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giovedì 9 aprile 2009

La moda ritorna al Best (e io cerco di distrarmi)

Prima di tutto un annuncio: come già anticipatovi stasera, 9 aprile 2009, a partire dalle 22.30 italiane (13.30 SLT), al Best of Italian , va in scena il fashion show Olympus Night- Gold in the Night, dedicato alle creazioni di Elisea Carter, che definire eleganti e fascinose è sicuramente riduttivo. Portate in scena (l'ambientazione sarà quella della Grecia del mito) dalla fashion director di BeStyle, l'agenzia di moda internazionale del Best of Italian, Agtoape Carter e dalle sue modelle, gli abiti di Elisea non potranno non strapparvi degli applausi.
E concedervi una serata all'insegna del relax e del buon gusto, lontano dalle troppe scene di dolore, di disperazione e di morte che in queste ore passano a nastro continuo sulle nostre televisioni a causa dello sciacallaggio mediatico che si sta facendo del dramma dell'Abruzzi.
Quindi l'appuntamento è, ripeto, stasera alle 22.30 al Best: http://slurl.com/secondlife/BEST%20OF%20ITALIAN/207/130/23

Poi una riflessione: che ci stiamo a fare su questa terra, non dico Second Life, dico la nostra vita vera... se poi la morte e la sofferenza ci devono cogliere così, senza alcun motivo nè merito o demerito? Perchè devono morire dei bambini per accorgersi che finanche gli ospedali sono costrutiti con materiali inadatti all'area? Che le norme antisismiche sono sistematicamente ignorate? Che gli incrementi di prezzi degli immobili di questi anni sono andati solo ad arricchire una massa di maiali e non sono serviti a introdurre (anzi, a far rispettare, visto che ci sono da tempo) accorgimenti e norme antisismiche? Non lo so, sono in questi momenti che, forse perchè bastian contraria da una vita, non mi sento affatto felice di essere italiana. Sì certo, stiamo facendo a gara ad offrire la nostra solidarietà, ma tanto costa poco no? Diciamocelo chiaramente, offrire una cassa di pelati, una coperta o due euro con una telefonata non ci fa venire l'ernia nè mette a rischio il nostro di bilancio familiare... e del resto le nostre caste che fanno? Avete sentito di qualche politico o industriale che ha versato non 2 ma 2 mila euro magari? Non mi pare... in compenso sono tutti in prima fila a farsi vedere mentre distribuiscono bottigliette d'acqua, spalano qualche calcinaccio, descrivono sui giornali la loro angoscia per il dramma altrui.

Direte: ma te che predichi che fai qui a parlare di Second Life anzichè prendere una pala e aiutare concretamente? Sto qui a farmela passare, come tutti. Preferendo questo "mondo" alle porcate televisive stile Grande Fratello o La Fattoria, per dire. Sto qui per parlare con le persone, per cercare di avere notizie (quante amiche che la scossa l'hanno sentita sul serio, e quante che in questi giorni non si collegano perchè vivono nelle aree colpite... e per fortuna hanno trovato il modo di fare avere notizie) e magari scoprendo nuove storie di dolore e sofferenza. Chi sta nel mio ambiente, quello del fashion virtuale, sa bene ad esempio quali motivi abbiano portato al passo indietro di Maggie Mahoney rispetto al suo amato progetto, RunWay, che forse chiude, forse viene ceduto... chissà. Ma la battaglia più importante Maggie la combatterà in RL e senza altro aggiungerci voglio augurarle tutto il bene possibile: lotta Maggie e se puoi vinci la tua battaglia.

Ed ora scusate, RL chiama, i colleghi in ufficio mi guardano strana perchè piango come una scema al pc, e come avrebbe scritto Umberto Eco "fa freddo e il pollice mi duole". Un bacio a tutte e a stasera, per chi vorrà e potrà passare un'ora in nostra compagnia.

mercoledì 18 marzo 2009

A proposito di Elettra Gausman

Leggo stamane su SLnn.it una precisazione di Annemarie Perenti riguardo il mio articolo su quel sito, che come noto è tra i più letti della comunità italiana attiva in SL. E pertanto non posso esimermi dal farla mia. Tra le nostre collaboratrici c'è da alcuni mesi Elettra Gausman. Elettra (che vedete in un suo costume veneziano nella foto di sotto) è una valida designer, owner del marchio Orage Creation (OC) e non ha bisogno di molte presentazioni da parte mia, vi basti dare un'occhiata ai sui stream su Flickr dedicati a Orage Creations e alle OC lovers per capire di chi stiamo parlando (ah... vi ricordo tra l'altro che su Flickr potete trovare e iscrivervi ai gruppi di Piazza Italia e BeStar, ossia del Best of Italian, se volete testimoniare i vosti ricordi di qualche nostra serata o evento).

Collabora con noi in modo spesso silenzioso e poco appariscente ma non per questo meno importante, avendo intrecciato per conto del Best of Italian numerosi e validi rapporti con giocatrici estere (modelle, fashioniste, fashion director, giornaliste e blogger) che hanno così scoperto la land di Annemarie Perenti. Land che, al di là dei problemi intrinseci a Second Life, assieme a Piazza Italia è tra le più attive, per merito non certo di Nostro Signore ma dell'impegno di noi tutte, nel tentare di stimolare la curiosità, l'interesse e la partecipazione di tutti, italiani e stranieri, amino la moda e la compagnia di persone intelligenti e interessanti con cui confrontarsi, chiacchierare, assistere ad eventi.

Mi spiace se Ele si è (come temo) adombrata per questa mia involontaria dimenticanza, anche se penso e lo dico senza peli sulla lingua che ognuna di noi ha avuto queste disavventure (io stessa non ho sempre visto il mio nome in eventi che pure avevo pensato e/o promosso, ma non è finito il mondo). Diciamoci la verità, SL se "vissuta" intensamente, per creare qualcosa, è se non un lavoro comunque un'attività impegnativa sia in termini di tempo sia di concentrazione e creatività. Inevitabile quindi che ci possano essere malintesi, che per fortuna al Best chiariamo rapidamente sia al nostro interno sia nei confronti delle noste merchant.

E con l'occasione, anche dopo il post di ieri, vorrei ribadire: abbiamo uno staff di prim'ordine, che al momento può vantare sulla presenza, oltre che di Annemarie Perenti, della sottoscritta, di Su Winx e di Tayra Dagostino (benvenuta) come manager di land, di Elettra Gausman, di Agtoape Carter per quanto riguarda la direzione di BeStar Fashion (la nostra agenzia che cura i rapporti con l'estero) e di Jennyfer Miles per quanto riguarda la JEN (l'agenzia di moda più nota e più attiva della comunità italiana, con cui realizziamo gli eventi che riguardano in particolare stiliste italiane ed emergenti).

Siamo una bella squadra e se manca una potete star certe che ci sarà un'altra di noi online a cui potete rivolgervi per avere un'informazione o segnalare una vostra necessità o proposta. Ascoltiamo tutte, valutiamo tutto, poi ovviamente decidiamo in base alle nostre forze, ai nostri impegni e al nostro giudizio cosa e come portare avanti. Non senza errori, naturalmente, come già ho ribadito all'amica di cui parlavo nel post precedente e che mi dispiace sinceramente di aver perso, per ora. Ma confido che sapremo creare in futuro cose ancora più interessanti e chissà...

Per intanto un saluto a tutte le nostre merchant, a Ele e a tutto lo staff (non fatemi fare un post per ognuna! LOL), a chi mi conosce personalmente (prometto che non vi ammorbo più con questioni di lavoro per qualche tempo) e a chi semplicemente ogni tanto curiosa su queste pagine. Un abbraccio e buona RL (e se volete e se potete buona SL) a tutte e tutti!

martedì 17 marzo 2009

Mea culpa

A quanto pare non si è mai troppo prudenti e pure dirsi orgogliose e soddisfatte di quanto realizzato in questi mesi può rivelarsi ex post imprudente. Che è successo? Che dopo il mio post scritto su quelli che a mio parere sono stati gli indubbi meriti del Best of Italian e di Annemarie Perenti per la promozione del "made in Italy" in Second Life (idee che ho riesposto anche agli amici di SLnn.it) e dopo aver sfilato per l'agenzia di Jennyfer Miles sempre al Best proprio ieri sera, lunedì 16 marzo, presentando le creazioni di tre stiliste italiane emergenti (ne hanno ancora di strada da fare, ma gli inizi sono promettenti e vanno sostenute a mio parere), ho deciso di rilassarmi un attimo entrando di mattina (lo faccio molto raramente) su SL dopo aver letto un interessante post su SLfreestyle dedicato ad alcuni outfit free da vampira.

Stavo facendo qualche foto a Midian City (sim che mi piace molto come sfondo per le mie immagini "alternative" con le sue atmosfere cupe, come potete vedere dall'immagine a lato) quando una stilista italiana, molto brava e molto apprezzata anche all'estero, mi ha salutata annunciandomi la sua prossima dipartita dal Best of Italian e dalle land italiane dove finora aveva tenuto aperti dei negozi in Second Life. Casco dalle nuvole, chiedo spiegazioni perchè a me la stilista in questione piace davvero molto (non mi posso sbilanciare ufficialmente visto che come Ceo del Best devo seguire con uguale cura tutte, ma vi assicuro che è stato un dolore sapere della sua decisione peraltro legittima) e cosa scopro? Che il nostro staff (mea culpa, evidentemente) non l'ha seguita come avrebbe meritato e come in genere cerchiamo di seguire tutte le nostre merchant. Anzi, aveva trascurato proprio lei tra tante anche meno pronte a rispondere alle nostre sollecitazioni per promuovere insieme land e marchi ospiti.

A parte chiederle scusa per errori ed omissioni non posso fare molto perchè la signora ha ragione e non mi va di prenderla in giro dicendole che no, è stato uno spiacevole malinteso (come è sicuramente stato ma non è una scusante). Ma intanto parlando il discorso si allarga al tema del "made in Italy" e del fashion in SL e scopro che in realtà secondo la mia amica (che lavora come detto anche molto con l'estero grazie alla qualità delle sue proposte e all'impegno che ci mette) gli italiani stanno rischiando grosso. Crescente povertà di idee, tendenza alla copia continua, beghe da cortile, ego smodati di owner, modelle, pr, agenti, fashioniste e stiliste tutte o quasi. Insomma, se non ci si dà una mossa a breve non sarà un problema del Best of Italian nei riguadi di una sua merchant, ma sarà un problema dell'intera comunità nazionale che rischia di perdere uno dei pochi business che l'estro e la creatività di alcune sue esponenti (e, ribadisco nonostante l'incidente di percorso, cui mi riprometto di porre mano da subito con una riorganizzazione interna se Annemarie mi darà via libera) avevano consentito di dominare finora, quello appunto della moda virtuale.

Il tutto giunge il giorno dopo una sfilata bella e interessante come Emerging Designers, che è stata seguita da un discreto pubblico ma nel quale non sono mancate alcune cose che mi hanno lasciata perplessa, come una persona che a metà spettacolo si è alzata e ha iniziato a camminare con la sua slave al guinzaglio che la seguiva a quattro zampe (sono stata io stessa una Mistress ma trovo ci sia un luogo, un tempo e un modo per ogni cosa, a far così si è scostumate e basta), innervosendomi non poco e facendo perdere di concentrazione a tutto lo staff, e dopo una lunga chiacchierata con una cara amica e collega che mi tornava a ripetere come sia difficile per le modelle italiane trovare spazio all'estero vista il livello decisamente più "professionale" di molte agenzie (anche se, attenzione, non di tutte le modelle...).

A questo punto la mia opinione è, per quanto mi è noto sapere, la seguente: gli italiani in SL non sono meglio che in RL. Nella nostra realtà quotidiana ci siamo lasciate tutte "addormentare" da gruppi aventi potenti interessi economici (e pertanto politici, da che la politica va al guinzaglio dell'economia e non viceversa). Senza troppo protestare a dire il vero, anzi imitando ognuno i comportamenti più deleteri persino dei propri avversari. Siamo un paese dominato da una gerontocrazia e se siamo fortunate dopo aver visto un annetto fa scontrarsi due 71 enni, tra due o tre anni potremmo vedere scontrarsi gli stessi... 75 enni (o giù di lì) per vedere chi va al governo a "progettare il nostro futuro".

Oh, ma nessun medico ce l'ha prescritto neh, sia in RL sia in SL possiamo e dobbiamo avere in mano il nostro destino. Se qualcuna vuole smetterla di piangersi addosso io sono a disposizione: resto convinta che di risorse ne abbiamo tante e forse più di altri Paesi vista la nostra storia e la nostra cultura millenaria. Basta non appiattirci al deprimente modello di calciatori e veline riproposto a dismisura dai sempre più sguaiati Grandi Fratelli, Fattorie, Talpe, Isole e reality discorrendo. Sveglia signore e signori, c'è Second Life (tra l'altro), spegnete la tv e accendete il cervello, vedrete che starete meglio sia in RL sia in SL.