giovedì 28 agosto 2008

Gelosia, è come una pazzia...

Si può diventare gelose della propria compagna virtuale? Io non credevo, anche se qualche amica mia me lo aveva già detto più di una volta. Invece mi sta capitando e non certo per colpa di Second Life o di qualche "corna" fattami nel metaverso dalla mia amica, ma semplicemente perchè per un paio di settimane (sacrosante.. beata te che te le fai amore, a me quest'anno va come va, se potessi vi imiterei) lei e la sua compagna RL si faranno un viaggetto in Francia.

Insomma, RL comes first e non ci pensiamo più. Sì... più semplice a dirsi che a farsi (e chi ha partner virtuali da tempo può capirmi, no?), ma torniamo in noi, in fondo di guai ne ho abbastanza senza "inventarmene" di nuovi e poi la persona in questione è dolcissima e comprensiva, mi ha aiutato come poche altre in un momento difficile quindi non è giusto, e non voglio, chiederle altro. Va bene così, anche se per un paio di settimane SL mi sembrerà piuttosto grigia e poco stimolante.

Se non fosse che giusto in quel periodo ci saranno un mucchio di novità al Best of Italian, una delle due land in cui sono Ceo e capo PR. Il 9, il 15 e il 24 settembre sono in programma tre eventi dedicati al fashion italiano su Second Life e dovrò preparare comunicati e quant'altro. In più in almeno una (forse due? non so ancora bene) occasione dovrò sfilare, cosa che mi piace tantissimo, ogni volta come fosse il mio debutto (avvenuto in realtà nell'autunno del 2007 proprio per una manifestazione a Piazza Italia con la Jen School & Services di Jennyfer Miles che, per inciso, a giorni riapre i battenti rinnovata e più forte che mai e di cui sono modella e PR).

Da un certo punto di vista mi fa piacere, non penserà alla mia amica lontana, dall'altro mi spiace, avrei voluto averla presente a sostenermi coi suoi sguardi, i sui IM discreti, i suoi mille complimenti dopo l'evento e le lunghe chattate notturne che di solito seguono, finchè il sonno non prevale. Va bene, dai, fa niente, è una seconda vita ma mica possiamo avere tutto come con la lampada di Aladino, no? A rivederci e e risentirci in world, bacioni!

lunedì 25 agosto 2008

E alla fine non si piange neanche più

Ha ragione Vasco Rossi, alla fine non si piange neanche più. Anche se questo non è decisamente il mondo che vorrei, tutt'altro. Riassunto delle puntate precedenti: in RL ho i miei casini, sono una quarantenne con famiglia che in questo momento attraversa un periodo difficile per il lavoro e per la salute di alcuni cari. Di pensieri ne ho già mille per conto mio, scatto sovente anche per motivi stupidi, sono tesa, il fatto di non aver potuto fare un giorno di ferie per mancanza di tempo e possibilità economiche non ha certo aiutato il mio umore.

Mi rilasso su Second Life, lì dove tutto è artificiale stranamente ho trovato persone sincere, amici e amiche vere, un lavoro (Ceo e PR di Piazza Italia e Best of Italian, ma anche modella e PR per l'agenzia di moda di Jennyfer Miles) che mi ha dato e mi da soddisfazioni, che faccio con serietà e impegno come mi è sempre stato riconosciuto (in precedenza ad esempio da amiche come Darna Dryke, Patrizia Blessed, Stregabuffyna Fairey o più di recente da una persona splendida come Mimmi Boa, per non parlare di chi ha scelto di tenermi compagnia in questa seconda vita, Messaljna Pera), collaboro con un sito, SLnn.it, che sta diventando un punto di riferimento per l'esigua community italiana che a Second Life partecipa in modo attivo e non solo per fare quattro chiacchiere o spuntare due linden con ore di camping.

Insomma, la classica valvola di sfogo che fa bene all'autostima e al morale, dunque mi è preziosa in questi mesi. Ma improvvisamente zacchete, arriva la batosta pure qui.: entro in Second Life qualche sera fa, mi saluta la mia "capa", mi chiede perchè al mattino non l'ho salutata e se avevo problemi visto che sono entrate e uscita due o tre volte in una mezzora. Cado dalle nuvole, io in SL non ci sono entrata per un paio di giorni, mi stavo dedicando, quel minimo che posso, a mio figlio e a quel poco di lavoro rimasto nonostante il periodaccio. Mi dice. "sicura che sia tutto a posto?" e io istintivamente alzo gli occhi in alto a destra e guardo i numerini verdi... e lì mi viene un tuffo al cuore. Ho un ammanco.

Un ammanco importante, almeno per chi come me in un anno di gioco ha dovuto e voluto mettere da parte ogni linden in più, perchè non posso permettermi di buttare via altri 20 o 30 euro al mese pure per Second Life, semmai debbo accumulare linden per poi pagarmi qualche spesa o, estrema ratio, per tirar via quei 50-100 euro se dovessi averne bisogno per saldare qualche bolletta in RL. Controllo l'history delle transazioni e il colpo si raddoppia, apparentemente è coinvolta una tra le mie più care amiche di SL cui "avrei donato" 20 mila linden due settimane prima (mentre il giorno stesso avrei favorito con altri 6.500 linden una newby di solo un giorno di vita).

Avviso la Linden del furto d'identità e contatto la mia amica che per fortuna è online: cade dalle nuvole, controlla a sua volta l'history e vede che dopo aver ricevuto il gentile omaggio avrebbe "girato" il tutto ad una nota società attiva in RL e SL. Peccato che l'avrebbe fatto in un giorno in cui (i casi della vita) era in ospedale per fare alcune analisi. Siamo dunque state entrambe violentate (la sensazione vi assicuro è quella...) da un hacker vigliacco che agisce nel buio, ma mentre parliamo zacchete, mi ritornano 10 mila linden da una terza nostra amica (che conosce entrambe). La contatto ma non mi risponde, è offline. Il mattino dopo cade dalle nuvole anche lei e scopre altri "allegri" passaggi.

Insomma, o siamo in tre che si sono beccate uno spyware via web o messanger (abbiamo i rispettivi contatti anche fuori da SL, come molte) o siamo state (sono stata?) da qualcuno che riteniamo amica/amico e invece è un lupo travestito da agnello. Una serpe in seno è l'ipotesi peggiore, voglio solo pensare che il nostro sia uno delle decine di casi in cui una piccola disattenzione, l'aver rimandato una scansione, il non aver cambiato le password prima di partire per le vacanze, ha favorito l'ennesimo anonimo criminale. Che di un crimine si tratta signori miei, non per i 100 dollari che mi hanno sottratto, ma per l'insicurezza che mi hanno trasmesso, in un periodo in cui già la mia vita è dura di per sè

Non mi resta che sperare che la Linden scopra chi è stato o, in caso contrario, che questi e tutti gli altri soldi che questi signori sono stati in grado di farsi vadano spesi per medicinali. E che tali medicinali si rivelino del tutto inefficaci contro il male che questi debbono avere dentro. Prosit!

martedì 19 agosto 2008

Lucy è virtuale, il suo lavoro no

Oggi ho chiamato gli amici di SLnn.it, uno dei siti di riferimento della comunità italiana in SL e mi son presa qualche soddisfazione. Le mie pagine vengono lette, pare. Ne sono contenta, vorrà pur dire qualcosa. In Second Life persone a me care come Jennyfer Miles, Annemarie Perenti, Sefora Whitfield, Maura Taurog, Nunzia Mayo, Mimmi Boa, Aquila Faulds, Laragrace Rau o Messaljna Pera (vi ho citato alla rinfuse amiche mie, perdonatemi, non c'è alcun ordine di merito nè di affetto ovviamente) dicono che son brava, che so essere forte, che riesco a ottenere risultati che altre non sempre ottengono.

Mi piacerebbe avere un riscontro di tutto questo anche in RL, ma mi rendo conto che è una sfida ben diversa. In questi giorni la mia mente ribolle (il corpo pure, ma solo per il calore estivo!), ho mille idee, vorrei impegnarmi in mille progetti, a partire dalle mie competenze (so fare analisi finanziarie, so gestire portafogli azionari e obbligazionari, so creare contenuti per giornali, radio, siti internet, so interagire con le persone e curare le pubbliche relazioni). Sono bloccata dalla pausa estiva e mi debbo limitare a pochi commenti per qualche cliente online che non chiude per ferie, mentre come molte famiglie italiane anche la mia fa quadrare i conti del bilancio domestico riducendo i consumi (ne guadagna la linea, se non altro).

Così se mi incrociate in Second Life (anche in RL è uguale, ma dovreste conoscere il mio vero volto) e vi paio un poco scostante o distratta non fatevene un cruccio, non è segno che abbia qualche problema con voi, solo che sto cercando di mettere ordine nella mia vita. Dove mi piacerebbe che accanto al sesso, ai racconti erotici, ai diari online, al lavoro virtuale per Piazza Italia o per il Best of Italian, alla carriera ancor più virtuale di modella per la Jen o alla mia ritrovata verve fotografica (che sfogo su Flickr.com, come sapete, un esempio è l'immagine che ho inserito in questo post....) si aggiungesse qualcosa di bello e di concreto al tempo stesso.

Dicono che impegnandosi nulla sia impossibile... io ci proverò, ma voi incrociate le dita e fate un poco il tifo per me, non mi farà male di sicuro! Un bacione a tutti (e se volete, qualche click sugli Adsense fa sempre piacere :-p).

lunedì 11 agosto 2008

Il mondo che vorrei

Certo, ho fatto sesso, certo, mi sono divertita, certo, sono stata modella, pr, personaggio famoso, ho avuto il mio quarto d'ora di gloria in Second Life. Ma anche in RL, non crediate, non mi sono del tutto fatta mettere in un angolo, ho lottato, ho vinto, ho avuto i miei premi.
Il migliore di tutti non è stata una scopata o un amante dotato di estro e passione, non sono stati i milioni di lire, le vacanze esotiche, i gradi di manager appuntati sul tailler d'ordinanza. No, è stato la mia famiglia, così come in SL sono state le mie amiche.

Ci sono momenti in cui non si può fare altro che resistere alla tempesta che si abbatte su di noi, non si può fermare un uragano e neppure una pioggerella di primavera, si può solo cercare di tenervisi lontano il più a lungo possibile oppure affrontarle con più o meno forza. Come dice nel singolo "Il Mondo che Vorrei" anche Vasco Rossi, quello che una volta voleva avere una vita spericolata,

Non si può
fare quello che si vuole
non si può spingere
solo l'acceleratore.
Guarda un pò
ci si deve accontentare.
Qui si può solo perdere...
...e alla fine non si perde neanche più

sabato 2 agosto 2008

Non sparite amiche mie

Perchè? Qualcuno sa dirmi perchè? Perchè la sorte si diverte ad accanirsi, a menarti colpi come fendenti di sciabola? Tutti insieme, tutti dolorosi, tutti allo stesso tempo. Prima perdo buona parte del mio lavoro, poi spese impreviste in casa, poi stanno male genitori o suoceri, poi anche le mie amiche in Second Life prospettano di non collegarsi oltre a causa dell'ennesimo malinteso, dell'ennesima litigata. Per quale motivo poi? Per dei linden, i dollari fasulli di questo "gioco" capace di trasmettere emozioni così intense e dolorose? Per orgoglio? Che ne so, so solo che ancora una volta la mia RL e la mia SL si sovrappongono, questa volta con un segno negativo.

Mi rimangono alcune persone a cui voglio bene, in entrambi i mondi. Mi rimane la voglia di non arrendermi. Mi rimane quella rabbia che dentro di te ti spinge ad andare avanti, a trattenere lacrime salate che invece vorrebbero rigarti le guance. Ma il conto delle perdite, vere o virtuali che siano, sale ogni giorno di più. "Quando sei martello batti, quando sei incudine statti" dice un detto napoletano. Fino a quando questa incudine potrà reggere i colpi della sorte?

Amiche mie, Lara, Messy, Aquila, Anne, Jennyfer, Maura, Sefy e tutte le altre che qui non nomino... quante gioie ma anche quanti dolori mi avete arrecato, prima condividendo con me la vostra "seconda vita" e poi minacciando di sparire nel nulla. Non fatelo, ve ne prego, non spegnete quelle luci che brillavano fino a poco fa in un metaverso sempre meno luminoso.