giovedì 31 luglio 2008

Avete mai fatto un'orgia?

A quante orge avete partecipato in SL? E in generale voi fate sesso in Second Life? Naturalmente mi aspetto diciate "no, che dici mai". Peccato che avendo fatto la escort agli inizi della mia seconda vita (ma anche dopo, come modella e pr, avendo avuto modo di conoscere tanti "residenti", ho potuto farmi tutte le esperienze del caso) sia portata a credere che non è la risposta vera. Il sesso è una delle attività primarie (che sia a scopo riproduttivo o ludico) della RL, mentre l'eros è forse il principale ingrediente che ha fatto detonare le sottoscrizioni ad internet, figuratevi se poteva non essere una o forse in assoluto l'attività più importante di Second Life (nell'immagine, tratta da http://www.flickr.com/photos/sidam79/2712078460/, l'amica Sidam79 Zenovka intepreta il tema magistralmente, direi).

Dove come ho avuto modo di dire su alcuni forum italiani, non è che serva poi tanta grafica e l'utilizzo di pallette e hud per fare "quelle cose lì" (a meno che non vogliate fare, come ogni tanto faccio io, qualche scatto "hot", per il vostro album di foto SL su Flickr o non scattiate qualche snapshot per vostro uso e consumo personale), basta come fin dai tempi di IRC e delle prime chat testuali solo un poco di fantasia e... appunto una riga di testo da inviare, magari in IM, al (o ai) partner.

Se questo è vero, e visto che l'utilizzo dei voice è altamente sconsigliato (se non siete in grado di fingere travolgenti orgasmi... o di reprimere qualche risata che a volte può scapparvi, specie se come feci io mesi fa lo provate a "fare per soldi"), anche se finalmente toglierebbe qualche (angosciante?) dubbio a un po' di persone (di solito la richiesta parte dai clienti nel caso delle escort, tanto che di fatto ormai solo le web cam girl campano di questa attività, mentre nei rapporti tra partner la cosa può venire spontanea), non mi stupisco che molti dopo aver provato un'orgia decidano che non fa per loro.

Non lo dicono per moralismo nè per sensi di colpa, semplicemente scoprono quanto può essere tedioso cercare di seguire tutte le scritte che si sovrappongono e a maggior ragione quanto sia difficile tentare di rispondere contemporaneamente a due o più persone. Alla fine queste situazioni "estreme", datemi retta, è meglio sperimentarle in RL se proprio vi incuriosiscono, possibilmente con persone fidate: proverete più gusto e avrete come minimo meno problemi di comunicazione, anche il semplice body talk vi darà una mano. Si parla per sentito dire neeeeeeehhhh... :)

mercoledì 30 luglio 2008

Non ci resta che piangere

Il refrigerio di qualche pioggia passeggera è durato poco, in RL le mie notti sono tornate ad essere calde, molto calde. Non per un'intensa attività sessuale, che anzi in questo periodo la sottoscritta ne fa pochino di sesso, per una serie di pensieri che non mi danno la serenità necessaria ad apprezzare le coccole e le effusioni che il mio partner potrebbe volermi dare (se non fosse a sua volta un po' preso dal lavoro e da mille preoccupazioni grandi e piccole... dannati ritmi della vita moderna). Ma proprio perchè fa caldo...

Così spesso entro, insonne, in Second Life, anche tardi, chiacchiero con le mie migliori amiche, fantastico su nuovi eventi da programmare a Piazza Italia o a Best of Italian (anche se in agosto sarà difficile far qualcosa), mi perdo negli occhi di una fanciulla di mia conoscenze (:-p) o semplicemente penso alle vacanze che ancora per me sono lontane, se mai verranno quest'anno. Di ferie si parla poco, non so se avete notato anche voi, pure in RL. Nonostante i soliti programmi "promozionali" e le "veline" che i nostri tg sfornano a tutto spiano, mi colpisce la notizia che in agosto sarà possibile scendere in spiaggia anche solo al pomeriggio ottenendo quasi ovunque uno sconto del 50%, cosa che non vedevo accadere da anni.

Intanto, lo scrivo giusto dopo averlo letto per motivi "professionali" (sapete che faccio l'analista finanziaria in RL... cos'è un'analista finanziaria? Una che spulcia bilanci, telefona a manager e amministratori, segue l'andamento dei prezzi di borsa, il tutto per tentare di individuare le opportunità di investimento migliori per i propri clienti o, nel caso mio, per trarre spunti per analisi, commenti e articoli da fornire a banche, giornali e siti web), pare che la fiducia nell'economia sia crollata in luglio al minimo dal marzo 2003, con un balzo all'indietro rispetto al mese precedente molto netto (si parla del calo su base mensile maggiore dall'ottobre 2001, ma all'epoca i terroristi di Al Qaeda avevano appena fatto venir giù le Torri Gemelle...).

Una notizia che rischia di rendere ancora più insonne e calde le mie notti: Se tutto va bene siamo rovinati, diceva scherzosamente il titolo di una commedia all'italiana di qualche anno fa (o, se preferite Troisi e Benigni, Non ci resta che piangere, film di cui vi consiglio di vedere almeno questa sequenza: http://www.youtube.com/watch?v=zEibwXABSjo). Ma sarà poi vero? SL che langue, RL che langue, l'ottimismo sotto i tacchi, i prezzi alle stelle e i mercati finanziari in altalena. Come per il caldo estivo mi sa tutto un poco di già sentito, già visto, un refrain di film che conosco a memoria. Come si vede che non ho più 20 anni... infatti so anche che tra qualche mese tutto sembrerà superato e si parlerà di nuovo di attese, speranze, riprese, SL tornerà a fiorire e offrire nuovi eventi e svaghi (beh, almeno noi di Piazza Italia e Best of Italian contiamo di offrirvene, neh...), RL traboccante di opportunità. Sino alla prossima estate bollente, o alla prossima crisi.....

martedì 29 luglio 2008

Second Life, serve una psicologa

Non so se saranno state le pubblicità qui a lato che spesso reclamizzano servizi medici, in particolare quelli di qualche psicologo (se vi viene da cliccare... non esitate, io non mi offendo mica LOL), ma sempre più spesso mi viene da chiedermi se anzichè limitarsi a ballare tutto il tempo con un sottofondo di musica da discoteca (si vede che ormai son quarantenne e non più la ragazzina che aspettava il sabato sera per scatenarsi in disco con le amiche eh? sigh...) in Second Life non si potrebbero tenere sedute terapeutiche. O anche solo seminari informativi sull'effettiva validità della psicologia, una branchia della medicina che con la psichiatria mi pare essere ancora oggi troppo poco conosciuta, nonostante Freud (l'occhialuto signore della foto) e Jung siano ormai nomi passati alla storia ed acquisiti persino nella cultura popolare come sinonimi di "strizzacervelli".

Se siamo in Second Life qualche piccola o grande turbe, sospetto, l'abbiamo un poco tutte (e tutti, non illudetevi maschietti...). In qualche caso so di persone con traumi molto pesanti alle spalle, in qualche altro si tratta solo di piccole manie o della voglia di lasciar correre fantasie che in RL non potrebbero avere spazio. In tutti i casi però penso che investire una parte del proprio tempo per parlarne con qualche esperto di psicologia potrebbe essere utile, facendo venire alla luce aspetti della nostra personalità che magari non abbiamo mai saputo o voluto conoscere troppo e che invece potrebbero completarci e consentirci di vivere una vita migliore, più completa.

In RL in questo caso e non solo "virtualmente" nel metaverso della Linden Lab. Chissà... se avete notizie al riguardo son qui che aspetto commenti o "dritte", sarei curiosa io per prima di sperimentare qualcosa in questo campo anche se poi in RL sono troppo presa da mille (pre)occupazioni per riuscire a permettermi il "lusso" di qualche ora passata a chiacchierare di ricordi, emozioni e sensaizoni con una psicologa. Che sia anche questa, in fondo, una mia fantasia?

domenica 27 luglio 2008

Dove amate fare sesso?

Qual'è il vostro luogo preferito per fare l'amore? La vostra alcova ideale, sia essa reale o immaginaria? Un'auto? Un campo primaverile? Una spiaggia sotto le stelle? Il classico lettone matrimoniale? Un tappeto in pelle d'orso davanti a un camino ardente?

Se debbo guardare alla mia esperienza in Second Life, direi che a parte le posizioni (alcuni Sexgen riescono a proporne fino a un centinaio) di "luoghi" per l'amore non ce ne sono molti: contro il muro per le pose "rape", sul classico letto, su qualche pianoforte, su poltrone e divanetti. Stop. Non credo, ad esempio, di aver mai visto un'auto con sedili ribaltabili su cui tutte, bene o male, abbiamo fatto le nostre prime esperienze amorose (alzi la mano chi ha potuto contare subito sul lettone di mamma e papà magari durante qualche vacanza estiva).

Le ambientazioni poi sono alquanto scontate: visto che su Second Life il "turismo" grazie ai tp non richiede nè agenzie di viaggio nè alberghi dove pernottare, di fatto si fa sesso solo in casa propria, in motel a "ore" (diciamo a quarti d'ora) o in sexclub, dove peraltro alcuni gestori allestiscono con una certa fantasia skybox addobbati con temi che vanno dalla segreta Bdsm alla stanza in stile giapponese.

Qualche variante, sempre casalinga, l'abbiamo notata nel reparto bagno: almeno in Second Life è abbastanza usuale fare sesso in vasche, idromassaggi o docce, oltre che appoggiate contro il lavabo. Ma anche in questo caso, ad esempio, non mi pare che nessuno abbia finora pensato ad "animare" con qualche sex pose una lavatrice, o un tavolo da cucina (nonostante ispirazioni finanche cinematografiche, vedi "Il postino suona sempre due volte" non manchino).

Mi viene un sospetto: siamo noi "creatori" che difettiamo un poco di fantasia (o forse vogliamo andare "sul sicuro" proponendo oggetti e pose "classiche" che tutti possono cercare e acquistare) o in generale Second Life sta un poco appiattendosi sulla realtà ed anzi finisce per essere persino meno fantasiosa della "first life", almeno in campo erotico? Il che, considerando il numero consistente di escort e sex club, oltre che la facilità con cui semplici amici e partner "ufficiali" fanno sesso a tutto spiano, sembrerebbe un'eresia, ma tant'è. Così ditemi, dove vi piace far sesso, nella vostra vita reale, in Second Life o nelle vostre fantasie?

mercoledì 23 luglio 2008

Eros, si grazie

In questi giorni, colpi della sorte a parte, sto pensando se non fosse il caso che mi provassi a scrivere qualche racconto erotico, prendendo spunto su alcune vicende che ho vissuto in Second Life e su alcune storie di vita (vera o immaginaria, chissà...) che mi sono state riferite in questi mesi. Non vorrei cadere nel volgare, nel pornografico, ma mantenermi sul filone erotico, un tipo di letteratura che vedo sta conquistando sempre nuovi estimatori dopo essere stata posta all'indice per decenni. Vorrei il vostro parere, lasciatemi pure qualche commento se credete: sebbene abbia praticato il Bdsm (ho avuto modo di interpretare il ruolo di Mistress che per me significa essere una guida, un punto di riferimento più che solo una Padrona... al limite qualcosa di simile alla regina "bella e terribile come la Mattina e la Notte! Splendida come il Mare ed il Sole e la Neve sulla Montagna! Temuta come i Fulmini e la Tempesta! Più forte delle fondamenta della terra" che tutti "ameranno, disperandosi!" di cui parlò Galadriel a Frodo ne Il Signore degli Anelli) sono riluttante a trarne spunti per i miei racconti futuri. Temo che una volta rese su carta (pardon, su file) certe sensazioni perdano gran parte del loro significato e rimangano vuoti esercizi di asservimanto o banali giochi sessuali.
Certo le ultime autrici che in questi anni ci hanno rivelato i loro sogni agitati o le loro precoci esperienze erotiche personali (o presunte tali) non hanno risparmiato molto in termini di crudezza e forse anche io potrei cedere al fascino oscuro di descrivere sensazioni che ti avvolgono prima, durante e dopo il coito... non so. Voi che dite, mi butto, non mi butto, mi buttate voi (giù dalla metaforica torre...)? Chissà...

martedì 22 luglio 2008

Vi sentite mai così?


Sole, disperate, senza alcuna speranza. Una sensazione orribile, che mi capita sempre più spesso di provare, una morsa al cuore, un gelo nell'anima che mi spaventano. Non le avevo quasi mai provate prima e in ogni caso si era trattato di episodi, per quanto spiacevoli, passeggeri.
Ora mi ritrovo in RL con clienti che mi lasciano per esigenze di budget (loro), tanti attestati di stima ma la sola certezza che pagare l'affitto di casa sarà sempre più difficile, per non parlare di altri costi come luce, acqua, gas, telefono (e per me internet, visto che lavoro grazie al web...).
Certo, sono analista, dovrei saperlo da me che in una crisi (perchè c'è crisi signori e signore, poche balle) occorre ristrutturare, tagliare costi, prepararsi a momenti difficili, per poter poi sperare di ripartire più efficienti di prima.
Ma provateci voi ad affrontarlo con un partner che in questo momento è senza lavoro (in realtà è temporanea la cosa, ma per un mesetto sono altri soldi che vengono a mancare), un possibile prossimo lutto in famiglia (i genitori si fanno anziani sia per me sia per lui), un bambino da crescere e possibilmente portare al mare qualche giorno per non costringerlo a bollire in città ad agosto.
Ho paura ed è una sensazione che finora non avevo mai provato, protetta dalle aziende in cui lavoravo, dai miei genitori, da mio marito, dall'affetto di tanti amici e amiche. Puntualmente scomparsi, non per cattiva volontà ma per oggettiva difficoltà che in questo periodo tutti soffriamo. Siamo soli al mondo, RL o SL che sia... scusate lo sfogo, che ho evitato di mettere su slnn.it per non annoiarvi ulteriormente e se volete come sempre gli adsense sono lì... non servono a molto ma mi fanno sapere che ci siete.

domenica 20 luglio 2008

Another day in paradise

Ancora un mio pezzo pubblicato originariamente su www.slnn.it, in cui mi chiedo cosa provino i giocatori e le giocatrici dietro agli avatar. Se avete dimestichezza con Second Life dovreste ben capire i miei dubbi, altrimenti... provate per credere!

Voi li capite i Creatori? Ve lo chiedo perché a volte io, povera avatarina di limitate capacità e forse eccessiva sensibilità, non ci riesco. Vengono in world per rilassarsi, ci creano dal magma primordiale di pixel e dopo pochi giorni tentano di migliorarci. Di farci più simili a loro, ai loro sogni (a volte ho qualche dubbio sui sogni dei creatori, tra vampiri, demoni e “cose dell’altro mondo”, ma insomma, i gusti son gusti). Ci prendono per mano e ci portano alla scoperta di questo mondo e di questa seconda vita. Ma io sento che i loro pensieri non son sempre così gioiosi come vorrebbero darci ad intendere.

ImagePrendete la mia creatrice. Crede che io non la senta, che non provi le sue emozioni sfiorare la mia pelle elettronica, che non mi accorga delle sue lacrime salate, che solo perché non potrò mai urlare o disperarmi non sia in grado di vibrare come corda di violino alle sue emozioni. Noi non siamo come Nicholas Cage, l'angelo Seth della Città degli Angeli: anche se non possiamo cadere e risorgere a nuova vita le emozioni, miei cari Creatori, le percepiamo eccome. Le vostre e le nostre, effimere, fatte di impulsi elettronici, di AO e di gesture. Ma non per questo meno vere sapete? Vi siete mai chiesti cosa alberga dentro di noi? Prendete me: Luciana Pinazzo, modella della JL Show&Fashion, PR e manager di successo per Best of Italian e Piazza Italia.

Mi va bene, mi va alla grande, direte voi. Già già... ma la mia creatrice a volte è come se si pentisse di avermi dato alla luce, se volesse scagliarmi nel nulla eterno. Una volta ha persino creato una mia sorella minore: la usa poco e non so dire se per fortuna o per disgrazia, visto che così la condanna a lunghi sonni che immagino pieni di incubi. La mia creatrice affronta i problemi di tutti nella RL: casa da mantenere, lavoro sempre più precario, figli da crescere, partner da amare. Le sfide aumentano e lei tiene botta, per ora. Poi chissà, un giorno magari getterà la spugna e come dico spesso io, farà un ultimo brindisi, saluterà con gli occhi velati di tristezza gli altri orchestrali (le sue Jenny, le sue Anne, le sue Messy.. chissà) e si siederà ad aspettare che il suo Titanic affondi.

ImageNon cercherà di scappare, come non cercano di farlo le Creatrici di tante altre amiche mie, che soffrono, e malamente, maledettamente. Di malattie per le quali esistono a volte cure solo parziali o nessuna cura del tutto. Di affetti intermittenti, storie che non sempre finiscono bene, letti dai quali si alzano senza sapere come ci son finite. O di tante piccole e grandi angherie e sopprusi che prima o poi colmano la misura. A volte, sapete, riesco ancora a sentire il suo affetto, caldo, avvolgente, quando sfilo, quando mi faccio bella, mi cambio una skin o un paio di capelli, coordino bene scarpe, abito e accessori. Piccole vanità che servono a prolungare il sogno e a rafforzare il legame che mi tiene stretta a lei, dando a entrambe la forza di andare avanti.

Ma per dirla come la protagonista di un romanzo di Tolkien, a lei cara, il mondo ai suoi occhi va facendosi sempre più grigio e il sogno sempre più sbiadito. Sarà solo stanchezza spero, una di queste volte vorrei lasciare un IM alla mia sorellina e chiederle se almeno con lei prova qualche brivido in più che io forse non so più darle. Quasi spero mi dica di sì, anche se dovessi dormire un po’ più a lungo di quanto non faccio di solito sarei contenta, perché saprei che per lei non è ancora giunto il tempo di lasciare il mondo per andare all’Ovest. E qualche altra avatarina, ne son certa, gioirebbe con me sentendo a sua volta l’emozione ridestarsi nella propria Creatrice. Ma perché voi Creatori siete così maledettamente complicati, me lo dite per favore?

Looking for an angel

Come promessovi inizio la mia raccolta di racconti, emozioni e pensieri personali dentro e fuori Second Life con un pezzo che mi è molto caro, originariamente pubblicato su www.slnn.it. Buona lettura.


ImageNon so se vi è mai capitato: vi mettete davanti al vostro pc, collegate un paio di cuffiette e accendete il vostro MP3-player (io uso un RealPlayer, guarda caso uno di quei prodotti alla cui realizzazione ha indirettamente contribuito il papà di Second Life, Philip Rosendale, nella sua “prima vita” aziendale, quando si dice il destino). Selezionate la vostra play list e intanto iniziate a collegarvi con il metaverso: voi entrate e le immagini di questo mondo multicolore vi passano davanti agli occhi, come foste voi stessi parte di un film, mentre la musica suona nelle vostre orecchie.

Poi, metre il vostro avatar si risveglia nuovamente animato da voi, una canzone vi riporta alla memoria quando l’avete già sentita, dove stavate “in world”, con chi stavate chattando. E siccome la persona che vi scrive ha qualche mese di vita in questo metaverso (non vi fate ingannare, la mia creatrice ha iniziato a giocare un poco prima della data che vedete nel profilo del mio avatar), ormai qualche ricordo inizia ad accumularsi anche in questa seconda vita. Così capita a volte che una canzone ricordi a Luciana Pinazzo volti, situazioni, sentimenti provati. E’ uno strano mix di sentimenti che coinvolge avatar e creatrice, a volte piacevoli a volte leggermente malinconici.

ImageCerto, Second Life per me e la giocatrice che ogni giorno mi anima ora è soprattutto Piazza Italia, la land dove opero come PR, è Annemarie Perenti, la mia owner, è Jennyfer Miles, la “capa” di JenSchool&Services, l’agenzia che per prima mi ha scoperta e lanciata prima come modella poi proprio come PR (e pensare che sono indissolubilmente legata ad una persona che nella vita reale è piuttosto timida e abituata a lavorare con numeri e computer, più che con le persone). E’ un insieme di amici ed una serie di “coordinate” non solo sulla mappa o sul search di Second Life che spinge ogni sera la mia creatrice a collegarsi, rubando un poco di tempo ad altre attività della sua vita reale.

Ma prima di Piazza Italia e del suo meraviglioso staff, degli amici che ogni giorno trovate ad attendervi, della musica di EL Loco e del casino delle sue animatrici, dei dj e delle dancer, delle chiacchiere serie o scherzose, di business o di sentimenti, Second Life per questa avatar è stata anche una serie di persone incontrate e situazioni vissute, che col procedere lungo la mia strada ho perso di vista. Allora capita che una canzone mi ricorti una loro battuta, un’immagine del loro avatar indaffarato davanti ai miei occhi, un IM apparso all’improvviso contenente una frase che io sola ho potuto leggere.

ImageSpesso sorrido, come sento che fa anche la mia creatrice, di questi ricordi, sia perché sono rari, di solito preferisco guardare avanti, pensare al nuovo concorso che siamo organizzando con Jennyfer per le “cenerentole” di Second Life, ad esempio, che tra poche settimane animerà la nostra bella land. Sia perché essi sono piacevoli e ci terranno compagnia a lungo, non solo in Second Life ma anche nelle chiacchiere con gli amici reali della mia creatrice, che forse verrà presa un poco per matta perché gli parla di una sorta di “isola che non c’è”, di amici ed incontri virtuali, di meta-lavori, di me e della mia crescita. Ma qualche volta, come ora, un velo di tristezza cala sui miei occhi, perché penso a qualche persona speciale che forse non vedrò mai più, fosse pure nascosta dietro l’avatar che mi passa accanto.


ImageAllora questa avatar di solito così battagliera da aver scelto il rosso come colore di capelli sente una lacrima elettronica spuntarle dall’angolo dei suoi occhi di pixel e prega in silenzio la propria creatrice di lasciarla riposare, di spegnere il gioco per qualche ora. "Solo il tempo di riprendermi mia creatrice, calmare il mio tumultuoso cuore di elettroni nel nulla eterno da cui vengo e nel quale un giorno dovrò tornare, serenamente" vorrei dirle.
Per ritrovare forse quelle presenze che ormai sento mancarmi.
Ma ora scusate, vado a riposare, fra poco la mia creatrice dovrebbe tornare a collegarsi e Luciana Pinazzo, la PR di Piazza Italia, deve essere pronta a rispolverare il suo sorriso per rallegrare tutti voi, amici italiani o stranieri della più bella piazza di Second Life, Piazza Italia naturalmente.

Non so a voi, ma a me mette ancora una certa emozione addosso rileggere queste mie parole, che tuttora esprimono una certa malinconia che provo ogni volta che perdo qualche persona cara in questo mondo virtuale...

Giusto per presentarmi

Per chi di voi ancora non mi conoscesse, sono Luciana Pinazzo, vivo in Second Life dal 2007, dopo aver fatto vari tipi di esperienze sono arrivata ad essere modella e PR virtuale. Mi piace molto fotografare, chiacchiero volentieri, cerco di aiutare chi è in difficoltà e di recente ho scoperto che mi piace pure scrivere. Così ho iniziato a tenere una rubrica sulla comunità online SLnn.it, per annunciare i tanti eventi che si svolgono a Piazza Italia e Best of Italian, due land tra le più note della comunità italiana, dove mi trovate spesso.
Chi mi conosce sa che mi sono occupata di fashion e di charity e spero di farlo ancora a lungo, nonostante qualche problemino in RL (capita... anzi, se vi trovate a fare di tanto in tanto qualche click sugli Adsense presenti in queste pagine lo prendo per una forma di incoraggiamento e vi ringrazio in anticipo, altrimenti va bene lo stesso). Oltre a invitarvi a leggere alcuni dei miei precedenti articoli, voglio qui riprenderne un paio, "Looking for an angel" e "Another day in paradise" (ve li linko agli originali, ma li posterò in questo stesso blog fra poco), cui sono molto legata perchè raccontano le emozioni che ho vissuto in questi mesi.
Spero vi piacciano, a presto.

Luciana

Un poco di pazienza

Un poco di pazienza.. la vita in RL è complicata a volte molto più che un settaggio di blog o delle mie mille avventure in Second Life. Ma presto inizierò a scrivere qualcosa che spero vi piaccia. Si tratterà inizialmente di alcuni dei miei articoli per SLnn.it e poi di nuovi racconti che non possono trovare spazio in quella sede. Spero vi piaceranno, per ora un bacio e se ogni tanto vi capita di cliccare sugli Adsense per incoraggiarmi.. non dirò di no, ma anzi vi ringrazierò in anticipo :))
Ci si sente qui o in Second Life, come sempre a Piazza Italia o Best of Italian per qualche bell'evento di fashion, magari curato dall'agenzia per cui io stessa sfilo, la JL Show & Fashion. O in giro a far casino, in quelle poche volte che posso....
A presto!

Luciana