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domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua - Happy Easter

Il tempo vola e siamo già agli auguri di buona e serena Pasqua. Per uno scherzo climatico questa Pasqua assomiglia molto al Natale da poco trascorso: molto caldo quello, leggermente fresca questa, tempo variabile in entrambi i casi, pochi soldi a disposizione e dunque feste "in famiglia" trascorse tra pranzi, chiacchiere, lavoretti casalinghi e a viaggiare un poco con la fantasia nei mondi virtuali.

Così mi sembrava carino farvi un saluto usando un'immagine di qualche tempo fa (ho indosso uno degli abiti della mia amica Anubis Hartunian che più amo e son davanti a una casetta costruita su uno skybox in mezzo ai cieli di Second Life, dove ho trovato una serie di ambientazioni molto carine... non resistendo all'idea di qualche foto che poi complici gli impegni RL erano rimaste "nel cassetto"), a ribadire che il tempo sarà poco ma quando è possibile sono sempre contenta di poter giocare un poco con la grafica digitale sfruttando l'editor di Second Life (e di altri mondi virtuali, che seguo anche per l'omonimo sito italiano diretto da Lukemary Slade).

Che altro dirvi se no che continuo con piacere a postare questa e altre immagini, appena posso, sulla mia gallery su Koinup e che spero di avervi tra i miei contatti su Twitter così da restare sempre in contatto con voi? Ah, sì: che anche Mondivirtuali.it ha aperto propri gruppi su Facebook sia per informare sulle ultime novità relative ai mondi virtuali sia per segnalare qualche interessante graphic dreamer. Insomma, anche con la crisi la Pasqua porta un momento di relax e possiamo approfittarne, io e voi, per tirare il fiato e aver modo di curare un poco i nostri passatempi. Non si vive di solo lavoro, in fondo! Statemi bene, alla prossima, baci!

domenica 24 marzo 2013

Va bene, va bene...

Il tempo vola e così, tra impegni di lavoro e di famiglia in RL, la possibilità di collegarmi regolarmente con SL e ancor più di parlarne sul mio povero blog continua a diminuire. Intendiamoci, non è che mi lamenti, anzi... "RL comes first" si è sempre detto ed è giusto, quando poi la propria RL è sfidante come la mia (e come immagino quella di molte di voi in questo periodo di crisi) di rimpianti per SL non ce ne sono proprio.

Semmai c'è la soddisfazione ogni tanto di rientrare e trovare ancora vecchie amiche con cui dal marzo del 2008 o poco dopo ho condiviso più esperienze "virtuali" (si fa per dire... SL è una piattaforma digitale non dissimile da come può essere Facebook o Youtube e se non considerate "virtuali" tali ambienti ma semplicemente uno strumento con cui rilassarvi e tenere relazioni "a distanza" allora SL è assolutamente e identicamente uno strumento con cui rilassarsi e tenere o creare relazioni "a distanza", no?).

Di recente, per dire, ho avuto modo di incrociare nuovamente Jennyfer Miles, con cui ho condiviso tanto da tanto tempo.. vi basti questa immagine per capire come eravamo un tempo. Ora siamo cambiate, sia come avatar sia come interesse di gioco e quindi come personaggi in quel teatro online che è Second Life. Jennyfer ha "abbandonato" la moda almeno come modella e istruttrice di modelle virtuali (ma so perfettamente che resta molto addentro al settore, molto più di quanto non potreste pensare) e ora si limita a divertisi. Una scelta che ha fatto anche un'altra amica comune, Annemarie Perenti, anch'essa rivista di recente, mentre altre come Maura Taurog o Mimmi Boa continuano a divertirsi ruolando come modelle e indossatrici.

Io? Io frequento amiche di un vecchia data, come sopra, o vado ad ammirare "in world" o su Flicker le splendide immagini di altre amiche, come Nur Moo o Melusina Parkin, o provo nuove esperienze e nuove amicizie come con Milla Elan. Insomma, visto che il tempo per impegnarmi "seriamente" in Second Life è poco e le soddisfazioni economiche sono pertanto diminuite (mi considero fortunata, non ho mai dovuto spendere soldi, mi son sempre divertita e qualcosa da parte ho messo in questi anni grazie anche a SL), tanto più che la mia amica Anubis Hartunian per ora non può collegarsi più di tanto in SL a sua volta a causa di impegni professionali reali, mi rilasso e mi godo le mia rare ma non rarissime apparizioni, facendo foto (come i due esperimenti che vedete qui rappresentati), tenendo amicizie, ruolando un poco.

Per ora va bene così, in fondo è la mia seconda vita, e come detto la prima è già molto piena di impegni e sfide al momento per potermi prendere altre "distrazioni". Un bacio a tutte e sappiate vi voglio bene come il primo giorno.

sabato 28 maggio 2011

Cose italiane e non

Ok, dovrei e vorrei parlarvi del ritorno di Mew Denimore, designer italiana che con Anubis Hartunian (che nella realtà è una signora svizzera) costituì tempo addietro un sodalizio battezzato One Soul capace di far lavorare le due creative sulle stesse texture realizzando ciascuna un differente abito, propria interpretazione di un tema scelto di volta in volta di comune accordo.

Il risultato fu spettacolare e ancora oggi molti nel mondo virtuale di Second Life si ricordano quegli show e quegli abiti (che io ebbi la fortuna di portare in passerella a Itland, la celebre land italiana, chiamata a partecipare a una sfilata organizzata proprio per One Soul dalla mia cara amica Redmoon Balut, all'epoca art director di Itland Fashion).

Dovrei dirvi che entrambe, sia Mew sia Anubis, sono tornate al lavoro con l'entusiasmo di due ragazzine, incuranti degli alti e bassi della vita e dell'economia, reale o "virtuale" che sia, e che spero presto di potervi annunciare una nuova collezione di One Soul e nuovi show (cui magari predere parte, chissà). Ve lo dovevo dire e ve l'ho detto, ma ora vi dico qualcosa d'altro.

Nelle scorse settimane si è tanto (troppo) parlato di un articolo apparso sul sito della rivista di moda Vogue, in cui una giornalista traeva una conclusione scontata: siccome i grandi marchi di moda "RL" su Second Life hanno fatto un buco nell'acqua, vuol dire che Second Life è sostanzialmente morta per la moda RL, quindi per la moda in genere, quindi è morta punto e basta.

Una generalizzazione talmente banale e superficiale, da non meritare commento ma che invece ha fatto arrabbiare, forse anche a ragione, chi in Second Life continua ad entrarci, a divertirsi, a lavorarsi, a impegnarsi per utilizzare il medium per promuovere mostre artistiche, per fare show di moda "virtuale", per svagarsi con giochi di ruolo o semplicemente per chiacchierare, andare un poco in giro, fare shopping o prendere foto ricordo.

Dalla rabbia all'indignazione il passo è stato breve, dall'indignazione alla voglia di dimostare che la giornalista si sbaglia ancora più breve. E' nato un blog e contemporaneamente un gruppo su Facebook per riunirsi e dimostrare che "ci siamo ancora" pure noi italiani su Second Life. E che facciamo ancora eventi, realizziamo contenuti, ci divertiamo, passiamo un poco del nostro tempo libero anche lì oltre che in mille altri posti e attività (e credetemi, specie se come la sottoscritta avete un figlio, un marito e un gatto... di cose da fare nell'arco della giornata, delle settimane e dei mesi ce n'è sempre più del tempo a disposizione).

Tutto bello, tutto a posto? Mica tanto. Intanto perchè dover dimostrare che gli italiani... esistono... è deprimente. SL è una piattaforma online accessibile da tutto il mondo, è naturale che ci siano italiani, come pure inglesi, giapponesi, tedeschi, brasiliani, finlandesi o coreani. Oltre naturalmente agli americani (e ai cinesi!), è un "mondo virtuale" non una chat room ad accesso su base linguistica, no? Poi classificare articoli, video, link, post... è sempre operazione delicata e per certi versi inutile. Delicata perchè si finisce sempre col premiare qualcuno ai danni di qualcun altro senza un chiaro criterio di valutazione.

Inutile perchè da anni esistono meccanismi chiamati motori di ricerca (Google vi dice niente?) che servono appunto a rintracciare tutto quel che esiste in rete per parola chiave. Tanto che, di fatto, le "directories" che si usavano agli inizi dell'era del web (1992 e dintorni, se c'eravate e già l'usavate per lavoro come la sottoscritta ve lo ricordate altrimenti pace) sono morte e defunte, per cui fare l'ennesimo "cimitero degli elefanti" è francamente opera superflua.

Tra l'altro, e qui pecco di presunzione sicuramente ma permettetemelo, sono "a casa mia" e posso farlo, esistono decine di blog, esiste www.mondivirtuali.it (che prosegue l'opera meritoria iniziata da www.slnn.it ed è il più letto sull'argomento in Italia e tra i primi al mondo), esistevano e sono morti forum italiani e persino riviste (in pdf) italiane sia sul web (ci provò pure Maggioli Editore con 2L Italia...) sia "in world" (cito Esse Elle Movie Magazine per tutte).

Ma poi davvero, sinceramente, chi ce lo fa fare a cadere nella trappola della giornalista, a parlare solo di moda o solo di eventi italiani o solo di tizio o solo di caio, quando il bello di SL è la possibilità di entrare in contatto, stando seduti a casa propria, col mondo e con le esperienze ed opinioni di migliaia di persone di tutto il mondo? Occorre naturalmente essere predisposti a tutto questo. Gli italiani, spiace dirlo, non lo sono quasi mai. Si trincerano dietro la loro lingua (come se l'inglese non fosse studiato fin dalle elementari ormai da anni) per giustificare la loro pigrizia mentale. Gli italiani sono "lazies" dicono all'estero, sono "pigri".

E' verissimo. Pigri e attaccabrighe, ma soprattutto tutti molto convinti delle proprie ragioni, una nazione, si dice non a caso, di 59 milioni di commissari tecnici della nazionale di calcio (che però perde 30 mila laureati all'anno che emigrano per lavorare, ben pagati, all'estero perchè lavoro in Italia non ne trovano se non grazie amicizie e clientele). Così il fallimento dell'ennesimo circoletto, dell'ennesima tribù, dove da giorni più che discutere di eventi in comune o provare a ragionare su come collegarsi a blog, siti e comunità già esistenti (non dico solo il mio o Mondivirtuali.it ma anche Koinup.com, Museodelmetarverso.it e via discorrendo, se si vuol per forza restare "solo tra italiani"...) ci si insulta a vicenda scaricando rancori, gelosie e dissidi mai sopiti, mi mette solo uggia.

Così penso che sia meglio che torni a concentrarmi sul mio lavoro, che vede al momento la posibilità di seguire una designer italiana bravissima a una designer svizzera altrettanto brava e disponibile, ma anche di cercare nuovi spunti, visitare mostre (ne ho vista una carinissima al Solo Donna), segnalare artisti per Graphic Dreams, confrontarmi con le persone, fare interviste... Seguitemi sia su questo blog (o su Mondivirtuali.it) sia in world, sono sicura che, pur essendo italiana, saprò incuriosirvi ancora. Un bacio!

domenica 27 febbraio 2011

Happy birthday my love!

Chissà se mio figlio rileggerà mai queste mie storie: oggi ha otto anni ed io penso a lui come alla cosa migliore che mi sia mai capitata in vita mia. Se non ci fosse stata lui e il mio partner avrei sofferto ancora di più la perdita di mio padre, SL o non SL.
Second Life è bella, è fantasiosa, è un ambiante dove creare dei miti potenti e lasciar correre la fantasia, dando sfogo alle nostre abilità nascoste. Ma resta pur sempre uno dei tanti ambiti in cui mettersi in gioco ogni giorno, uno dei tanti strumenti che abbiamo per realizzare qualcosa di interessante con cui riempire le nostre giornate (e non faccio distinzioni tra chi la usa solo per giocare, per "ruolare" con o senz il voice morphing di cui parla oggi Mondivirtuali.it, o per costruire contenuti di maggiore o minore qualità).
La vita vera, "RL", è fatta di mille attività, mille situazioni, mille incontri e ridursi a vivere solo SL è sicuramente un limite, per quanto interessante possa essere. Per questo ho da tempo deciso di continuare a concentrarmi sulla mia attività quotidiana prima che su quella di Ceo di Anubis Style in SL (anche se quest'ultima mi consente di sperimentare soluzioni che potrei provare poi ad applicare nelle mie attività professionali reali, almeno per quanto riguarda la gestione delle relazioni con la clientela, o la comunicazione). Anubis, con cui sono amica in RL, lo ha capito e le sta bene da donna intelligente quant'è e grazie a questo non mollo, anzi appena avrò tempo voglio rilanciare alla grande un marchio che secondo me non è stato apprezzato fino in fondo al momento, mentre meriterebbe un posto nella "hall of fame".
Proverò a portarcela e con lei un po' di "graphic dreamers" che stanno riempiendo di splendidi lavori il gruppo su Koinup.com: dalle prossime settimane riaccendiamo i motori e torniamo a parlarvi dei più promettenti di loro, sempre su Mondivirtuali.it.
Ma oggi io sono per mio figlio e questo post è dedicato a lui. Un bacio amore mio, buon compleanno: ti voglio bene.

mercoledì 2 febbraio 2011

Riparte Mondivirtuali.it e io torno in SL

Ieri sera sono rientrata brevemente in Second Life per la prima volta da inizio anno, ho fatto un giro per vedere che i negozi di Anubis Style, di cui sono Ceo, fossero in ordine, ho dato un'occhiata a qualche statistica, ho parlato con un paio di amiche che non sentivo da tempo come Annemarie Perenti e Giuditta Broome.

Non posso negare che questa "affacciata" mi abbia fatto piacere, ma nel complesso non ho notato nulla di così stimolante da portarmi a desiderare una mia più costante presenza in un mondo virtuale dove pure ho vissuto momenti interessanti negli ultimi anni. Sarà perchè la sensazione è che Linden Lab abbia scelto la strada di riorientare il tutto esclusivamente verso l'entertainment (non sarà un caso se tutti i nuovi manager entrati di recente in società hanno alle spalle esperienze nel settore dei videogiochi più che dei social media o delle applicazioni pro-business) lasciando qualche residuo spazio forse alle manifestazioni artistiche e a poco più, visto che il settore educational mi pare (ma dovrei meglio controllare quindi non prendete per oro colato questa sensazione) abbastanza fermo quando non in ritirata.

La scelta di convogliare le transazioni sempre più su Marketplace, quindi sul web, è del resto razionale ma potenzialmente deprimente su quel minimo di contenuto sociale che attività legate allo "shopping" hanno sempre avuto anche in RL, per lo meno per le popolazioni mediterranee, sicuramente meno avvezze di quelle nordeuropee, anglosassoni e asiatiche in genere al commercio elettronico e in generale alla spersonalizzazione dei rapporti tra commerciante e cliente. Se togliete lo shopping, se vi rendete conto che le sfilate sono quasi sempre un'assurdo tributo al lag più che una manifestazione creativa, se dopo un po' capite che le land per quanto belle son sempre e solo dei palcoscenici virtuali, interessanti finchè volete ma in fondo fredde e inanimate... che resta della promessa originaria di Second Life, "your world, your immagination"?

Mi pare poco a parte le chiacchiere in chat o in voice, probabilmente a causa dell'uscita della parte più "immaginifica" della popolazione di utenti che in questi anni ha popolato il metaverso della Linden Lab. O forse sono io che a furia di perdere contatti per vari problemi personali e per impegni più pressanti in RL sono rimasta fuori dai "giri" giusti e non ho tempo e capacità di scoprire quel che di buono e creativo probabilmente continua ad esserci. Per questo sono contenta di veder tornare in linea www.mondivirtuali.it che è poi la nuova veste, più ricca di contenuti e più aperta anche ad altre piattaforme tecnologiche, del caro www.slnn.it, portale per cui negli anni ho scritto di moda, di eventi e di arte grafica.

E con www.mondivirtuali.it riprenderà anche la mia rubrica, Graphic Dreams, curata assieme a Koinup.com. Mi fa una certa emozione rivedere i miei vecchi pezzi via via tornare online, mentre già sto dando un'occhiata per vedere quali nuovi lavori (sono oltre 3.600, inseriti da oltre 400 appassionati, quindi avrò l'imbarazzo della scelta) poter selezionare nelle prossime settimane. Insomma, il bilancio del mio ritorno "in world" è in pareggio: qualche soddisfazione, qualche delusione, molta attesa. Per essere all'inizio di un nuovo anno non è neppure così male e se son rose son sicura che fioriranno sulle pagine di www.mondivirtuali.it e che là (e qui) ve lo farò sapere, sperando di suscitare il vostro interesse e la vostra partecipazione (anche detto: scrivetemi, commentate i miei pezzi, suggeritemi nuovi spunti... son tutti ben accetti). Un bacio a tutte e tutti, a presto!

martedì 19 ottobre 2010

That’s the press, baby

That's the press, baby, the press! And there's nothing you can do about it. Nothing! Lo diceva Humphrey Bogart nei panni del giornalista Ed Hutcheson in "Deadline -- USA", film del 1952 (in Italia uscito come "L'ultima minaccia") che cito non tanto perchè lo trovi molto in linea con certe infelici uscite di gangster... pardon, uomini politici, industriali e grandi banchieri italiani, ma perchè "the press", la stampa, negli anni si è impadronita anche di Second Life e dei mondi virtuali, generando un intenso rapporto di amore-odio (più spesso amore quando a scrivere di Second Life erano gli stessi residenti del metaverso della Linden Lab, più spesso odio o quanto meno insofferenza se a scrivere di Second Life erano giornalisti "RL", spesso del tutto avulsi dal contesto e non interessati a capire a fondo la piattaforma di cui hanno preteso più volte di sentenziare vita e soprattutto morte).

Come tutti i grandi amori anche quello di/per Second Life sembra col tempo aver lasciato spazio ad una passione meno violenta e più costante, per pochi intimi forse ma più bilanciata. Purtroppo con qualche uscita di scena che noto in questi giorni in cui per Anubis Hartunian, estrosa "designer virtuale" elvetica (ma di origine italiana) proprietaria del brand Anubis Style di cui sono stata da poco nominata Ceo, scorrazzo in lungo e in largo sul web per cercare di capire quali siano ancora i canali più interessanti per parlare dei contenuti che una creativa come Anubis è in grado di realizzare e porre in vendita, sia all'interno del mondo virtuale sia attraverso il marketplace presente sul sito www.secondlife.com (marketplace che ha sostituito in toto XStreetSL, chiuso come altri progetti quali Avatarsunited.com o la Teen Grid, nell'ambito della rapida e decisa ristrutturazione che in queste settimane ha fatto seguito al licenziamento di circa 300 dipendenti di Linden Lab).

Sono rimasta colpita nel vedere che Avanista è completamente svanita senza quasi lasciare traccia, e pensare che era una delle riviste specializzata in fashion virtuali più forti fino a un anno fa o poco più. Avanista segue così la sorte di AvaStar (giornale realizzato dal gruppo editoriale tedesco Bild chiuso già un paio d'anni or sono e più) e delle redazioni virtuali di Reuters e CNN, di cui rimangono ben poche tracce. Ma anche altri fashion blog più o meno celebri di SL son fermi da mesi, tra cui Analutetia.com (la simpatica blogger portoghese mi pare scriva ancora ma molto saltuariamente e non so se e quanto ancora si diverta a seguire il settore e Second Life in generale), accomunati in questo ai blog di residenti un tempo celebri almeno nella comunità italiana (penso a Micalistasl.blogspot.com della builder Micalita Writer, o a Biancalucerobbiani.blogspot.com, dell'ex mentor Biancaluce Robbiani o ancora Uqbar-mediaartcultur.ning.com dell'architetto SL-RL Arco Rosca da mesi in stand-bye).

Qualcun altro però continua a funzionare egregiamente, dal blog Mimischoice.blogspot.com della blogger belga Mimi Juneau a Laura18streeter.blogspot.com dell'amica e "collega" modella virtuale Laura18 Streeter. Vivi più che mai anche FashionfeedofSL.com, Juicybomb.com e Iheartsl.com nonchè Slfreestyle.blogspot.com. Dovrò invece pazientare qualche giorno ancora prima di veder tornare in pista SLnn.it e la sua rinnovata sezione moda / fashion (il sito a cui da tempo collaboro ad esempio come curatrice della rubrica Graphic Dreams, che si allargherà anche a un nuovo dominio e sarà bilingue, italiano e inglese): in questi giorni vengono testate le ultime funzioni e caricato il corposo archivio di pezzi scritti in questi tre anni, poi dovrebbe essere la volta di tornare a leggere che succede di nuovo nella comunità italiana e in tutta Second Life (e non solo... ma non voglio rovinarvi la sorpresa).

La natura ha orrore del vuoto dicevano gli antichi e forse è vero: ogni volta che qualche sito e blog saluta qualche altra iniziativa prova a prenderne il posto così vedo con piacere, ad esempio, che Findingfashionsl.blogspot.com è di molto cresciuto dallo scorso anno ad oggi. Segno che in fondo possono cambiare le persone, possono cambiare le aziende, ma la voglia di esprimere le proprie passioni resta. Per fortuna! E mi raccomando, se passate in Second Life ma anche solo se girovagate per il web, cercate le tracce di Anubis Style (oltre che di Babele Fashion, naturalmente!) perchè le novità in arrivo saranno davvero tante, anche prima di Halloweeen.... quindi tenetevi pronte, ci sarà da divertirsi!

P.S. Lo potete leggere nei commenti ma voglio aggiungerlo anche qui: resta attivissimo anche il social network di Museo del Metaverso, nel frattempo passato da Ning a un dominio autonomo: http://www.museodelmetaverso.it. Come mi spiegava Roxelo Babenco, anima di Museo del Metaverso, se su SL del progetto resta una presenza volutamente contenuta, MdM sta crecendo sempre più sulla piattaforma opensim di Craft, al punto da estendersi su ben otto regioni. Ne sono contenta come sono molto interessata e curiosa di questa crescita delle piattaforme alternative. Alcune le ho anche già visitate, come Meta7 (nell'immagine a lato vedete appunto la mia versione Meta7-iana), altre voglio trovare il tempo di farlo, per me e per Anubis Style, un brand che spero di portare al successo perchè trovo che se lo meriti davvero. Stiamo a vedere...

domenica 25 luglio 2010

Estate e cerco di rilassarmi

Non sono sparita, non abbiate timore (o speranze!), sono giorni un po' presi da mille piccole e grandi cose. Per dire, ho iniziato un nuovo progetto e questo mi porta via quasi tutto il tempo libero dagli orari "ufficiali" di lavoro. Poi è estate e cerco di trascorrere quanto più tempo con mio figlio e mio marito, con altri amici che hanno bambini dell'età del nostro bimbo, andando in pizzeria o a prenderci un gelato o a qualche sagra paesana. Lo so, non fa molto fashion model e soprattutto fa molto poco Second Life, ma la mia first life è sempre venuta prima come credo sia giusto sempre e per chiunque.

Mi è spiaciuto ovviamente ridurre la mia presenza nel metaverso della Linden Lab dove comunque ho ancora tante amicizie, alcune virtuali altre che con gli anni son divenute reali (il numero di chi mi conosce in RL come in SL ormai supera la decina di persone), avrei voluto sfilare ad esempio per MEB alcune settimane or sono, così come (a fatica) sto cercando di non restare troppo indietro nell'impegno che mi sono presa (volentieri) di collaborare alla gestione del database del sito di Babelefashion, dell'amica Pinco Janus (se mi leggi Pinco, non sono sparita, son solo molto in ritardo col lavoro...).

Nel complesso tuttavia un periodo di stacco mi ci voleva e mi ci vorrà ancora, se Dio vuole riusciamo quest'anno a fare qualche giorno di ferie vere, al mare, con qualche amico. Fa molto "famiglia all'italiana" ma sapete una cosa? Non me ne può fregare di meno, sono contenta così. Del resto non tutto va come dovrebbe andare nè sul lavoro (alzi la mano chi può dirsi soddisfatta al 100% vista la situazione economica e politica attuale), nè per quanto riguarda i miei genitori (che si stanno facendo anziani, è la vita, e vivono distanti da noi, con tutti i problemi del caso). Ma davvero non voglio annoiarvi, anzi vi segnalo che continua la mia collaborazione con il sito SLnn.it e che oltre a gestire regolarmente (salvo qualche rara pausa) la rubrica Graphic Dreams, che spero vi piaccia, sono tornata a fare qualche intervista o pezzo dedicato ad amiche come Melusina Parkin, ma anche ad esplorare nuovi mondi virtuali e communities online, come Stardoll (nell'immagine qui vedete come appaio in quel contesto).

Non mi prendete in giro per favore, sono sì "tardona" ma non del tutto ritardata, mi ha sempre incuriosita sapere come altre piattaforme riuscissero a sfruttare alcuni elementi base che sono presenti anche in Second Life (ad esempio la passione delle ragazze per la moda), ottenendo tuttavia un successo di pubblico ben superiore pur con prodotti tutto sommato molto più basilari (Stardoll è un vero e proprio sito web, usa grafica bidimensionale, ha un'utenza la cui età media va lentamente salendo dai 13 anni degli inizi agli attuali 15 anni, ma resta sostanzialmente frequentata da minorenni o appena maggiorenni).

E' un modo come un altro per tenermi in contatto con Second Life se non direttamente entrando "in world", almeno idealmente continuando a parlare dei suoi migliori rappresentanti o confrontandone le caratteristiche con quelle di altre piattaforme. In attesa di potermici dedicare nuovamente con più tempo a disposisione. L'entusiasmo non è mai venuto meno, ve l'assicuro. A presto e buone vacanze a tutte, che l'estate 2010 possa essere davvero un periodo di relax mentale e fisico per tutte voi. Baci!

lunedì 28 dicembre 2009

Buon Anno!

Ancora pochi giorni, poche decine di ore, e il 2009 sarà finito. Non credo che lo rimpiangerò e come me molte amiche conosciute in Second Life come pure in RL. Certo, qualche soddisfazione alla fine non è mancata, per quel che mi riguarda riferendomi solo al "gioco" della Linden Lab ho avuto modo di sfilare per l'agenzia di Jennyfer Miles (la Jen International Models), ma anche per Darna Dryke (la Darna Dream Fashion), ho portato in passerella le creazioni di molte care amiche ottime stiliste, da Elisea Carter a Mariaelena Barbosa, da Anubis Artunian a Silviax Johin (per la quale ho poi iniziato a realizzare il blog... anzi debbo trovare il tempo di finire le ultime cose e passare le consegne al suo team).

Ho avuto il piacere di sfilare assieme a tante amiche come Redmoon Balut, Maura Taurog, Ets Zessinthal e tante, tante altre. E' stato nel complesso divertente, ma progressivamente sempre più ripetitivo, visto che ormai di sfilate ne ho fatte decine e di abiti ho pieno il mio inventario. Ho anche rinunciato a fare la Ceo di Best of Italian in primis perchè non mi è piaciuto come sono state gestite alcune situazioni da parte dell'owner Annemarie Perenti e in subordine perchè avendo sempre meno tempo per... problemi di RL molto concreti (cercare di tenermi stretto il mio lavoro, avere abbastanza reddito da pagare l'affitto e le utenze, far crescere mio figlio, curare il mio rapporto di coppia...) ho deciso che in fondo non possono essere poche migliaia di linden (che poi vuol dire qualche decina di euro) a far la differenza nell'utilizzo del mio tempo libero. Il tutto pur conservando la mia amicizia con la stessa Annemarie con la quale conservo il piacere di chiacchierare di tutto, compreso delle strategie di business che a mio modo di vedere (sono analista in RL, dopotutto) potrebbero risultare vincenti nei mondi virtuali.

Ecco, rispetto a questo Second Life, non me ne voglia l'amica Biancaluce Robbiani (a proposito... auguri a tutti gli "ex mentor", liquidati dalla Linden Lab non so bene in base a quale formidabile intuizione stretegica o manageriale), alla fine mi sembra davvero l'eterna promessa non mantenuta. Chiunque può dedicarvi tempo e attenzione ma salvo rarissimi casi ciò che consente di ottenere è un risultato che non ripaga dello sforzo fatto se non in parte. E quando lo ripaga lo fa solo a costo di una dedizione tale che mi vien sempre più il sospetto che ad essere così decise in RL si riuscirebbe a ottenere ben altre soddisfazioni, molto più "concrete". Il re è nudo signore e far finta di nulla non contribuirà a rivestirlo, statene certe...

Quindi il mio augurio è che il 2010 sia un anno migliore di questo che finisce, sia nella nostra vita di tutti i giorni sia nell'utilizzo di questa piattaforma tecnologica così promettente ma in fondo ancora così poco efficiente (ed efficace). I tempi sono maturi del resto e se non sarà Linden Lab a capire come fare ci riuscirà qualche altra società. Continuo a pensare che i social network e il web in 3D siano la chiave del futuro non solo di internet ma dell'economia e della società in generale. Purchè siano un utile strumento (per business o per intrattenimento poco conta) e non un sogno. Come diceva un'amica mia "non ho tempo per sognare, sono troppo impegnata a realizzare concretamente ciò che desidero". Dovrebbe valere sempre, indipendentemente dallo strumento che utilizziamo, quindi guai a confondere gli strumenti (web, social network, mondi virtuali) col fine, o il rischio di risvegliarsi un brutto giorno con un pugno di mosche in mano sarebbe qualcosa di più che un'ipotesi, temo. Buon anno e buona realtà a tutte, dunque. E a presto rivederci anche in Second Life, perchè no!

lunedì 16 novembre 2009

Ne approfitto per ripassare GIMP

Che fa una modella virtuale ed (ex) manager di Second Life quando non ha voglia, o tempo, o possibilità di collegarsi con continuità al metaverso della Linden Lab e quindi esce un poco di scena, vede la sua carriera rallentare o fermarsi del tutto, esce insomma dal "giro che conta"?
Beh nel caso mio si dedica anzitutto con maggior impegno al proprio reale (il che vuol dire affrontare una serie di impegni e problemi che non mancano mai per la casa, il lavoro, la famiglia... ma lo sapete pure voi no? Quindi che ne parliamo a fare...), poi prova a utilizzare le sue serata (sempre dando un'occhiata ai propri "friends online" da www.secondlife.com per vedere se entrano le sue amichette del cuore e sempre che non sia invitata a qualche mostra, sfilata o evento a cui non sa dire di no) per riprendere una passione da tempo lasciata covare sotto la cenere ma mai spenta.

Quella per la grafica digitale, la fotografia, il disegno, l'arte visiva in genere (sospetto fortemente che la rielaborazione di immagini digitali con l'utilizzo di pennelli, sfondi, livelli, variazioni di toni e luci, inserimento di effetti etc etc sia un'attività più vicina alla pittura che alla fotografia) è una mia passione da sempre e se fossi stata maggiormente "dotata" forse ora sarei una pittrice o una disegnatrice di fumetti come la mia amica (che da tempo non vedo più entrare in Second Life, purtroppo) GioSchizzo Oh. Ma è stato frequentando SL (e seguendo community come Flickr o Koinup) e conoscendo persone come Paola Tauber o Divine Tokyoska, pazienti, meticolose, molto "dotate", che ho ripreso in mano i pennelli, sia pure elettronici.


Per la verità facendo la modella e la PR dell'agenzia di Jennyfer Miles prima e delle land di Annemarie Perenti poi (e nel frattempo divenendo amica e "pr-ufficiosa" di più di una stilista virtuale italiana, partendo da Patrizia Blessed fino ad arrivare a Silviax Johin) di foto ne ho sempre fatte molte anche in SL e molte ne ho postate su Flickr e sulle communities a cui sono iscritta (SL Profiles, SL Bloggers, Moolto, Pixelook, oltre naturalmente a SLnn.it su cui da qualche tempo parlo settimanalmente di fotografie virtuali in SL), ma solo di recente ho avuto tempo di riprendere delle immagini fatte oltre un anno fa ed esercitarmi per riuscire a migliorarmi, per passare dall'immagine fatta di getto a lavori più maturi, più "pensati" ma non per questo meno spontanei (non sono capace di lavorare su commissione o per concorsi, ogni volta che ci provo non sono mai convinta del risultato anche quando ottengo consensi positivi, il che debbo dire capita abbastanza di frequente...).

Insomma, SL è sempre stata e resta una miniera di occasioni, di spunti e di idee che se si ha voglia, tempo e possibilità conviene sfruttare, anche senza dover necessariamente investire ore e ore ogni sera per chattare, ruolare, "giocare" con dieci, cento, mille altre persone. Poi è chiaro che ogni tanto un poco di relax ci vuole ma se vedete l'immagine che vi ho postato nelle sue varie fasi non è detto che una cosa (fare fotografie, esercitandosi per migliorarle) debba per forza escludere l'altra (trascorrere qualche serata in compagnia di amiche rilassandosi un poco). Buona seconda vita a tutte e... a presto!

domenica 2 agosto 2009

Creative dreams

C'è chi li considera casette delle bambole, c'è chi come Rezzable ha deciso di dedicarvi un'intera sim ricostruendone una di formato gigante in cui pure la "casetta delle bambole" (presente) è alta quanto un palazzo di tre piani, in proprorzione al vostro avatar. In generale le case in Second Life sono uno degli oggetti del desiderio più diffusi, in quanto tutti prima o poi sentiamo la necessità di un posticino tutto nostro, fosse anche solo per provare qualche abito o qualche nuova skin senza doversi mettere in appearance nel bel mezzo di una piazza virtuale.

Così quando la mia "capa" Jennyfer Miles, fondatrice e owner della più nota e "antica" scuola e aganzia di modelle della comunità italiana in Second Life (la Jen School & Services, di cui sono tra le top model e che in questi giorni celebra il secondo anniversario "ufficiale" di attività, anche se i primi passi li ha mossi ben più di due anni or sono) mi ha parlato di una sua nuova conoscente che creava mobili molto belli per gli ambienti di Second Life col marchio Enfant Terrible (a lato trovate il link al suo blog) mi sono incuriosita.

Sì, perchè se è comune che molte ragazze abili nell'utilizzo di programmi quali Photoshop, Gimp o Illustrator diventino in SL fotografe, builder o stiliste di moda, meno comune è trovare produttori di oggetti d'arredamento, un settore che è sostanzialmente in mano a non più di una mezza dozzina di nomi almeno per quanto riguarda "l'alto di gamma". I "grandi" del settore sono pressochè tutti stranieri (un'eccezione, almeno per me, è costituita dalla mia amica Serser Jacobus). Così ho subito contattato Creativedreams Zsum e chiacchierando una sera con lei al suo negozio a Rodeo Drive, la terza e più recente isola di Annemarie Perenti, adiacente a Piazza Italia e Best of Italian, ho avuto modo di scoprire un po' di cose su di lei e realizzare un'intervista che gli amici di SLnn.it hanno subito pubblicato e che vi consiglio di leggere (cliccate qui).

Creativedreams mi è parsa una persona piena di vitalità e di voglia di fare, il che smentisce certi miei timori su una certa "fiacca" estiva che mi pareva di notare qualche settimana fa nel metaverso della Linden Lab (e mi conferma come un mondo virtuale al di là dei suoi aspetti grafici o tecnologici dipenda assolutamente dall'abilità e dagli interessi di coloro che lo animano). Mi piacerebbe poter dire che anch'io ho superato il mio momento di stallo e son pronta a ripartire ma non è così, per una serie di motivi RL che non mi va neppure più di stare ad elencare, tanto son sempre le stesse situazioni che purtroppo non solo non si sbloccano ma semmai si incancreniscono. Però ogni tanto incontrare persone come Creativedreams è come prendere una boccata d'aria pura mentre si è nel bel mezzo di una maratona faticosa. Fa bene, indubbiamente.

E quindi mentre non posso che fare i complimenti alla mia nuova amica per l'abilità mostrata nel realizzare mobili e oggetti d'arredamento in Second Life, ringrazio lei (e Jennyfer che me l'ha segnalata) per avermi regalato una serata piacevole e un paio d'ore di svago dai miei problemi quotidiani. Problemi che continuano a sopportare, almeno nei miei sfoghi verbali/chattistici quelle due sante di Messaljna Pera e di Giuditta Broome. Anche loro due belle persone con interessi (RL in questo caso) che mi accendono ogni volta e mi ridestano dal mio torpore e dal mio sconforto. E poi dicono che Second Life non serve a nulla o che è un gioco palloso, mah...