sto curando alcuni aspetti del suo sito di e-commerce, il dover visionare le galleries di tanti interessanti artisti presenti su Koinup.com (ma se hanno blog o altre immagini presenti altrove cerco sempre di darci un'occhiata) mi fa veramente piacere e il più delle volte mi lascia senza fiato, facendomi vergognare delle mie poche e povere immagini su Flickr o sullo stesso Koinup.

Credo comunque di aver fatto qua e là qualcosa di interessante, migliorabile certamente ma non così malvagio, per cui continuo in base all'estro e all'ispirazione del momento (competibilmente coi miei impegni). Al momento ad esempio sto lavorando su un soggetto che in RL è ormai nei libri di storia dell'arte ma che son certo mi attirerà qualche censura visto che mi vedrà rappresentata nuda come mamma Linden Lab mi ha fatto (più o meno). Di recente ho avuto qualcosa a che ridire al riguardo e così lo ribadisco: secondo me è ridicolo farsi certi finti moralismi nel XXI secolo e per di più davanti a immagini di "pupazzi" elettronici quali sono in fondo i nostri amati avatar. E quando vedo che le immagini delle notti di passione mie con la mia partner virtuale Messaljna Pera scandalizzano, sono sempre incerta se mandare malamente a quel paese la persona "scandalizzata" o riderle in faccia.

Per fortuna che oggi, il 17 maggio 2010 anche il presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, l'ha ricordato: non è più tollerabile in alcun modo chi discrimina il prossimo in base all'orientamento sessuale (oltre che religioso o politico o di censo aggiungo io). Così come trovo inaccettabile discriminare un'espressione artistica perchè mostra oppure no la rappresentazione grafica di particolari anatomici. Viva le mie amiche lesbiche (vere o solo presunte) e i miei amici gay, e viva l'arte libera. Non che questo voglia dire viva l'espressione della volgarità, naturalmente, ma vista la volgarità di tanti programmi televisivi "moralisti" e di tanti eterosessuali, direi che non c'è neppure in questo caso da fare distinzioni artificiose, stando sempre all'intelligenza di chi espone le proprie idee ed opinioni saperlo fare con sufficiente eleganza e qualità o meno. Alla prossima!

lunedì 28 dicembre 2009

Buon Anno!

Ancora pochi giorni, poche decine di ore, e il 2009 sarà finito. Non credo che lo rimpiangerò e come me molte amiche conosciute in Second Life come pure in RL. Certo, qualche soddisfazione alla fine non è mancata, per quel che mi riguarda riferendomi solo al "gioco" della Linden Lab ho avuto modo di sfilare per l'agenzia di Jennyfer Miles (la Jen International Models), ma anche per Darna Dryke (la Darna Dream Fashion), ho portato in passerella le creazioni di molte care amiche ottime stiliste, da Elisea Carter a Mariaelena Barbosa, da Anubis Artunian a Silviax Johin (per la quale ho poi iniziato a realizzare il blog... anzi debbo trovare il tempo di finire le ultime cose e passare le consegne al suo team).

Ho avuto il piacere di sfilare assieme a tante amiche come Redmoon Balut, Maura Taurog, Ets Zessinthal e tante, tante altre. E' stato nel complesso divertente, ma progressivamente sempre più ripetitivo, visto che ormai di sfilate ne ho fatte decine e di abiti ho pieno il mio inventario. Ho anche rinunciato a fare la Ceo di Best of Italian in primis perchè non mi è piaciuto come sono state gestite alcune situazioni da parte dell'owner Annemarie Perenti e in subordine perchè avendo sempre meno tempo per... problemi di RL molto concreti (cercare di tenermi stretto il mio lavoro, avere abbastanza reddito da pagare l'affitto e le utenze, far crescere mio figlio, curare il mio rapporto di coppia...) ho deciso che in fondo non possono essere poche migliaia di linden (che poi vuol dire qualche decina di euro) a far la differenza nell'utilizzo del mio tempo libero. Il tutto pur conservando la mia amicizia con la stessa Annemarie con la quale conservo il piacere di chiacchierare di tutto, compreso delle strategie di business che a mio modo di vedere (sono analista in RL, dopotutto) potrebbero risultare vincenti nei mondi virtuali.

Ecco, rispetto a questo Second Life, non me ne voglia l'amica Biancaluce Robbiani (a proposito... auguri a tutti gli "ex mentor", liquidati dalla Linden Lab non so bene in base a quale formidabile intuizione stretegica o manageriale), alla fine mi sembra davvero l'eterna promessa non mantenuta. Chiunque può dedicarvi tempo e attenzione ma salvo rarissimi casi ciò che consente di ottenere è un risultato che non ripaga dello sforzo fatto se non in parte. E quando lo ripaga lo fa solo a costo di una dedizione tale che mi vien sempre più il sospetto che ad essere così decise in RL si riuscirebbe a ottenere ben altre soddisfazioni, molto più "concrete". Il re è nudo signore e far finta di nulla non contribuirà a rivestirlo, statene certe...

Quindi il mio augurio è che il 2010 sia un anno migliore di questo che finisce, sia nella nostra vita di tutti i giorni sia nell'utilizzo di questa piattaforma tecnologica così promettente ma in fondo ancora così poco efficiente (ed efficace). I tempi sono maturi del resto e se non sarà Linden Lab a capire come fare ci riuscirà qualche altra società. Continuo a pensare che i social network e il web in 3D siano la chiave del futuro non solo di internet ma dell'economia e della società in generale. Purchè siano un utile strumento (per business o per intrattenimento poco conta) e non un sogno. Come diceva un'amica mia "non ho tempo per sognare, sono troppo impegnata a realizzare concretamente ciò che desidero". Dovrebbe valere sempre, indipendentemente dallo strumento che utilizziamo, quindi guai a confondere gli strumenti (web, social network, mondi virtuali) col fine, o il rischio di risvegliarsi un brutto giorno con un pugno di mosche in mano sarebbe qualcosa di più che un'ipotesi, temo. Buon anno e buona realtà a tutte, dunque. E a presto rivederci anche in Second Life, perchè no!

lunedì 16 novembre 2009

Ne approfitto per ripassare GIMP

Che fa una modella virtuale ed (ex) manager di Second Life quando non ha voglia, o tempo, o possibilità di collegarsi con continuità al metaverso della Linden Lab e quindi esce un poco di scena, vede la sua carriera rallentare o fermarsi del tutto, esce insomma dal "giro che conta"?
Beh nel caso mio si dedica anzitutto con maggior impegno al proprio reale (il che vuol dire affrontare una serie di impegni e problemi che non mancano mai per la casa, il lavoro, la famiglia... ma lo sapete pure voi no? Quindi che ne parliamo a fare...), poi prova a utilizzare le sue serata (sempre dando un'occhiata ai propri "friends online" da www.secondlife.com per vedere se entrano le sue amichette del cuore e sempre che non sia invitata a qualche mostra, sfilata o evento a cui non sa dire di no) per riprendere una passione da tempo lasciata covare sotto la cenere ma mai spenta.

Quella per la grafica digitale, la fotografia, il disegno, l'arte visiva in genere (sospetto fortemente che la rielaborazione di immagini digitali con l'utilizzo di pennelli, sfondi, livelli, variazioni di toni e luci, inserimento di effetti etc etc sia un'attività più vicina alla pittura che alla fotografia) è una mia passione da sempre e se fossi stata maggiormente "dotata" forse ora sarei una pittrice o una disegnatrice di fumetti come la mia amica (che da tempo non vedo più entrare in Second Life, purtroppo) GioSchizzo Oh. Ma è stato frequentando SL (e seguendo community come Flickr o Koinup) e conoscendo persone come Paola Tauber o Divine Tokyoska, pazienti, meticolose, molto "dotate", che ho ripreso in mano i pennelli, sia pure elettronici.


Per la verità facendo la modella e la PR dell'agenzia di Jennyfer Miles prima e delle land di Annemarie Perenti poi (e nel frattempo divenendo amica e "pr-ufficiosa" di più di una stilista virtuale italiana, partendo da Patrizia Blessed fino ad arrivare a Silviax Johin) di foto ne ho sempre fatte molte anche in SL e molte ne ho postate su Flickr e sulle communities a cui sono iscritta (SL Profiles, SL Bloggers, Moolto, Pixelook, oltre naturalmente a SLnn.it su cui da qualche tempo parlo settimanalmente di fotografie virtuali in SL), ma solo di recente ho avuto tempo di riprendere delle immagini fatte oltre un anno fa ed esercitarmi per riuscire a migliorarmi, per passare dall'immagine fatta di getto a lavori più maturi, più "pensati" ma non per questo meno spontanei (non sono capace di lavorare su commissione o per concorsi, ogni volta che ci provo non sono mai convinta del risultato anche quando ottengo consensi positivi, il che debbo dire capita abbastanza di frequente...).

Insomma, SL è sempre stata e resta una miniera di occasioni, di spunti e di idee che se si ha voglia, tempo e possibilità conviene sfruttare, anche senza dover necessariamente investire ore e ore ogni sera per chattare, ruolare, "giocare" con dieci, cento, mille altre persone. Poi è chiaro che ogni tanto un poco di relax ci vuole ma se vedete l'immagine che vi ho postato nelle sue varie fasi non è detto che una cosa (fare fotografie, esercitandosi per migliorarle) debba per forza escludere l'altra (trascorrere qualche serata in compagnia di amiche rilassandosi un poco). Buona seconda vita a tutte e... a presto!

giovedì 3 settembre 2009

Rientro in pista

Ferie finite (troppo rapidamente), nuovi annunci per me molto dolorosi in RL, nuove incertezze professionali che si sommano a quelle finanziarie... STOP! Non intendo ammorbarvi l'ennesimo post lagnoso sui guai che sto passando e sul perchè non mi vedete così spesso in Second Life a causa dei medesimi. Anzi, vi dirò che siccome sono convinta pure io, come mi ha scritto un'amica che c'è passata alcuni anni fa, che queste fasi prima o poi finiscono, eccomi a darvi una piccola anticipazione, anzi due, legate al mio "ritorno" (si fa per dire, non sono mai andata via del tutto) nel metaverso della Linden Lab.

Prima anticipazione: verso la fine del mese di settembre torno a sfilare. Come, dove e con chi? Ve lo farò sapere presto, per ora vi basti sapere che è un evento organizzato da un'amica della mia "infanzia" in Second Life, Darne Dryke. Che ha deciso, dopo un po' di tribolazioni SL e RL (e chi non ne ha amiche care) di riprovarci, tirare nuovamente sù la serranda della Darna Dream e riprendere dal punto in cui aveva lasciato, ossia organizzare eventi piacevoli, interessanti, in grado magari di far emergere qualche nome nuovo (suvvia, un po' di ricambio ci vuole), ma anche di riportare in pista (letteralmente) alcune vecchie e meno vecchie "glorie" nazionali. Tra cui la sottoscritta ma anche un'altro paio di nomi di "top" notissime, mie care amiche ma che sono certa apprezzerete anche voi (inutile dire che vi precetto tutte per la serata: come detto poi vi darò maggiori informazioni ma tenetevi pronte tra il 28 e il 29 settembre, indicativamente attorno alle 22 italiane).

Seconda anticipazione, in parte legata alla prima: un'altra amica mia (ebbene sì, anche in SL vale la legge delle cummarelle, in fondo è un social network e dunque per riuscire a far qualcosa è sempre bene avere e curare le relazioni), che la stessa Darna ben conosce e che da qualche tempo si diletta a creare propri abiti con un buon riscontro di vendite, mi ha chiamata, mi ha parlato, mi ha espresso alcune sue necessità. In una parola vorrebbe che le dessi una mano. Come noto al momento sono in stand-bye al Best of Italian, la land di Annemarie Perenti di cui ero Ceo (al momento la tag sta sulla testa di Tayra Dagostino anche se Anne insiste a dirmi che quando la voglio indietro me la rende e con essa il posto in squadra a tutti gli effetti) e per molte ragioni preferisco restare in tale situazione. L'amicizia prevede anche, credo, dei momenti di stacco specie quando RL preme e la testa non è in grado di essere sempre così presente come sarebbe necessario. Aggiungete che penso che sia utile ogni tanto cambiare aria, esperienze, persone con cui confrontarsi ed eccomi qui, probabilmente mi prenderò un "sabbatico" da Anne e dal Best per diventare la manager di... Sorpresa, ve lo dirò quando avrò accettato del tutto la proposta (sto cercando di rendermi conto di cosa serva alla mia amica e se ho tempo e capacità per farle questo piacere). Ma se le cose vanno come debbono, vi assicuro che ve ne parlerò quanto prima.

Di questo e di altro ho avuto modo di parlare con Melusina Parker, la Ceo di MEB (il noto brand di Mariaelena Barbosa, la stilista "con la faccia di chi non ha mai rotto un piatto in vita sua"), che è poi la persona che vedete nella foto qui nel pezzo. Secondo me così agghindata assomiglia un po' alla mia ex compagna di università, Emma Marcegaglia, non trovate? Comunque sia Melusina è una ragazza in gambissima e molto simpatica (e paziente, è stata a sentirmi per quasi due ore ieri sera) e sta facendo cose egregie per Maria, tra cui un blog che ho già inserito nel mio blogroll. Mi fa piacere pensare che con lei, come con altre brave giocatrici che ho avuto modo di conoscere, ci sarà un po' di competizione, perchè so che sarà all'insegna del rispetto reciproco e che l'amicizia sottostante farà sì che ognuna cerchi di dare il meglio, senza però mai denigrare il lavoro altrui, sfatando il luogo comune che vuole SL in genere e il settore del fashion virtuale in particolare teatro "per eccellenza" di "dramas" grandi e piccoli.

Anche questa considerazione mi ha fatto ritornare in SL, che come dicevo ieri a Melusina come rifugio da RL non vale nulla, ma come arena in cui mettersi alla prova oltre che come fonte di relax ha ancora un suo fascino innegabile. Un fascino dovuto non tanto alla tecnologia della Linden Lab, non me ne voglia la mia amica Biancaluce Robbiani, quanto alla qualità delle sue "residenti". Anche di molte di quelle italiane. Un bacio a tutte voi, a presto!

martedì 18 agosto 2009

Un saluto post ferragosto

Ebbene sì, da qualche giorno non mi vedete in Second Life non perchè stia male, non perchè soffra di particolari depressioni, ma semplicemente perchè mi son presa una vacanza e pertanto ho staccato per qualche giorno (non così tanto da non potermi collegare tramite un internet cafè e aggiornare il mio blog, tuttavia). Che dire: saranno pochi giorni (una settimana scarsa, subito dopo ferragosto), "cari e amari" come direbbe qualche amica mia, ma ci volevano. Del resto anche Messaljna Pera è in ferie (da un po' prima di me, per sua fortuna), come pure Giuditta Broome, mentre altre amiche vanno e vengono tra ferie e lavoretti vari in RL e SL.

Prima di partire mi sono tolta un paio di soddisfazioni. Anzitutto, incuriosita da un pezzo sulla stilista SL Ginevra Lancaster apparso su SLnn.it sono andata a seguire un poco la Fashion Week del Best of SL, la land di Frolic Mills, forse il più famoso (e per certi versi controverso, "as usual") tra gli imprenditori "in world" di Second Life, specializzato nella realizzazione di eventi fashion e nella promozione delle sue land commerciali. Ce n'era per tutti i gusti, con una ricca presenza di stiliste italiane (il che riflette un peso effettivo del "made in Italy" che anche in SL pare essere piuttosto consistente, come in RL, anche se come in RL qualche dubbio sulla reale salute del settore mi resta). Io però sono andata a seguire soprattutto la mia "sorellona" virtuale, Mimmi Boa, trovando tra il pubblico che assisteva nientemento che Anshe Chung, aka Ailin Graef, l'ex interprete cinese divenuta milionaria (in dollari Usa) grazie alle compravendite immobiliari realizzate all'alba del boom di Second Life (sono sue aziende come gli Anshe Chung Studios e Dreamland). Era ovviamente sempre in "busy" (così come la vedete nella foto), ma pare abbia molto apprezzato lo show di Mimmi e delle altre ragazze, con le quali si è complimentata a fine serata.

Nel frattempo che mi godevo lo show, in IM terminavo di mettere a punto una intervista a lungo programmata con Anubis Hartunian, altra bravissima designer e amica mia oltre che di Mimmi (nel caso di mia "sorella" anche in termini reali, visto che loro due abitano a pochi chilometri di distanza l'una dall'altra e spesso organizzano serate "offline" assieme). L'intervista l'ho pubblicata ancora una volta su SLnn.it (grazie Nunzia, grazie Luke) e dunque vi invito caldamente a leggerla, se ancora non l'avete fatto. Qui vorrei aggiungere che Anubis (aka Marinella Galli) è una persona davvero speciale, una persona che in RL deve affrontare come tutte problemi ben più concreti che non la ricerca del "successo" in Second Life. Ma che forse proprio per questo qui da il massimo e i risultati si vedono: abiti ottimamente disegnati, partecipazioni a progetti benefici, collaborazioni a progetti come One Soul che consentono di sviluppare tematiche comuni con altre stiliste come Mew Denimore (per loro ho sfilato tempo addietro a Itland chiamata dalla mia amica del cuore, Redmoon Balut, che dovrebbe essere sulla strada del ritorno da un poco di ferie pure lei). Insomma, davvero vale la pena di conoscerla e se la conoscete non potrete non innamorarvi dei suoi abiti, indossarne uno (o più) vi consentirà di impreziosire e personalizzare con classe la vostra "pupazzetta" virtuale. Arricchendo, in definitiva, la vostra esperienza nel metaverso della Linden Lab. Metaverso per il quale, stando alle ultime notizie provenienti dal SLCC, dai primi mesi del prossimo anno dovrebbero aprirsi nuove opportunità grazie al rinnovo della piattaforma (si passerà in sostanza a una versione stabile del viewer snowglobe e verranno aggiunti forse nuovi tools per rendere più creativa, semplice e interessante la nostra "seconda vita") e forse all'introduzione di qualche nuova regoletta molto sensata (tipo: basta ai "soliti furbi" che provano a vendere articoli RL dichiarando di averne la licenza senza averla affatto...). Entreremo in una fase di maturità di Second Life, in una SL2.0 finalmente in grado di tener fede a buona parte delle mille promesse con cui avevano debuttato i mondi virtuali pochi anni or sono?

Chissà... ma per ora è presto, sta scadendo la mia ora di collegamento qui all'internet cafè e dunque carico giusto la foto di Ansche Chung e vi saluto, di tutto il resto avremo modo di parlare al mio ritorno. Un bacio in particolare a due mie amiche da sempre, Maura Taurog (ti pensavo, sono stata non tanto lontana dalle tue zone a ferragosto, subito prima di partire per le ferie) e Jennyfer Miles (sei sempre la migliora capa, non mollare). E un abbraccio a tutte le altre, con affetto come sempre!

domenica 2 agosto 2009

Creative dreams

C'è chi li considera casette delle bambole, c'è chi come Rezzable ha deciso di dedicarvi un'intera sim ricostruendone una di formato gigante in cui pure la "casetta delle bambole" (presente) è alta quanto un palazzo di tre piani, in proprorzione al vostro avatar. In generale le case in Second Life sono uno degli oggetti del desiderio più diffusi, in quanto tutti prima o poi sentiamo la necessità di un posticino tutto nostro, fosse anche solo per provare qualche abito o qualche nuova skin senza doversi mettere in appearance nel bel mezzo di una piazza virtuale.

Così quando la mia "capa" Jennyfer Miles, fondatrice e owner della più nota e "antica" scuola e aganzia di modelle della comunità italiana in Second Life (la Jen School & Services, di cui sono tra le top model e che in questi giorni celebra il secondo anniversario "ufficiale" di attività, anche se i primi passi li ha mossi ben più di due anni or sono) mi ha parlato di una sua nuova conoscente che creava mobili molto belli per gli ambienti di Second Life col marchio Enfant Terrible (a lato trovate il link al suo blog) mi sono incuriosita.

Sì, perchè se è comune che molte ragazze abili nell'utilizzo di programmi quali Photoshop, Gimp o Illustrator diventino in SL fotografe, builder o stiliste di moda, meno comune è trovare produttori di oggetti d'arredamento, un settore che è sostanzialmente in mano a non più di una mezza dozzina di nomi almeno per quanto riguarda "l'alto di gamma". I "grandi" del settore sono pressochè tutti stranieri (un'eccezione, almeno per me, è costituita dalla mia amica Serser Jacobus). Così ho subito contattato Creativedreams Zsum e chiacchierando una sera con lei al suo negozio a Rodeo Drive, la terza e più recente isola di Annemarie Perenti, adiacente a Piazza Italia e Best of Italian, ho avuto modo di scoprire un po' di cose su di lei e realizzare un'intervista che gli amici di SLnn.it hanno subito pubblicato e che vi consiglio di leggere (cliccate qui).

Creativedreams mi è parsa una persona piena di vitalità e di voglia di fare, il che smentisce certi miei timori su una certa "fiacca" estiva che mi pareva di notare qualche settimana fa nel metaverso della Linden Lab (e mi conferma come un mondo virtuale al di là dei suoi aspetti grafici o tecnologici dipenda assolutamente dall'abilità e dagli interessi di coloro che lo animano). Mi piacerebbe poter dire che anch'io ho superato il mio momento di stallo e son pronta a ripartire ma non è così, per una serie di motivi RL che non mi va neppure più di stare ad elencare, tanto son sempre le stesse situazioni che purtroppo non solo non si sbloccano ma semmai si incancreniscono. Però ogni tanto incontrare persone come Creativedreams è come prendere una boccata d'aria pura mentre si è nel bel mezzo di una maratona faticosa. Fa bene, indubbiamente.

E quindi mentre non posso che fare i complimenti alla mia nuova amica per l'abilità mostrata nel realizzare mobili e oggetti d'arredamento in Second Life, ringrazio lei (e Jennyfer che me l'ha segnalata) per avermi regalato una serata piacevole e un paio d'ore di svago dai miei problemi quotidiani. Problemi che continuano a sopportare, almeno nei miei sfoghi verbali/chattistici quelle due sante di Messaljna Pera e di Giuditta Broome. Anche loro due belle persone con interessi (RL in questo caso) che mi accendono ogni volta e mi ridestano dal mio torpore e dal mio sconforto. E poi dicono che Second Life non serve a nulla o che è un gioco palloso, mah...