domenica 26 luglio 2009

Buone vacanze (io speriamo che me la cavo)

Che caldo, in tutti i sensi: siamo ormai nel pieno dell'estate, periodo che usualmente amo ma che per il secondo anno dovrò forse passare più tra le quattro mura di casa o di ospedali che non in riva al mare con la mia famiglia, come piacerebbe pure e me come a chiunque. Ma è la vita, in questo momento va così e non ci posso fare molto se non sperare che passi in fretta e nel migliore dei modi. Intendiamoci, non che stia tutto il giorno davanti al monitor a sospirare. Volete sapere come ci si distrae quando non si può fare diversamente?

Tralasciamo le telefonate ad amici e parenti per avere le ultime novità, si tenta di trascorrere più tempo col proprio bimbo, di portarlo magari a mangiare una pizza vicino al mare, quando non si riesce a passare una giornata in riva al mare, o a prendere un gelato la sera. Qualche volta usiamo la scusa della spesa mensile in qualche centro commerciale per passare una mezza giornata al fresco, vedendo un po' di novità (vedendole e basta, non possiamo al momento affrontare troppe spese, ma intanto ci facciamo un'idea).

Poi nel weekend con un minimo di calma si riescono a portare a termine piccoli e grandi lavori che nel corso della settimana si sono accumulati. Si dà un'occhiata al blog, si legge qualche articolo sul web dedicato a Second Life e alle varie comunità italiane ed estere (SLnn.it, anzitutto, ma anche altri magazine come Second Life Herald o Runway o Avenue Magazine solo per citarne alcuni e per non parlarvi sempre di Be Style, il magazine di Annemarie Perenti che trovata nelle sue land e in molti tra i migliori negozi fashion di Second Life).

Ogni tanto entro anche in Second Life. In questo periodo lo faccio a tratti e per lo più per chiacchierare con le amiche mie più care o per fare qualche intervista (ne ho una con una "mobiliera" segnalatami da Jennyfer Miles che voglio fare da qualche giorno, mi mancano sempre il tempo e le forze in settimana, spero di riuscirvi a breve approfittando di qualche giornata meno convulsa d'estate). Un modo come un'altro per svagare un po' la testa senza prendere eccessivi impegni che rischierei di non poter portare a termine ma senza neppure "sganciarmi" del tutto da un mondo a cui sono legata per mille motivi.

Ah, tra l'altro Annemarie, aiutata tra l'altro da Tayra Dagostino, la nostra nuova manager che ha un po' preso le mie veci (mi fa sorridere che Tayra, un tempo come la sottoscritta intrigata dal roleplaying di Gor, nel suo caso nelle vesti di pantera, ora trovi interessante il mondo del fashion. Evidentemente anche noi ex goreane abbiamo le nostre vanità) ha quasi completato Rodeo Drive, terza sim tematica dedicata al fashion e allo shopping dopo Piazza Italia (la migliore moda italiana proposta al pubblico italiano) e Best of Italian (la migliore moda italiana proposta al pubblico internazionale), nella quale verrà proposta la migliore moda internazionale al pubblico di tutta Second Life. Come dire il coronamento di un percorso che è partito dalla comunità tricolore e ha finito con l'abbracciare tutta la comunità del metaverso, sia come merchant sia come clientela, mantenendo una propria coerenza "filologica".

Insomma, così va, tra un'arsura e l'altra, tra un pensiero e l'altro, tra uno spavento e l'altro, tentiamo di farcela passare sia in RL sia in SL, schivando le tempeste in arrivo meglio che possiamo. E sfruttando un po' le spalle virtuali delle nostre amiche per quando abbiamo qualche momento un po' così. Contiamo del resto di rendere il piacere a nostra volta quando torneremo in un momento un po' più di grazia. Fino ad allora faremo tesoro di un'antica perla di saggezza. "carpe diem", impariamo a godere di quello che ci dà ogni singola giornata. Buona estate a tutte e se vi capita, fate un salto a Sunset Stars, una nuova land italiana di cui ho avuto modo di parlare sulle pagine di SLnn.it e alla quale si riferisce l'immagine che trovate in questo mio post. Al di là di tutto fa piacere vedere che anche tra noi itailani continui ad esserci un sincero entusiasmo e nuove proposte, gradevoli e curate con le quali tirare un poco il fiato in queste calde notti di luglio e d'agosto.

giovedì 16 luglio 2009

Una serata con Aquila e Lara

Dimentichiamoci questa città cantava Vasco Rossi tanti anni fa... Second Life può servire a volte anche a dimenticarsi per qualche ora della calura estiva, dello stress da lavoro, dei piccoli e grandi tormenti quotidiani. Anche se di solito sono a favore di un utilizzo "proattivo" della piattaforma della Linden Lab, debbo dire che ogni tanto tiro il fiato volentieri.

Mi è capitato, ad esempio, l'altra sera, andando a trovare due mie amiche di lunga data, Aquila Faulds (che in RL è una pittrice di Palermo, Marisa Falbo) e Laragrace Rau (di cui pure conosco l'identità RL). Si è trattato di una serata all'insegna della musica e del bel canto oltre che della pittura, di cui parlo ampiamente nel pezzo che ho preparato e pubblicato su SLnn.it e al quale vi rimando (http://www.slnn.it/mer_ka_ba_arts/musica_e_colori_alla_mer_ka_ba.html).

Quello che in quel pezzo non ho scritto è che mentre ascoltavo nelle mie cuffiette (era sera e avendo un bimbo in casa non voglio disturbare nè correre il rischio di svegliarlo) la bella voce di Stella Eros, collegata "live" in streaming, mi son messa a chattare in IM con un po' delle tante amiche presenti. Il che se vogliamo rappresenta uno dei piccoli vantaggi della "seconda vita" rispetto alla prima (quando mai potrei chiacchierare con due o tre amiche a tempo, per di più in una sala da concerti o a teatro?). Certo, SL non è la panacea di tutti i mali, anzi. Ho detto più volte quelli che considero esserne i limiti "intrinseci" oltre che quelli attuali, futuribilmente superabili.

Ma intanto permettetemi di godermi queste piccole pause, altrettanto piacevoli, che so, di una sagra paesana o dell'andare in pizzeria o al cinema con qualche coppia di amici, cosa che peraltro facciamo io e mio marito regolarmente, non fosse altro per far svagare nostro figlio (i figli sono la scusa perfetta per recuperare un minimo di socialità anche nei momenti più difficili). Mi è soltanto spiaciuto che la mia "ragazza virtuale", Messaljna Pera, non fosse presente.

Messj è del resto alquanto impegnata in questo periodo sia sul lavoro sia perchè ha deciso di impegnarsi in prima persona in politica, una scelta che le fa onore. Ci si lamenta tanto che nulla cambia ma poi sono poche le persone che provano a far qualcosa e son felice di avere accanto, sia pure virtualmente e sia pure nei ritagli di tempo che può dedicarmi, qualcuna che invece di limitarsi a far teoria prova a passare alla pratica. Così se mi leggi Messj sappi che ti sono vicina anche se magari per qualche giorno non ci si riesce a incrociare.

Al suo posto a tenermi compagnia ho qualche altra amica, per fortuna. E sottolineo amica, perchè nonostante tutto sono stata proprio fortunata, ho sempre trovato (rarissime le eccezioni negative e presto eliminate dal mio giro di contatti) persone disponibili e interessanti, che mi hanno aiutata in tanti modi, chi parlando, chi offrendo una spalla su cui piangere nei miei momenti più difficili, chi facendomi fare esperienze che magari in RL non avrei potuto fare o non così facilmente. Insomma, con tutti i suoi difetti, mi vien da dire: per fortuna esiste anche una seconda possibilità rispetto alla nostra vita ordinaria. Che resta quella "vera", quella per cui lottare e impegnarsi, ma dalla quale è piacevole poter di tanto in tanto staccare brevemente per rilassarsi un attimo, in compagnia di proposte non sempre così scontate e banali come quelle cui ci ha abituate da troppo tempo la televisione.

lunedì 13 luglio 2009

In risposta a Biancaluce Robbiani

Uum.. dovrei rispondere a Biancaluce Robbiani, punto su punto riguardo le sue osservazioni al mio pezzo (State Buone se Potete) apparso già qualche giorno fa su SLnn.it. L'avevo promesso. E mi ero pure preparata. La verità è che la mia RL è incasinata in questi giorni e SL per me resta un di più, cui non posso e non voglio dare un peso eccessivo, per quanto mi piacerebbe poter agire diversamente. La vita in fondo è una questione di scelte, per rifare il verso alla pubblicità di un gelato di qualche anno fa... Quindi levatevi dalla testa che mi metta a ribattere punto su punto e accontentatevi di quanto ho detto in un'altro articolo fatto per gli amici di SLnn.it (Second Life Resta una Scommessa), anche se qui aggiungerò qualche piccola considerazione, per chiudere il discorso. Intanto prendetevi virtualmente un pasticcino e mettetevi comode tutte, a partire da te Bianca (rinnovo stima e amicizia, scanso equivoci).

Quando dice "Il problema è che qui [in Italia] ancora si considera SL un gioco. Ma non è un gioco ragazzi. E' una piattaforma di scambio sociale, economico, educativo" Biancaluce dice una mezza verità. Perchè SL è anche un gioco, piaccia o meno. E' nato come gioco, lo resta per molti aspetti. E' un gioco diverso dai videogame da console (o da browser), ma è un MMORPG, c'è poco da fare. Che non sia "solo" un gioco è verissimo, che "non" lo sia è sbagliato. Dunque attenzione, una parte degli utenti di Second Life è qui per rilassarsi e giocare. Ovvio poi che "noi" staff (mi ci metto dentro visto che fino all'altro ieri ho fatto parte dello staff di Best of Italian di cui ero Ceo, titolo che "onorificamente" ancora rivesto) stiamo su SL per offrire servizi "professionali". E pur tuttavia in molti "giocano" a far parte degli staff. E non mi pare che nessuno mai abbia fatto distinzioni di sorta (altrimenti perchè pagare poche centinaia di linden, ossia qualche frazione di euro, persone che pure restano online per ore per animere le land di questo o quell'altro owner/azienda/sponsor... e non penso solo a land italiane).

Dunque inutile scandalizzarsi, la Linden Lab dovrà tener conto anche dell'insoddisfazione che alla lunga SL può generare negli utenti più creativi da un lato così come in quelli più "game-oriented" dall'altro. E muoversi di conseguenza tentando di salvare capre e cavoli, legittimamente. Che invece l'Italia non sia a livello di Germania, Francia, Gran Bretagna, Usa, Giappone o anche "solo" Brasile è sostanzialmente vero. Non credo che però dipenda dai singoli utenti che compongono la comunità tricolore, quanto dai condizionamenti di una società contemporanea che in Italia ha perso di vista molti valori, tra cui anche quello della cultura, dello scambio, del confronto con le best practices internazionali. Là dove questi valori si tengono si generano buoni progetti, dove mancano si provano infinite e stucchevoli repliche di progetti altrui. Già visto in RL tante volte non diversamente da SL (e però in RL i soldi, perdonami Biancaluce, stanno ad un altro livello e, non fosse altro, offrono un ben più consistente stimolo per "spremersi le meningi" e per "investire" decine o centinaia di ore della propria vita in un ambiente che è strutturalmente fatto per piccoli numeri, visto i limiti alla concurrency delle singole regioni).

Biancaluce ricorda poi molto bene il suo punto di vista sulla polemica (da altri fatta) sulle open sim, le isole "leggere" il cui aumento di costo ha scatenato una mezza rivolta lo scorso natale. Ora, io sono non solo d'accordo ma d'accordissima con Biancaluce. E' tutto vero quel che dice, in troppi ci hanno "marciato sopra". Punto e basta. Eppure anche qui le incertezze nel comportamento di Linden Lab (lancio il prodotto sul mercato, chiudo un occhio sul suo utilizzo improprio, richiamo alle regole, aumento il prezzo, poi no, non lo aumento più, poi rinvio...) hanno finito col generare confusione anche e soprattutto tra coloro che le regole le seguivano senza barare. E che alla fine debbono arrendersi all'evidenza che, sia pure per nobili motivi, in Second Life non c'è certezza di "diritto", nel senso che potreste dall'oggi al domani vedervi chiudere un'attività o una land. Punto e basta. Siamo d'accordo che se questo avviene sarà per gravi e giustificati motivi, che risponderà a logiche e legislazioni RL vigenti negli Usa. Ma a un soggetto che magari sta provando ad avviare una sua attività, o anche solo si diverte a "regalare" il suo tempo per organizzare un evento, un corso, un'occasione di socializzazione, beh francamente tutto questo poco importa.

Alla fine spesso la reazione istintiva è chiudere tutto, lasciare il metaverso, che già soffre grandemente del problema di un churn rate elevato (solo il 9% circa di chi prova SL ci resta, gli altri abbandonano dopo pochi tentativi). Sarà sbagliata, sarà isterica, sarà "tipicamente italiana", ma alla fine è un problema "reale" con cui anche eventuali investitori e sponsor debbono confrontarsi. E a poco serve considerarsi "migliori". Che poi scusate, migliori di chi? Degli 800 e passa milioni di utenti internet che semplicamente non hanno mai visto in vita loro Second Life e chissà se e quando la vedranno? Dei 16 milioni e mezzo su 17 e rotti che l'hanno vista e abbandonata rapidamente? Se cadete in questo inganno date ragione al vostro ego (e dunque dovreste seguire il mio consiglio originale: state buone se potete). Altrimenti bisognerà prima capire come mai questo accada dopo sei anni che il metaverso è online e dopo che i media di tutto il mondo ne hanno parlato. Poi cercare una soluzione (come in realtà Linden Lab sta facendo sin dal primo giorno).

Un'ultima considerazione: su SL ci si accapiglia per nulla, troppe volte. Soprattutto ci si accapiglia perchè si ritiene "sacro" il proprio verbo (molto più raramente quello altrui). Sei un'artista? Se oso mettere in forse la tua arte minimo mi levi il saluto. Sei una "business woman" e io avanzo un dubbio sul tuo progetto? Mi inizi a citare cinquanta punti a tuo favore o ti dichiari sconvolta del fatto che non ti capisca "proprio io" che di professione (RL) dovrei. Sapete che c'è di nuovo gente? Io resto della mia idea, coi miei dubbi (imparate ad apprezzare il dubbio, ci costringe a riflettere ogni volta e a non dar nulla per scontato!) e amiche come prima. SL è (anche) un (bel) gioco, l'aria e il sole (per fortuna di tutte) stanno fuori dalla scatoletta, nella quale volentieri investiamo un po' del nostro tempo libero peraltro. Poi chi vuol capir capisca e si chiacchiera bene ugualmente, e chi no pace, ce ne faremo una ragione senza drammi (che di drammi veri, grandi e piccoli, ne abbiamo già in RL a sufficienza per questa vita, grazie). Kissessssssss

giovedì 2 luglio 2009

Biancaluce Robbiani una donna con le palle

Uzz... manco faccio in tempo a sfogarmi di alcuni malumori e impressioni raccolte in Second Life (l'ho fatto qui: http://www.slnn.it/second_life_secondo_me/state_buone_se_potete.html), già mettendo in preventivo che le mie opinioni personali potessero non risultare allineate a quelle di qualcun'altra, che debbo precisare. E replicare. Credo e spero di essere stata chiara su questo punto, ma lo esprimo meglio: in quel pezzo non parlo a nome di nessun'altra che di me stessa, non sono più neppure, se non onorificamente, la Ceo di nessuna land, sono solo una "modella virtuale" che si ritrova qualche decine di amiche in friendlist con cui parla di tante cavolate, a volte serie a volte facete, la sera. Quando i bimbi dormono, i mariti stanno tranquilli davanti alla tele e non c'è il sole o il vento da sentire sulla faccia a farmi preferire la realtà alla sinteticità del mondo di pixel della Linden Lab.

Chiarito questo punto e sperticatami per decantare le meravigliose doti di Biancaluce Robbiani, capo mentor italiana, ottima fotografa, compente membro di IRC, appassionata di nuove tecnologie al punto da essere un Provider Gold di Second Life (scusate, prendo fiato... davvero, non lo dico per scherzo, Biancaluce, di cui qui vedete un'immagine tratta dal proprio stream su Koinup, mi impressiona per quante cose ha saputo fare), segnalo anzitutto il suo post, molto lungo, molto tecnico ma molto bello, a mio giudizio: http://biancalucerobbiani.blogspot.com/2009/07/non-posso-stare-buona-affatto.html. Ora, se vi prendereto (spero!) la briga di leggerlo, vedrete che l'amica (spero non sia messa in dubbio la mia sincera stima e amicizia, lo ribadisco ancora a costo di sembrar scema) Biancaluce ha fatto a pezzi, almeno dal suo punto di vista, le mie argomentazioni.
Mi ha convinta in parte, ma non del tutto tuttavia, per cui è doverosa una mia replica. Che richiederà un poco di tempo perchè voglio essere precisa pure senza fare l'elenco della spesa nè scadere nelle solite frasette tipo "non ci siamo capite", "mi hai fraintesa" e simili. Biancaluce credo abbia frainteso alcuni punti o forse il tono generale del mio articoletto, ma evidentemente, mea culpa, non mi sono espressa al meglio e ho generato l'equivoco.

Lo chiarirò a breve sempre su SLnn.it (oltre che qui), dandole ragione dove penso ce l'abbia come riguardo al fatto che la "fiacca" presunta sia probabilmente una sensazione più italiana che generale (peraltroBiancaluce, nota che avevo introdotto volutamente questa ipotesi come domanda aperta, apposta perchè è stata argomento di discussione, con alcune amiche mie, owner, designer e manager, che sostenevano che sì, c'è fiacca, e altre che dicevano, che no, numeri alla mano non solo non c'è ma da aprile si nota una ripresa...).
E ovviamente replicando dove penso che abbia torto: personalmente mi sento presa per i fondelli quando un'azienda elimna le statistiche complete perchè "fuorvianti" mentre dà i soliti 4 numeri a suo favore. Ma forse sarò io che avendo visto comportamenti analoghi e fraudolenti in RL negli ultimi 10 anni nella mia professione, vedi i "brillanti numeri" che dichiaravano tante dot.com nel mitico 2001, prima di finire anzitempo al cimitero (ci fecero pure un sito credo, finito a sua volta all'aldilà, dotcomdoom o qualcosa di simile).... son diventata troppo diffidente. Nel qual caso appena qualcuno mi dà numeri completi e verificabili, sarò la prima a congratularmi.

A proposito di congratulazioni, intendiamoci una buona volta. Amo SL o non ci perderei il mio tempo. La trovo una piattaforma stupenda. La trovo utile per ripassare l'inglese, per visitare land e progetti internazionali, per crearmi una rete di relazioni che forse non mi serviranno materialmente (visto che in RL faccio l'analista finanziaria, l'ho scritto mille volte, non la PR o la modella... magari care mie amiche, ma non ho proprio il "fisique du role" quindi pace) e che però tanto mi danno, visto che come dice una cara amica tra le due orecchie ho un cervello e utilizzo SL anche per imparare ogni sera qualcosa di nuovo, sulle persone e sui business che sono in grado di inventarsi e gestire.

Ma... e su questo concordo in pieno con la redazione di SLnn.it, nella vita il dubbio è un bene, gli assoluti non esistono (o meglio, sì, ne esistono due: la vita e la morte. Ma non mi pare il caso di tirarli in ballo, date retta che so di che parlo, specie in questi giorni...). E quindi Biancaluce, signora con non due ma tre palle (almeno) sotto, ti adoro, ti stimo, ma preparati a incrociare il tuo fioretto col mio. Giusto per cercare di chiarire meglio dati e prospettive di un fenomeno, Second Life e in generale i metaversi, che penso avranno un grande avvenire. Ma che ancora sono allo stadio beta a dir poco. Che ci piaccia o meno.

E non mi fare la Berlusconi in gonnella a nascondere i dati brutti "che generano sfiducia" ( lol... scherzo neh, lo dico scanso equivoci). I dati son dati, le sensazioni pure, i media ci avranno inzuppato il pane abbondantemente prima, durante e dopo l'hype esaltando o deprimendo a seconda della convenienza, ma io non faccio parte di quella schiera e non ho interessi in questo senso, mi limito a riportare ciò che sento e che in qualche modo mi tocca "dentro" e "fuori". A presto risentirci dunque, amica mia. Con immutata stima e piacere nel constatare che alla fine qualche lettore (e che lettore) pure io lo trovo lungo la mia via. Per la gioia del mio ego ;)

Sfilo al Tendence Atelier ma siamo sole

Com'è strana la vita, per non dire altro. Ho una nuova sfilata con la Jen International Agency di Jennyfer (Miles), presenteremo, venerdì 3 luglio 2009, dalle ore 22.00 italiane (le 13.00 SLT), le creazioni di Elisea Carter, una stilista che ha un'ottima fantasia e stile e che è tra coloro che considero mie amiche (abbiamo ovviamente mezza friendlist in comune, a partire da Brenda Clellon, altra brava fashion designer italiana, presente con uno shop pure al Best of Italian di Annemarie Perenti).

Lo show si chiama Gold in the Night e promette davveero faville, al Tendence Atelier (
http://slurl.com/secondlife/Felipo/194/123/403), come vi avevo già anticipato pochi giorni fa. Spero venga una bella serata e spero di potermi distrarre un poco. E la mia RL, vi chiederete? In RL sta andando tutto a rotoli. Ma proprio tutto. Non mi va di precisare ulteriormente qui, tanto qualcuna di voi (purtroppo per lei... mi spiace ma riesco a reggere fino a un certo punto) lo ha già saputo parlandomi, altre le ho per ora risparmiate, in generale non mi piace stare troppo a piangermi addosso, è una cosa che odio in effetti. Ma lo scoprirete presto, temo. Troppo presto.

Odio, rabbia, frustrazione, depressione. Mi accorgo che uso sempre più spesso termini che non vorrei mai nominare. Ma tant'è: è da che non siamo più bambine che sappiamo che non solo non dobbiamo fidarci delle caramelle offerteci da sconosciuti, ma che in generale la bontà, la giustizia e tutte queste belle cose mielose... sono belle favole. Buone da raccontarci a Natale. Ma evidentemente non in piena estate. Lasciatemi allora dimenticare la mia RL per un'ora la sera in Second Life, non faccio male a nessuna, non me ne faccio a me. Alla mia RL e alla ricerca di una soluzione ai suoi problemi dedico tutta me stessa nelle altre 23 ore, credetemi. Ma bando a queste lagne, venitemi a salutare venerdì e tenetemi compagnia. Sostenendomi col vostro tifo forse mi passa un poco anche tutto il resto.

Ah!! Non ci posso credere!!!!
sei delusa e non sai perché
Eh, non è mica facile
fai l'amore e
e non pensi a me
Eh, cosa vuoi rispondere
siamo qui
non mi senti
Eh noi parliamo spesso si,
ma è così....
siamo soli
Eh!! Tu non puoi pretendere...
siamo qui
e siamo vivi....
Eh, tutto può succedere...
Ora qui...
siamo soli... siamo soli.... siamo soli...... siamo soli.....
Vivere insieme a me
hai ragione ragione te!
non è mica semplice...
Non lo è stato mai per me!
Io che ci credevo più di te...
che fosse possibile!
E smettila di piangere
...

(da: Siamo Soli - Vasco Rossi)