lunedì 20 aprile 2009

Maseno Project II al Best of Italian

Dopo il grande successo dei due show “Garments of Hope” organizzati assieme alle colleghe e amiche Abbie Reinard e Keely Lefavre, che lo scorso anno hanno raccolto oltre 400 mila linden per il Maseno Project, anche quest’anno la top model virtuale Mimmi Boa ha deciso di aiutare i 54 piccoli ospiti dell’orfanotrofio del Nest Rescue Center di Luanda, in Kenya (per ulteriori informazioni: http://www.nestrescuecenter.org).

Per aiutare i piccoli orfani da Aids Mimmi, in contatto con Willem e Faith Avedon (una coppia statunitense che assiste chi organizza attraverso qualsiasi canale reale o virtuale raccolte di fondi per il progetto) ha saputo coinvolgere 50 designer e 60 tra i più noti “residenti” del metaverso della Linden Lab tra top model, scripter, builder, giornalisti, disk jokey, fotografi e PR in uno show itinerante che toccherà tra aprile e maggio le più famose land di Second Life legate alla moda e al fashion.

Dopo due prime tappe, il 17 e il 19 aprile scorso, rispettivamente presso il teatro dell’agenzia di modelle Evane e sulla passerella dell’Hotel Casablanca della land di Best of SL, il 23 aprile, a partire dalle ore 23.30 italiane (le 13.30 SLT) tocca al Best of Italian, la nota land di Annemerie Perenti divenuta un punto di riferimento della moda italiana presente nel metaverso.

La cifra finora raccolta è già superiore a quanto incassato lo scorso anno: oltre 453 mila linden, equivalenti a circa 1.350 euro (1.750 dollari Usa) che potranno portare un aiuto concreto ai bimbi ospiti della struttura. L’impegno di tutto lo staff del Best of Italian è di alzare ulteriormente l’asticella e portare un contributo generoso alla raccolta di fondi, tanto più significativo in un momento di crisi economica e di drammi che hanno colpito anche di recente il territorio italiano e che tuttavia hanno mostrato il lato migliore non solo degli italiani ma di tanti che in Second Life come in real life hanno subito offerto il proprio contributo a favore dei più bisognosi.

Confidiamo dunque nel generoso coinvolgimento degli italiani e degli amanti del fashion tricolore di ogni paese, nonché nella sensibilità di tutti e vi diamo appuntamento per uno show benefico che si preannuncia tra i più memorabili dell’anno sia per la bellezza degli outfit che verranno proposti, sia per le finalità della raccolta di fondi. Tutti coloro che sono stati coinvolti a vario titolo nel progetto hanno già offerto la propria disponibilità gratuita e in molti casi non hanno mancato di fornire loro stessi offerte generose, ora tocca a voi, insieme anche con un piccolo aiuto individuale potremmo realizzare una grande operazione.

Ulteriori notizie sull’evento sono state pubblicate in questi giorni sui seguenti siti internet:

http://www.affaritaliani.it/economia/fundraisingnoprofit280309.html

http://www.slnn.it/piazza_italia/maseno_project_ii_al_best_of_italian.html

http://www.slnn.it/piazza_italia/moda_eleganza_e_charity_al_best_of_italian.html

http://alicemastroianni.blogspot.com/2009/04/beneficienza-maseno-projec-ii-al-best.html

http://laura18streeter.blogspot.com/2009/03/lionskins-releases-zulu-skin-at-300pm.html

http://mamijewell.wordpress.com/2009/04/04/lionskin-at-azul-maseno-project

http://mamijewell.wordpress.com/2009/04/19/maseno-project-fashonshow-auction-today

http://iheartsl.com/2009/02/18/maseno-project-ii

http://aleidarhode.com/2009/02/18/maseno-project-ii

http://slnewspaperextra.blogspot.com/2009/03/maseno-project-in-second-life-helps-in.html

http://slgosee.ning.com/profile/mimmiboa

http://lucianapinazzo.blogspot.com/2009/03/elegance-sl.html

http://lucianapinazzo.blogspot.com/2009/04/parte-anche-litalian-international.html

http://lookelitemodels.wordpress.com/2009/04/18/look-elite-models-for-maseno-garments-of-hope-ii-2009

mercoledì 15 aprile 2009

Parte anche l'Italian International Fashion Tour

Rullo di tamburi, anche l'Italian International Fashion Tour apre i battenti. Ennesima innovazione portata nel campo del fashion da quella "geniaccia" che è Annemarie Perenti, owner di Best of Italian Style e Piazza Italia oltre che editrice di BeStyle Magazine.

Che Annemarie stia rinnovando, da tempo, il modo in cui il fashion italiano si presenta in Second Life è indubbio, anche se gli eventi drammatici di questi giorni ci hanno giocoforza distratte un poco tutte quante, me per prima. Un pensiero dunque a chi soffre in questi giorni in Abruzzo e se si collega dai suoi portatili non ha certo nè l'animo nè la possibilità di passare una serata in nostra compagnia (e pure sarebbero ovviamente più che benvenuti, come tutti).
Il tema dell'aiuto a chi è in difficoltà è del resto uno dei tanti affrontati in questi mesi a Best of Italian-Piazza Italia, se è vero che abbiamo preso parte già lo scorso anno al Maseno Project per aiutare i bimbi del Kenia orfani da Aids e quest'anno abbiamo deciso di fare il bis ospitando il prossimo 23 aprile una delle tappe del tour di Maseno Project II, curato dalla mia "sorella virtuale", la top model svizzera (ma italianissima d'origine) Mimmi Boa.

Ma torniamo a pensieri un filo più lieti: questa sera, il 15 aprile, a partire dalle 23.00 ora italiana (14.00 SLT) presso la sim di France3D andrà in scena la prima dell'Italian International Fashion Tour e il mio suggento è di non mancare l'appuntamento che vede riuniti 20 designer italiane impegnate a vestire 26 top model internazionali. Ulteriori informazioni le potete trovare oltre che sul nostro blog ufficiale http://bestar-fashion.blogspot.com/2009/04/italian-fashion-international-tour.html anche sul blog di France3D, http://www.france3d.org/20090414180/Dernieres-news/Une-tournee-mondiale-des-meilleurs-designers-italiens-sur-Second-Life

Per tipparvi direttamente in loco: http://slurl.com/secondlife/FRANCE3D%20Paris/208/208/22

Prossime date del tour: il 18 aprile presso la sim giapponese di As Know As, con riprese dell'emittente televisiva SLTV; il 22 aprile presso la sim spagnola Barcelona Plaza Real, il 29 aprile presso l'americana Bogar's Jazz Club & Shop ed infine il 6 maggio presso la sim olandese Modelx Dutch Beauty.

domenica 12 aprile 2009

Buona Pasqua con Eleganza (in SL)

Tra un uovo e l'altro, tra una telefonata e l'altra, prima di scappare a pranzo dai cugini, un pensiero a tutte voi amiche care per augurarvi Buona Pasqua. Se siete appassionate di Second Life (spero di sì!), vi ricordo che Lunedì in Albis, il 13 aprile, mentre in Italia staremo terminando il nostro ponte pasquale nel metaverso avrà inizio la prima serata di selezione per Elegance SL.

Cos'è Elegance SL? E' il beuty contest che premierà non la skin più bella (o costosa), non l'abito più elegante, ma la candidata che meglio avrà saputo di mostrare gusto e stile, in accordo a una serie di temi proposti ogni sera. Un evento che Annemarie Perenti ha realizzato al Best of Italian e che vedrà la sua seconda serata il 16 aprile e una terza il 20 aprile, ciascuna con 15 candidate impegnate a impressionare la nostra giuria per un totale di 45 partecipanti, che se non è un record poco ci manca! La finalissima si terrà poi il 24 aprile.

Tema della prima serata "Sex and the City" e scusate se è poco. Ancora top secret i temi delle successive serate, cui si dovranno ispirare gli abiti proposti dalle aspiranti miss. Tutte le serate inizieranno alle ore 22.30 italiane (13.30 SLT). Per assistere alle serate teleportatevi a: http://slurl.com/secondlife/BEST%20OF%20ITALIAN/125/124/25
Gli amici della stampa virtuale o reale che sia che fossero interessati a interviste ad Annemarie Perenti, ad avere ulteriori informazioni o immagini dello show, possono contattarmi via mail: slucy1978(at)gmail.com o inviarmi un IM inworld (Luciana Pinazzo) per prendere accordi.

giovedì 9 aprile 2009

La moda ritorna al Best (e io cerco di distrarmi)

Prima di tutto un annuncio: come già anticipatovi stasera, 9 aprile 2009, a partire dalle 22.30 italiane (13.30 SLT), al Best of Italian , va in scena il fashion show Olympus Night- Gold in the Night, dedicato alle creazioni di Elisea Carter, che definire eleganti e fascinose è sicuramente riduttivo. Portate in scena (l'ambientazione sarà quella della Grecia del mito) dalla fashion director di BeStyle, l'agenzia di moda internazionale del Best of Italian, Agtoape Carter e dalle sue modelle, gli abiti di Elisea non potranno non strapparvi degli applausi.
E concedervi una serata all'insegna del relax e del buon gusto, lontano dalle troppe scene di dolore, di disperazione e di morte che in queste ore passano a nastro continuo sulle nostre televisioni a causa dello sciacallaggio mediatico che si sta facendo del dramma dell'Abruzzi.
Quindi l'appuntamento è, ripeto, stasera alle 22.30 al Best: http://slurl.com/secondlife/BEST%20OF%20ITALIAN/207/130/23

Poi una riflessione: che ci stiamo a fare su questa terra, non dico Second Life, dico la nostra vita vera... se poi la morte e la sofferenza ci devono cogliere così, senza alcun motivo nè merito o demerito? Perchè devono morire dei bambini per accorgersi che finanche gli ospedali sono costrutiti con materiali inadatti all'area? Che le norme antisismiche sono sistematicamente ignorate? Che gli incrementi di prezzi degli immobili di questi anni sono andati solo ad arricchire una massa di maiali e non sono serviti a introdurre (anzi, a far rispettare, visto che ci sono da tempo) accorgimenti e norme antisismiche? Non lo so, sono in questi momenti che, forse perchè bastian contraria da una vita, non mi sento affatto felice di essere italiana. Sì certo, stiamo facendo a gara ad offrire la nostra solidarietà, ma tanto costa poco no? Diciamocelo chiaramente, offrire una cassa di pelati, una coperta o due euro con una telefonata non ci fa venire l'ernia nè mette a rischio il nostro di bilancio familiare... e del resto le nostre caste che fanno? Avete sentito di qualche politico o industriale che ha versato non 2 ma 2 mila euro magari? Non mi pare... in compenso sono tutti in prima fila a farsi vedere mentre distribuiscono bottigliette d'acqua, spalano qualche calcinaccio, descrivono sui giornali la loro angoscia per il dramma altrui.

Direte: ma te che predichi che fai qui a parlare di Second Life anzichè prendere una pala e aiutare concretamente? Sto qui a farmela passare, come tutti. Preferendo questo "mondo" alle porcate televisive stile Grande Fratello o La Fattoria, per dire. Sto qui per parlare con le persone, per cercare di avere notizie (quante amiche che la scossa l'hanno sentita sul serio, e quante che in questi giorni non si collegano perchè vivono nelle aree colpite... e per fortuna hanno trovato il modo di fare avere notizie) e magari scoprendo nuove storie di dolore e sofferenza. Chi sta nel mio ambiente, quello del fashion virtuale, sa bene ad esempio quali motivi abbiano portato al passo indietro di Maggie Mahoney rispetto al suo amato progetto, RunWay, che forse chiude, forse viene ceduto... chissà. Ma la battaglia più importante Maggie la combatterà in RL e senza altro aggiungerci voglio augurarle tutto il bene possibile: lotta Maggie e se puoi vinci la tua battaglia.

Ed ora scusate, RL chiama, i colleghi in ufficio mi guardano strana perchè piango come una scema al pc, e come avrebbe scritto Umberto Eco "fa freddo e il pollice mi duole". Un bacio a tutte e a stasera, per chi vorrà e potrà passare un'ora in nostra compagnia.

lunedì 6 aprile 2009

Un lampo e un ricordo

Lunedì 6 aprile 2009, mattina, ore 7.35: accendo la televisione preparando un caffè a mio marito e la colazione a mio figlio, mentre io stessa mi preparo ad andare a lavoro. Sono un po' rintronata di sonno (odio i lunedì, senza molta fantasia... ma questo credo di avervelo già detto), colgo solo alcuni spezzoni dei discorsi, ma non mi ci vuole molto per capire. C'è stato un terremoto in Italia centrale, per la precisione nell'Abruzzi, ma le scosse si son sentite anche in Emilia Romagna, Lazio, Molise e Campania.
Vi premetto che io, nativa piemontese, abito sul mare in una di queste regioni ma, visto che il sisma è avvenuto nella notte alle 3.00 passate, non me ne sono (non ce ne siamo) accorta.

La cosa strana di quando senti di un terremoto o di un altra catastrofe naturale, anche alle porte di casa tua, è che non te ne rendi conto subito, almeno non io. La coscienza ti affiora lentamente e non è dovuta alla conta dei morti che sale di ora in ora (dai "6 forse 10" di stamattina siamo già oltre i 100 e il numero aumenterà ancora con molta probabilità) e forse neppure al martellare delle informazioni che, con sadismo, la televisione continua a fornirti ricordandoti che tra i morti ci sono bambini di pochi anni, che alcune mamme si sono sacrificate facendo scudo ai propri cuccioli col proprio corpo e morendo sul colpo pur di dargli una speranza di sopravvivere.

No, certo queste belle notizie mi rigano il volto di lacrime ora che scrivo ma che volete che sia, conosco troppo bene i meccanismi di questo lercio settore che è l'editoria per non sapere che sono notizie inserite ad arte nel palinsesto, per colpire l'immaginazione degli spettatori, provocare emozione, garantire partecipazione (non solo in termini di audience ma anche di sottocrizione delle decine di raccolte di fondi che già sono scattate, tutte debitamente sponsorizzate... ma chi se ne frega, se serviranno va bene anche così).

Il punto è più sottile, almeno per me. Sono passati 14 anni e mezzo ma sembra ieri, le immagini del Tanaro che esondava ad Asti, Fazzoli che in elicottero sorvolava la pianura e le prime pendici del Monferrato che una valanga di fango e detriti stava cancellando. E poco dopo arrivava in Alessandria, la mia città. Dove di morti ne abbiamo contati, in quella occasione, 17. Era il 5 novembre 1994 e allora scoprimmo che la nostra città, nata e crescita tra due fiumi (oltre al Tanaro anche la Bormida) non è perfettamente pianeggiante ma inclinata con un dislivello di qualche metro da una sponda all'altra. Dislivello provvidenziale perchè l'acqua (che saltò sopra i ponti del tanaro di 8-10 metri) si arrestò circa a metà città lasciando salva l'altra metà (in cui per inciso vivevo io).

Alessandria ora è rifiorita, ma chi ha vissuto quelle giornate, chi quella sera ha visto come me i vigili del fuoco di Milano mettere in acqua dei canotti a motore lì dove normalmente c'era (e dopo è tornata ad esserci) un viale, un parcheggio, case e palazzi, beh non se lo può più dimenticare. Se volete farvi un'idea di cosa fu potete dare un'occhiata qui, ad esempio: http://www.museodelfiume.it/museo_web/tanaro_2002/i/alluvione94_i.htm

Come non ci si può dimenticare la puzza di fango e nafta che riempie le narici per settimane, il buio di quelle notti in cui metà città era senza corrente, le rovine delle linee ferroviarie spazzate vie coi binari che restavano sospesi nel vuoto, senza più alcuna massicciata sotto di essi, le carcasse di auto, cassonetti e animali che rifluivano in Tanaro e nel Po. E le storie di quei 17 poveri cristi che persero la vita perchè trascinati via dalla corrente, o affogati in casa loro perchè portatori di handicap e impossibilitati a scappare via o a salire le scale e rifugiarsi ai piani alti. In questi momenti di SL non me ne frega nulla, se non come "radio" attraverso cui parlare e informarsi di come stanno amiche e conoscenti delle zone colpite o per rassicurare a mia volta del fatto che qui da noi tutto è tranquillo. Ma per una sera non mi parlate di sfilate, feste e cazzate varie, per una sera lasciatemi piangere i ricordi dei miei e il presente di questi poveri morti.

venerdì 3 aprile 2009

What a week! Sfilate e mostre per tutti i gusti

What a week, che settimana quella appena trascorsa ragazze! Non tanto e non solo in SL, dove martedì ho passato una bella serata al Best of Italian presentando insieme ad altre amiche e colleghe del valore di KellyKelly Vendetta (febbricitante in RL!), Maura Taurog, Elena Ewing e Silviax Jonin (che pure aveva le sue creazioni presentate nel corso della Serata Futurista di Experience Italy... grazie Silviax!) gli splendidi gioielli di Fuscia Jewell, ossia miss Petal Meg, marchio RL che trovate anche sul web all'indirizzo www.petalmeg.com, sito sul quale potrete se volete acquistare quegli stessi gioielli che abbiamo presentato in SL e che vedete in queste foto. Per poi finire la serata al Chocolate per celebrare il triplice rez day di Divas, Nunzia e Giovanna, tre nostre amiche che celebrevano il loro secondo compleanno in SL.

Piuttosto la settimana è stata piena di impegni (e qualche tensione) in RL, visto che ho avuto delle scadenze di lavoro da rispettare e che nel frattempo alcune pratiche con la mia banca non vogliono saperne di sbloccarsi ed essendo del settore (visto che come molte di voi sapranno sono analista finanziaria in RL) mi viene il sospetto (e forse qualcosa di più) che al di là delle belle parole le nostre care "amiche" banche stiano trovando tutti i mezzi pur di rallentare il più possibile l'erogazione di credito, alla faccia del "sostegno alla ripresa").

Comunque il tempo è volato e tra qualche chiacchiera in SL e i progetti per le prossime serate in calendario (la sfilata di Elisea Carter, in programma il 9 aprile prossimo sempre al Best of Italian, il concorso di Elegance in SL che si avvicina, così come il tour di eventi fashion ideato da Annemarie Perenti, di cui leggete meglio nel nostro blog "ufficiale", Bestar-fashion, la tappa al Best of Italian di Maseno II, il progetto benefico gestito dalla mia "sorella SL", Mimmi Boa per raccogliere donazioni per un orfanotrofio-Aids in Kenya) non ho certo avuto modo di annoiarmi.

In attesa di riproporvi con maggiori dettagli i nostri prossimi appuntamenti (ma segnatevi fin d'ora la data dello show di Elisea Carter), a me non resta che segnalarvi una mostra "senza veli" di una cara amica, Redmoon Balut, ospitata presso l'Itland Jazz Club (http://slurl.com/secondlife/ITLAND/128/62/22). Molte di voi l'avranno già conosciuta come modella e fashion director della "prima" Itland, quella creata e gestita da Luigi Vandeverre, o se la ricorderanno vincitrice di un nostro concorso, Miss JL Fashion, organizzato da Jennyfer Miles con l'aiuto della sottoscritta e dello staff di Piazza Italia lo scorso anno. Ebbene, Redmoon è anche una sorprendente fotografa, non solo e non tanto perchè eccelga nella tecnica (che pure c'è indubbiamente), quanto per al capacità di stupire lo spettatore accostando tematiche e "tinte" molto diverse tra loro, quasi a voler costruire un sapiente gioco di luci chiare e scure, di tinte pastello alternate a toni cupi.
Il tutto unitamente a un sottofondo musicale fatto di brani jazz e bossanova molto azzeccato, scelto sempre da Redmoon.

Aggiungo pertanto a quelle della sfilata di Petal Meg anche un paio di immagini della mostra in questione, sperando di invogliarvi ad andare a vedere questa esposizione, che a mio giudizio merita assolutamente una visita e che conferma l'estro della mia amica, impegnata in queste settimane anche a ricreare un episodio nell'ambito del progetto di "web opera" lanciato da Marco Minghetti (http://marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com) e prontamente accolto da un manipolo di artisti italiani presenti in SL.
Brava Redmoon, ancora una volta hai saputo sorprendermi più che positivamente amica mia.