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giovedì 3 settembre 2009

Rientro in pista

Ferie finite (troppo rapidamente), nuovi annunci per me molto dolorosi in RL, nuove incertezze professionali che si sommano a quelle finanziarie... STOP! Non intendo ammorbarvi l'ennesimo post lagnoso sui guai che sto passando e sul perchè non mi vedete così spesso in Second Life a causa dei medesimi. Anzi, vi dirò che siccome sono convinta pure io, come mi ha scritto un'amica che c'è passata alcuni anni fa, che queste fasi prima o poi finiscono, eccomi a darvi una piccola anticipazione, anzi due, legate al mio "ritorno" (si fa per dire, non sono mai andata via del tutto) nel metaverso della Linden Lab.

Prima anticipazione: verso la fine del mese di settembre torno a sfilare. Come, dove e con chi? Ve lo farò sapere presto, per ora vi basti sapere che è un evento organizzato da un'amica della mia "infanzia" in Second Life, Darne Dryke. Che ha deciso, dopo un po' di tribolazioni SL e RL (e chi non ne ha amiche care) di riprovarci, tirare nuovamente sù la serranda della Darna Dream e riprendere dal punto in cui aveva lasciato, ossia organizzare eventi piacevoli, interessanti, in grado magari di far emergere qualche nome nuovo (suvvia, un po' di ricambio ci vuole), ma anche di riportare in pista (letteralmente) alcune vecchie e meno vecchie "glorie" nazionali. Tra cui la sottoscritta ma anche un'altro paio di nomi di "top" notissime, mie care amiche ma che sono certa apprezzerete anche voi (inutile dire che vi precetto tutte per la serata: come detto poi vi darò maggiori informazioni ma tenetevi pronte tra il 28 e il 29 settembre, indicativamente attorno alle 22 italiane).

Seconda anticipazione, in parte legata alla prima: un'altra amica mia (ebbene sì, anche in SL vale la legge delle cummarelle, in fondo è un social network e dunque per riuscire a far qualcosa è sempre bene avere e curare le relazioni), che la stessa Darna ben conosce e che da qualche tempo si diletta a creare propri abiti con un buon riscontro di vendite, mi ha chiamata, mi ha parlato, mi ha espresso alcune sue necessità. In una parola vorrebbe che le dessi una mano. Come noto al momento sono in stand-bye al Best of Italian, la land di Annemarie Perenti di cui ero Ceo (al momento la tag sta sulla testa di Tayra Dagostino anche se Anne insiste a dirmi che quando la voglio indietro me la rende e con essa il posto in squadra a tutti gli effetti) e per molte ragioni preferisco restare in tale situazione. L'amicizia prevede anche, credo, dei momenti di stacco specie quando RL preme e la testa non è in grado di essere sempre così presente come sarebbe necessario. Aggiungete che penso che sia utile ogni tanto cambiare aria, esperienze, persone con cui confrontarsi ed eccomi qui, probabilmente mi prenderò un "sabbatico" da Anne e dal Best per diventare la manager di... Sorpresa, ve lo dirò quando avrò accettato del tutto la proposta (sto cercando di rendermi conto di cosa serva alla mia amica e se ho tempo e capacità per farle questo piacere). Ma se le cose vanno come debbono, vi assicuro che ve ne parlerò quanto prima.

Di questo e di altro ho avuto modo di parlare con Melusina Parker, la Ceo di MEB (il noto brand di Mariaelena Barbosa, la stilista "con la faccia di chi non ha mai rotto un piatto in vita sua"), che è poi la persona che vedete nella foto qui nel pezzo. Secondo me così agghindata assomiglia un po' alla mia ex compagna di università, Emma Marcegaglia, non trovate? Comunque sia Melusina è una ragazza in gambissima e molto simpatica (e paziente, è stata a sentirmi per quasi due ore ieri sera) e sta facendo cose egregie per Maria, tra cui un blog che ho già inserito nel mio blogroll. Mi fa piacere pensare che con lei, come con altre brave giocatrici che ho avuto modo di conoscere, ci sarà un po' di competizione, perchè so che sarà all'insegna del rispetto reciproco e che l'amicizia sottostante farà sì che ognuna cerchi di dare il meglio, senza però mai denigrare il lavoro altrui, sfatando il luogo comune che vuole SL in genere e il settore del fashion virtuale in particolare teatro "per eccellenza" di "dramas" grandi e piccoli.

Anche questa considerazione mi ha fatto ritornare in SL, che come dicevo ieri a Melusina come rifugio da RL non vale nulla, ma come arena in cui mettersi alla prova oltre che come fonte di relax ha ancora un suo fascino innegabile. Un fascino dovuto non tanto alla tecnologia della Linden Lab, non me ne voglia la mia amica Biancaluce Robbiani, quanto alla qualità delle sue "residenti". Anche di molte di quelle italiane. Un bacio a tutte voi, a presto!

domenica 2 agosto 2009

Creative dreams

C'è chi li considera casette delle bambole, c'è chi come Rezzable ha deciso di dedicarvi un'intera sim ricostruendone una di formato gigante in cui pure la "casetta delle bambole" (presente) è alta quanto un palazzo di tre piani, in proprorzione al vostro avatar. In generale le case in Second Life sono uno degli oggetti del desiderio più diffusi, in quanto tutti prima o poi sentiamo la necessità di un posticino tutto nostro, fosse anche solo per provare qualche abito o qualche nuova skin senza doversi mettere in appearance nel bel mezzo di una piazza virtuale.

Così quando la mia "capa" Jennyfer Miles, fondatrice e owner della più nota e "antica" scuola e aganzia di modelle della comunità italiana in Second Life (la Jen School & Services, di cui sono tra le top model e che in questi giorni celebra il secondo anniversario "ufficiale" di attività, anche se i primi passi li ha mossi ben più di due anni or sono) mi ha parlato di una sua nuova conoscente che creava mobili molto belli per gli ambienti di Second Life col marchio Enfant Terrible (a lato trovate il link al suo blog) mi sono incuriosita.

Sì, perchè se è comune che molte ragazze abili nell'utilizzo di programmi quali Photoshop, Gimp o Illustrator diventino in SL fotografe, builder o stiliste di moda, meno comune è trovare produttori di oggetti d'arredamento, un settore che è sostanzialmente in mano a non più di una mezza dozzina di nomi almeno per quanto riguarda "l'alto di gamma". I "grandi" del settore sono pressochè tutti stranieri (un'eccezione, almeno per me, è costituita dalla mia amica Serser Jacobus). Così ho subito contattato Creativedreams Zsum e chiacchierando una sera con lei al suo negozio a Rodeo Drive, la terza e più recente isola di Annemarie Perenti, adiacente a Piazza Italia e Best of Italian, ho avuto modo di scoprire un po' di cose su di lei e realizzare un'intervista che gli amici di SLnn.it hanno subito pubblicato e che vi consiglio di leggere (cliccate qui).

Creativedreams mi è parsa una persona piena di vitalità e di voglia di fare, il che smentisce certi miei timori su una certa "fiacca" estiva che mi pareva di notare qualche settimana fa nel metaverso della Linden Lab (e mi conferma come un mondo virtuale al di là dei suoi aspetti grafici o tecnologici dipenda assolutamente dall'abilità e dagli interessi di coloro che lo animano). Mi piacerebbe poter dire che anch'io ho superato il mio momento di stallo e son pronta a ripartire ma non è così, per una serie di motivi RL che non mi va neppure più di stare ad elencare, tanto son sempre le stesse situazioni che purtroppo non solo non si sbloccano ma semmai si incancreniscono. Però ogni tanto incontrare persone come Creativedreams è come prendere una boccata d'aria pura mentre si è nel bel mezzo di una maratona faticosa. Fa bene, indubbiamente.

E quindi mentre non posso che fare i complimenti alla mia nuova amica per l'abilità mostrata nel realizzare mobili e oggetti d'arredamento in Second Life, ringrazio lei (e Jennyfer che me l'ha segnalata) per avermi regalato una serata piacevole e un paio d'ore di svago dai miei problemi quotidiani. Problemi che continuano a sopportare, almeno nei miei sfoghi verbali/chattistici quelle due sante di Messaljna Pera e di Giuditta Broome. Anche loro due belle persone con interessi (RL in questo caso) che mi accendono ogni volta e mi ridestano dal mio torpore e dal mio sconforto. E poi dicono che Second Life non serve a nulla o che è un gioco palloso, mah...

giovedì 2 luglio 2009

Biancaluce Robbiani una donna con le palle

Uzz... manco faccio in tempo a sfogarmi di alcuni malumori e impressioni raccolte in Second Life (l'ho fatto qui: http://www.slnn.it/second_life_secondo_me/state_buone_se_potete.html), già mettendo in preventivo che le mie opinioni personali potessero non risultare allineate a quelle di qualcun'altra, che debbo precisare. E replicare. Credo e spero di essere stata chiara su questo punto, ma lo esprimo meglio: in quel pezzo non parlo a nome di nessun'altra che di me stessa, non sono più neppure, se non onorificamente, la Ceo di nessuna land, sono solo una "modella virtuale" che si ritrova qualche decine di amiche in friendlist con cui parla di tante cavolate, a volte serie a volte facete, la sera. Quando i bimbi dormono, i mariti stanno tranquilli davanti alla tele e non c'è il sole o il vento da sentire sulla faccia a farmi preferire la realtà alla sinteticità del mondo di pixel della Linden Lab.

Chiarito questo punto e sperticatami per decantare le meravigliose doti di Biancaluce Robbiani, capo mentor italiana, ottima fotografa, compente membro di IRC, appassionata di nuove tecnologie al punto da essere un Provider Gold di Second Life (scusate, prendo fiato... davvero, non lo dico per scherzo, Biancaluce, di cui qui vedete un'immagine tratta dal proprio stream su Koinup, mi impressiona per quante cose ha saputo fare), segnalo anzitutto il suo post, molto lungo, molto tecnico ma molto bello, a mio giudizio: http://biancalucerobbiani.blogspot.com/2009/07/non-posso-stare-buona-affatto.html. Ora, se vi prendereto (spero!) la briga di leggerlo, vedrete che l'amica (spero non sia messa in dubbio la mia sincera stima e amicizia, lo ribadisco ancora a costo di sembrar scema) Biancaluce ha fatto a pezzi, almeno dal suo punto di vista, le mie argomentazioni.
Mi ha convinta in parte, ma non del tutto tuttavia, per cui è doverosa una mia replica. Che richiederà un poco di tempo perchè voglio essere precisa pure senza fare l'elenco della spesa nè scadere nelle solite frasette tipo "non ci siamo capite", "mi hai fraintesa" e simili. Biancaluce credo abbia frainteso alcuni punti o forse il tono generale del mio articoletto, ma evidentemente, mea culpa, non mi sono espressa al meglio e ho generato l'equivoco.

Lo chiarirò a breve sempre su SLnn.it (oltre che qui), dandole ragione dove penso ce l'abbia come riguardo al fatto che la "fiacca" presunta sia probabilmente una sensazione più italiana che generale (peraltroBiancaluce, nota che avevo introdotto volutamente questa ipotesi come domanda aperta, apposta perchè è stata argomento di discussione, con alcune amiche mie, owner, designer e manager, che sostenevano che sì, c'è fiacca, e altre che dicevano, che no, numeri alla mano non solo non c'è ma da aprile si nota una ripresa...).
E ovviamente replicando dove penso che abbia torto: personalmente mi sento presa per i fondelli quando un'azienda elimna le statistiche complete perchè "fuorvianti" mentre dà i soliti 4 numeri a suo favore. Ma forse sarò io che avendo visto comportamenti analoghi e fraudolenti in RL negli ultimi 10 anni nella mia professione, vedi i "brillanti numeri" che dichiaravano tante dot.com nel mitico 2001, prima di finire anzitempo al cimitero (ci fecero pure un sito credo, finito a sua volta all'aldilà, dotcomdoom o qualcosa di simile).... son diventata troppo diffidente. Nel qual caso appena qualcuno mi dà numeri completi e verificabili, sarò la prima a congratularmi.

A proposito di congratulazioni, intendiamoci una buona volta. Amo SL o non ci perderei il mio tempo. La trovo una piattaforma stupenda. La trovo utile per ripassare l'inglese, per visitare land e progetti internazionali, per crearmi una rete di relazioni che forse non mi serviranno materialmente (visto che in RL faccio l'analista finanziaria, l'ho scritto mille volte, non la PR o la modella... magari care mie amiche, ma non ho proprio il "fisique du role" quindi pace) e che però tanto mi danno, visto che come dice una cara amica tra le due orecchie ho un cervello e utilizzo SL anche per imparare ogni sera qualcosa di nuovo, sulle persone e sui business che sono in grado di inventarsi e gestire.

Ma... e su questo concordo in pieno con la redazione di SLnn.it, nella vita il dubbio è un bene, gli assoluti non esistono (o meglio, sì, ne esistono due: la vita e la morte. Ma non mi pare il caso di tirarli in ballo, date retta che so di che parlo, specie in questi giorni...). E quindi Biancaluce, signora con non due ma tre palle (almeno) sotto, ti adoro, ti stimo, ma preparati a incrociare il tuo fioretto col mio. Giusto per cercare di chiarire meglio dati e prospettive di un fenomeno, Second Life e in generale i metaversi, che penso avranno un grande avvenire. Ma che ancora sono allo stadio beta a dir poco. Che ci piaccia o meno.

E non mi fare la Berlusconi in gonnella a nascondere i dati brutti "che generano sfiducia" ( lol... scherzo neh, lo dico scanso equivoci). I dati son dati, le sensazioni pure, i media ci avranno inzuppato il pane abbondantemente prima, durante e dopo l'hype esaltando o deprimendo a seconda della convenienza, ma io non faccio parte di quella schiera e non ho interessi in questo senso, mi limito a riportare ciò che sento e che in qualche modo mi tocca "dentro" e "fuori". A presto risentirci dunque, amica mia. Con immutata stima e piacere nel constatare che alla fine qualche lettore (e che lettore) pure io lo trovo lungo la mia via. Per la gioia del mio ego ;)

sabato 2 agosto 2008

Non sparite amiche mie

Perchè? Qualcuno sa dirmi perchè? Perchè la sorte si diverte ad accanirsi, a menarti colpi come fendenti di sciabola? Tutti insieme, tutti dolorosi, tutti allo stesso tempo. Prima perdo buona parte del mio lavoro, poi spese impreviste in casa, poi stanno male genitori o suoceri, poi anche le mie amiche in Second Life prospettano di non collegarsi oltre a causa dell'ennesimo malinteso, dell'ennesima litigata. Per quale motivo poi? Per dei linden, i dollari fasulli di questo "gioco" capace di trasmettere emozioni così intense e dolorose? Per orgoglio? Che ne so, so solo che ancora una volta la mia RL e la mia SL si sovrappongono, questa volta con un segno negativo.

Mi rimangono alcune persone a cui voglio bene, in entrambi i mondi. Mi rimane la voglia di non arrendermi. Mi rimane quella rabbia che dentro di te ti spinge ad andare avanti, a trattenere lacrime salate che invece vorrebbero rigarti le guance. Ma il conto delle perdite, vere o virtuali che siano, sale ogni giorno di più. "Quando sei martello batti, quando sei incudine statti" dice un detto napoletano. Fino a quando questa incudine potrà reggere i colpi della sorte?

Amiche mie, Lara, Messy, Aquila, Anne, Jennyfer, Maura, Sefy e tutte le altre che qui non nomino... quante gioie ma anche quanti dolori mi avete arrecato, prima condividendo con me la vostra "seconda vita" e poi minacciando di sparire nel nulla. Non fatelo, ve ne prego, non spegnete quelle luci che brillavano fino a poco fa in un metaverso sempre meno luminoso.