lunedì 30 marzo 2009

Petal Meg fashion show

Giusto per ricordarvi che domani sera, quando in Italia saranno le 22.30 (e in SL le 13.30), al Best of Italian andrà in scena uno spettacolo di moda da non perdere, in cui le modelle della Jen sfileranno indossando i gioielli di Fuscia Jewell, ossia del brand Petal Meg. Un marchio RL notissimo in tutta SL, le cui creazioni trovate anche in vendita online sull'omonimo sito e che dunque se vi piacerà indossare nella vostra seconda vita virtuale potrete mettervi addosso anche in RL, certe di avere un gioiello unico, ispirato direttamente all'universo floreale.

Farò parte anch'io dello show nelle vesti di modella (oltre che di PR), dunque spero di vedervi numerosi e mi raccomando, scattate qualche foto così potrete passarmela in world o postarla direttamente sui nostri gruppi tematici su Flickr (Bestar e Piazza Italia), dedicati alla moda e agli eventi fashion organizzati nelle nostre land o da nostri amici in tutta SL. Un modo come un altro per ricordarsi di una bella serata trascorsa insieme in allegria. A domani, non mancate!

Per tipparvi al nostro fashion show: http://slurl.com/secondlife/BEST%20OF%20ITALIAN/232/153/25

mercoledì 25 marzo 2009

Elegance SL

Il calendario del Best of Italian Style è sempre più fitto di idee e proposte originali per tutte le amanti della moda e dell'eleganza, è casa mia e mi ci trovo bene, ci dò l'anima e non solo perchè sono la PR e la Ceo (ah, ma sapete che vuol dire Ceo? Vuol dire Chief executive officer, amministratore delegato in italiano. Un ruolo che forse a breve mi toccherà ricoprire nuovamente in RL... ma questa è tutta un'altra storia e ve la racconterò tra un po' di tempo spero). Anche se a volte la stanchezza (RL incombe, appunto, e non solo per motivi di lavoro) mi piaglia. Per cui voglio darvi per tempo qualche data da non perdere.

Anzitutto martedì 31 marzo chiudiamo il mese con una sfilata assolutamente da non perdee, quella di Petal Meg, a partire dalle ore 22.30 italiane (e siccome avremo di nuovo l'ora legale pure noi la differenza con il fuso orario di Second Life tornerà di nove ore, dunque in SL saranno le 13.30). Se non conoscete Petal Meg vi suggerisco di far visita al sito della sua azienda RL (http://www.petalmeg.com) i cui gioielli sono fedelmente riprodotti in SL. Petal crea gioielli ispirandosi a fiori e piante e se fate una visita al Best of Italian vi attende un omaggio molto carino già ora. La serata è ovviamente di quelle da segnare sul calendario, a mio modesto parere.

Il 13 aprile, lunedì, si aprirà invece la prima serata di Elegance SL, un contest che vuole premiare non solo la bellezza quanto l'eleganza delle aspiranti "miss". Se vi ricordate già lo scorso anno avevamo proposto qualcosa di simile a Piazza Italia con Cinderella 2008, ma questa volta abbiamo deciso di osare di più, di provare a trovare tra voi quella che ha maggiore gusto e capacità di interpretare, appunto, il concetto di eleganza, indipendentemente dalla sua data di nascita. Dunque newbbe o veterane, italiane o straniere, non vi lasciate scappare questa opportunità, di cui trovate maggiori informazioni nel nostro blog ufficiale: http://bestar-fashion.blogspot.com Sappiate inoltre che alla prima serata ne seguirà una seconda lunedì 20 aprile e poi la finalissima, lunedì 27 aprile prossimo. Orario di inizio sempre le consuete 22.30 ITL (13.30 SLT).

Sebbene la crisi metta a dura prova il portafoglio di tutte noi vi annuncio infine che anche quest'anno il Best of Italian, insieme ad altre land come Best of SL, Evane, Callie Cline e Narcotix, prende parte al Maseno Project II. Una serie di serate benefiche in cui 50 designer, 60 modelle, scripter, giornalisti, dj, host e fotografi uniranno le forze per aiutare 53 bimbi dell'orfanotrofio "Nest Rescue Center" di Luanda, in Kenya. Date un occhiata a questa foto nell'album su Flickr della mia sorella-SL, Mimmi Boa, e poi ditemi se non è il caso di fare un piccolo sforzo e partecipare a questo importante evento: http://www.flickr.com/photos/mimmiboa81/3350388487/ (anche per dimostrare che SL non è solo gioco e chiacchiere).

Che altro dirvi? Ah, sì, che vi voglio bene, anche se mi fate tribolare non poco. A tutte quante, nessuna esclusa: a buona intenditrice...

martedì 24 marzo 2009

Italians troubles

Allibita. E' la sensazione che provo di fronte all'ennesimo scambio di accuse al vetriolo tra alcuni protagonisti della comunità italiana in SL, in questo caso da una parte Jacopo Perenti e il suo staff, dall'altra Klita Slade, già creatrice di ". di contatto" (spero di averlo scritto correttamente), gruppo noto per aver realizzato nei mesi scorsi eventi interessanti, dalla moda all'intrattenimento. Oggetto del contendere alcune cose loro (se siete curiosi potete leggere come volano gli stracci pubblicamente nei commenti a questa foto su Flickr: http://www.flickr.com/photos/klita_slade/3374919541) che, pare, hanno generato scambi di battute in chat di gruppi come Crashinews che nulla c'entrano con gli uni o con gli altri (oltre a una lunga serie di commenti sul web, ad esempio su SLnn.it dove proprio io avevo parlato di Pornosophy, un evento "provocatorio" che mi ha incuriosita al punto di parteciparvi, qui a lato vedete un bozzetto che avevo preparato e poi scartato proprio per questo evento ideato da Loglady Loon con la collaborazione di Faina Cortes e sura Abismo).

Meccanismo già visto ad esempio tra lo stesso staff di ItaliaSL e molti "ex" della "prima" Itland (quella per intenderci nata su iniziativa di Luigi Vandeverre, che al Perenti delegò la gestione così descrivendolo: http://www.vstex.net/news/ITL/aggornamenti_dirigenza_itland/362), ma anche, per ricordare una vicenda simile, tra Rocco Coppola e la sua ex manager Patty Farrjones , o, per dirne un'altra, tra un noto "artista alternativo" e il resto degli "artisti Sl italiani", rei di "ghettizzarlo". E l'elenco potrebbe continuare all'infinito o quasi. Persino tra le mie amiche i litigi non son mancati: alla base di tutte le litigate sopra ricordate, oltre a divergenze di vedute (che in SL, curiosamente, anzichè appianarsi tendono a creare insanabili fratture e dar vita a faide "eterne", manco parlassimo di business reali o di questioni di vita o di morte), l'accusa lanciata da una o entrambe le parti all'altra di aver utilizzato alias per farsi "i fatti propri".

Ora, vorrei essere chiara: questo modo di attaccar briga sempre e comunque, di far volare gli stracci (e le mutande virtuali) in pubblico, lo trovo deprimente. Anche all'estero questo tipo di situazioni esistono certamente ma salvo rari e veramente eclatanti casi se leggete (ma li leggete?) i magazine o i blog esteri non ne troverete quasi mai traccia. Che sia un riflesso condizionato della "generazione reality" che Mediaset e Rai hanno cresciuto e pasciuto per il bene dei loro sponsor (e il male della nostra coscienza civile e della nostra cultura)? Il sospetto mi viene, ma non basta. Evidentemente abbiamo un malessere dentro che trova qui una valvola di sfogo collettiva, al di là delle giustificazioni personali per i singoli episodi.

Direte voi: ma te non hai mai avuto di simili problemi? Come no! Anche in queste settimane mi sento presa in giro da amiche che utilizzano avatar doppi o tripli per "farsi i fatti loro" (manco non lo si sapesse...), magari mentre mi chiedono di seguire altre incombenze, cosa che bene o male ho fatto senza farne troppo un dramma, pur essendo come suol dirsi "scazzata alquanto". E qui permettetemi una digressione: non è pagando in Linden che un "imprenditore virtuale" può sperare di ottenere la "serietà" sul posto di lavoro che deve esistere in RL, visto che le ore che ognuna di noi passa in SL sono rubate alla propria RL e se non comportano aspetti ludici andrebbero retribuite in termini reali, non virtuali. Il che vorrebbe dire però finire fuori costo etc etc etc. Quindi non prendiamoci in giro, facciamo tutte solo ciò che vogliamo e fintanto lo vogliamo, impegnandoci perchè ci piace non perchè siamo "stipendiate" e sta bene così a tutti quanti, pure a chi ci assume.

Ma torniamo al problema alias e scazzi vari: io stessa ho alcune alias, ciascuna nota a un gruppo fidato (e differente) di persone. Perchè ho delle alias? Beh, perchè sarò malata no? Scherzi a parte per motivi molto banali: poter ascoltare musica senza essere tempestata di IM, magari in una land fantasy, poter visitare SL in lungo e in largo quando mi gira (essere membri dello staff di una singola sim, per quanto interessante, tende a ridurre questo tipo di attività altrimenti, impoverendo il gioco delle persone che ricoprono tali ruoli), poter fare foto da postare sul mio album su Flickr senza sentirmi nè obbligata ad andare nè a dover evitare "per correttezza" di fare foto a certe sim o in certi eventi. O anche per lasciar correre i pensieri e rilassarmi un poco, magari preparando un pezzo per gli amici di SLnn.it (pezzo che poi di solito completo "in prima persona", pardon avatar).

Sesso virtuale? No, mi spiace deludervi, quello al limite posso "simularlo" con la mia compagna, Messaljna Pera, ma credo che sarebbe stupido usare alias per simili "pruderie" di nascosto a lei: tanto varrebbe lasciarci da buone amiche, senza prenderci in giro. Ma è un'opionione personale, neh. Dunque mie care amiche, un saluto e un consiglio: prima di attaccar briga cercate di parlarvi, di spiegarvi, di non prendervi (o farvi prendere) in giro inutilmente. A volte una parola serve più di mille silenzi o sotterfugi. Già abbiamo abbastanza guai nella nostra vita reale e già in essa godiamo, come Italiani, di una pessima stima in tutto il mondo a causa dei nostri ben noti vizi (le nostre virtù, che pure esistono eccome, tendono a riconoscerle in pochi, sfortunatamente), non ha davvero senso portarceli appresso pure in questo mondo virtuale dove dovremmo dar sfogo alla nostra fantasia e rilassarci. Magari arricchendoci di esperienze che in RL non siamo in grado di fare per mille motivi, ma senza mai prenderci troppo sul serio, suvvia! Pace e bene...

mercoledì 18 marzo 2009

A proposito di Elettra Gausman

Leggo stamane su SLnn.it una precisazione di Annemarie Perenti riguardo il mio articolo su quel sito, che come noto è tra i più letti della comunità italiana attiva in SL. E pertanto non posso esimermi dal farla mia. Tra le nostre collaboratrici c'è da alcuni mesi Elettra Gausman. Elettra (che vedete in un suo costume veneziano nella foto di sotto) è una valida designer, owner del marchio Orage Creation (OC) e non ha bisogno di molte presentazioni da parte mia, vi basti dare un'occhiata ai sui stream su Flickr dedicati a Orage Creations e alle OC lovers per capire di chi stiamo parlando (ah... vi ricordo tra l'altro che su Flickr potete trovare e iscrivervi ai gruppi di Piazza Italia e BeStar, ossia del Best of Italian, se volete testimoniare i vosti ricordi di qualche nostra serata o evento).

Collabora con noi in modo spesso silenzioso e poco appariscente ma non per questo meno importante, avendo intrecciato per conto del Best of Italian numerosi e validi rapporti con giocatrici estere (modelle, fashioniste, fashion director, giornaliste e blogger) che hanno così scoperto la land di Annemarie Perenti. Land che, al di là dei problemi intrinseci a Second Life, assieme a Piazza Italia è tra le più attive, per merito non certo di Nostro Signore ma dell'impegno di noi tutte, nel tentare di stimolare la curiosità, l'interesse e la partecipazione di tutti, italiani e stranieri, amino la moda e la compagnia di persone intelligenti e interessanti con cui confrontarsi, chiacchierare, assistere ad eventi.

Mi spiace se Ele si è (come temo) adombrata per questa mia involontaria dimenticanza, anche se penso e lo dico senza peli sulla lingua che ognuna di noi ha avuto queste disavventure (io stessa non ho sempre visto il mio nome in eventi che pure avevo pensato e/o promosso, ma non è finito il mondo). Diciamoci la verità, SL se "vissuta" intensamente, per creare qualcosa, è se non un lavoro comunque un'attività impegnativa sia in termini di tempo sia di concentrazione e creatività. Inevitabile quindi che ci possano essere malintesi, che per fortuna al Best chiariamo rapidamente sia al nostro interno sia nei confronti delle noste merchant.

E con l'occasione, anche dopo il post di ieri, vorrei ribadire: abbiamo uno staff di prim'ordine, che al momento può vantare sulla presenza, oltre che di Annemarie Perenti, della sottoscritta, di Su Winx e di Tayra Dagostino (benvenuta) come manager di land, di Elettra Gausman, di Agtoape Carter per quanto riguarda la direzione di BeStar Fashion (la nostra agenzia che cura i rapporti con l'estero) e di Jennyfer Miles per quanto riguarda la JEN (l'agenzia di moda più nota e più attiva della comunità italiana, con cui realizziamo gli eventi che riguardano in particolare stiliste italiane ed emergenti).

Siamo una bella squadra e se manca una potete star certe che ci sarà un'altra di noi online a cui potete rivolgervi per avere un'informazione o segnalare una vostra necessità o proposta. Ascoltiamo tutte, valutiamo tutto, poi ovviamente decidiamo in base alle nostre forze, ai nostri impegni e al nostro giudizio cosa e come portare avanti. Non senza errori, naturalmente, come già ho ribadito all'amica di cui parlavo nel post precedente e che mi dispiace sinceramente di aver perso, per ora. Ma confido che sapremo creare in futuro cose ancora più interessanti e chissà...

Per intanto un saluto a tutte le nostre merchant, a Ele e a tutto lo staff (non fatemi fare un post per ognuna! LOL), a chi mi conosce personalmente (prometto che non vi ammorbo più con questioni di lavoro per qualche tempo) e a chi semplicemente ogni tanto curiosa su queste pagine. Un abbraccio e buona RL (e se volete e se potete buona SL) a tutte e tutti!

martedì 17 marzo 2009

Mea culpa

A quanto pare non si è mai troppo prudenti e pure dirsi orgogliose e soddisfatte di quanto realizzato in questi mesi può rivelarsi ex post imprudente. Che è successo? Che dopo il mio post scritto su quelli che a mio parere sono stati gli indubbi meriti del Best of Italian e di Annemarie Perenti per la promozione del "made in Italy" in Second Life (idee che ho riesposto anche agli amici di SLnn.it) e dopo aver sfilato per l'agenzia di Jennyfer Miles sempre al Best proprio ieri sera, lunedì 16 marzo, presentando le creazioni di tre stiliste italiane emergenti (ne hanno ancora di strada da fare, ma gli inizi sono promettenti e vanno sostenute a mio parere), ho deciso di rilassarmi un attimo entrando di mattina (lo faccio molto raramente) su SL dopo aver letto un interessante post su SLfreestyle dedicato ad alcuni outfit free da vampira.

Stavo facendo qualche foto a Midian City (sim che mi piace molto come sfondo per le mie immagini "alternative" con le sue atmosfere cupe, come potete vedere dall'immagine a lato) quando una stilista italiana, molto brava e molto apprezzata anche all'estero, mi ha salutata annunciandomi la sua prossima dipartita dal Best of Italian e dalle land italiane dove finora aveva tenuto aperti dei negozi in Second Life. Casco dalle nuvole, chiedo spiegazioni perchè a me la stilista in questione piace davvero molto (non mi posso sbilanciare ufficialmente visto che come Ceo del Best devo seguire con uguale cura tutte, ma vi assicuro che è stato un dolore sapere della sua decisione peraltro legittima) e cosa scopro? Che il nostro staff (mea culpa, evidentemente) non l'ha seguita come avrebbe meritato e come in genere cerchiamo di seguire tutte le nostre merchant. Anzi, aveva trascurato proprio lei tra tante anche meno pronte a rispondere alle nostre sollecitazioni per promuovere insieme land e marchi ospiti.

A parte chiederle scusa per errori ed omissioni non posso fare molto perchè la signora ha ragione e non mi va di prenderla in giro dicendole che no, è stato uno spiacevole malinteso (come è sicuramente stato ma non è una scusante). Ma intanto parlando il discorso si allarga al tema del "made in Italy" e del fashion in SL e scopro che in realtà secondo la mia amica (che lavora come detto anche molto con l'estero grazie alla qualità delle sue proposte e all'impegno che ci mette) gli italiani stanno rischiando grosso. Crescente povertà di idee, tendenza alla copia continua, beghe da cortile, ego smodati di owner, modelle, pr, agenti, fashioniste e stiliste tutte o quasi. Insomma, se non ci si dà una mossa a breve non sarà un problema del Best of Italian nei riguadi di una sua merchant, ma sarà un problema dell'intera comunità nazionale che rischia di perdere uno dei pochi business che l'estro e la creatività di alcune sue esponenti (e, ribadisco nonostante l'incidente di percorso, cui mi riprometto di porre mano da subito con una riorganizzazione interna se Annemarie mi darà via libera) avevano consentito di dominare finora, quello appunto della moda virtuale.

Il tutto giunge il giorno dopo una sfilata bella e interessante come Emerging Designers, che è stata seguita da un discreto pubblico ma nel quale non sono mancate alcune cose che mi hanno lasciata perplessa, come una persona che a metà spettacolo si è alzata e ha iniziato a camminare con la sua slave al guinzaglio che la seguiva a quattro zampe (sono stata io stessa una Mistress ma trovo ci sia un luogo, un tempo e un modo per ogni cosa, a far così si è scostumate e basta), innervosendomi non poco e facendo perdere di concentrazione a tutto lo staff, e dopo una lunga chiacchierata con una cara amica e collega che mi tornava a ripetere come sia difficile per le modelle italiane trovare spazio all'estero vista il livello decisamente più "professionale" di molte agenzie (anche se, attenzione, non di tutte le modelle...).

A questo punto la mia opinione è, per quanto mi è noto sapere, la seguente: gli italiani in SL non sono meglio che in RL. Nella nostra realtà quotidiana ci siamo lasciate tutte "addormentare" da gruppi aventi potenti interessi economici (e pertanto politici, da che la politica va al guinzaglio dell'economia e non viceversa). Senza troppo protestare a dire il vero, anzi imitando ognuno i comportamenti più deleteri persino dei propri avversari. Siamo un paese dominato da una gerontocrazia e se siamo fortunate dopo aver visto un annetto fa scontrarsi due 71 enni, tra due o tre anni potremmo vedere scontrarsi gli stessi... 75 enni (o giù di lì) per vedere chi va al governo a "progettare il nostro futuro".

Oh, ma nessun medico ce l'ha prescritto neh, sia in RL sia in SL possiamo e dobbiamo avere in mano il nostro destino. Se qualcuna vuole smetterla di piangersi addosso io sono a disposizione: resto convinta che di risorse ne abbiamo tante e forse più di altri Paesi vista la nostra storia e la nostra cultura millenaria. Basta non appiattirci al deprimente modello di calciatori e veline riproposto a dismisura dai sempre più sguaiati Grandi Fratelli, Fattorie, Talpe, Isole e reality discorrendo. Sveglia signore e signori, c'è Second Life (tra l'altro), spegnete la tv e accendete il cervello, vedrete che starete meglio sia in RL sia in SL.

domenica 15 marzo 2009

Best of italian stlye, with pride and love

Se siete amanti del fashion in Second Life potrete divertirvi. Ma molto spesso troverete non tanto uno "stile", una "scuola" nazionale o meno che sia, quanto una serie di fantasiosi artisti a metà tra grafici e stilisti di moda le cui creazioni vi lasceranno a bocca aperta. Ma mentre vi basterà venire a Piazza Italia e al Best of Italian per trovare una selezione dei migliori marchi del "made in Italy", non troverete la moda francese o quella americana riunite sotto un solo tetto.

Il merito di questa maggiore riconoscibilità dello stile italiano va da un lato alla bravura indubbia delle nostre artiste, che forse rispetto a tante loro colleghe hanno una fortuna in più, quella di vivere in un paese che nonostante tutti i difetti e il tentativo di ridurlo ad una terra di calciatori e veline teledipendenti dal "reality" di turno ancora è un tesoro di cultura e arte, di grandi marchi e fabbriche di fashion e di artigianato di alta qualità. In Italia, insomma, se siete fashioniste o amate la moda potete respirarla molto più spesso che altrove e in contesti molto più interessanti.

Ma permettetemi un poco di orgoglio, in SL il merito dell'affermarsi del made in Italy è anche di Annemarie Perenti e del suo staff. Ricordo bene quando, circa un anno fa, Annemarie venne da me e mi disse: "Luciana, abbiamo un grande problema o una grande opportunità, una delle nostre due isole deve essere rifatta da zero perchè chi l'occupava ha deciso di andare altrove. Che si fa?" La mia proposta fu di realizzare una land dedicata alle amanti dello shopping che potessero trovare fin dal nome (Best of Italian Style) un mall dove recarsi per confrontare le migliori proposte italiane senza dover vagare in lungo e in largo per tutta Second Life.

Annemarie non solo approvò l'idea, ma la elaborò e arricchì ulteriormente, con continue innovazioni in particolare (ma non solo) nel campo degli eventi di moda. Così siamo state le prime a fare sfilate su due sim adiacenti per ridurre il lag e migliorare il piacere dell'esperienza a tutti coloro che vi partecipano, siano esse le modelle o il pubblico, siamo state le prime a introdurre scenografie che mutano nel corso della sfilata (lo abbiamo fatto pochi giorni fa per la sfilata di presentazione del nostro calendario e dell'ultimo numero di BeStyle Magazine, maggiori informazioni su: http://bestar-fashion.blogspot.com cui si riferiscono le foto che vedete), siamo state le prime e proporre sfilate in cui le migliori modelle internazionali sfilano fianco a fianco con le più promettenti modelle italiane.

Abbiamo potuto contare nel corso di questi mesi della collaborazione preziosa di amiche e colleghe come Jennyfer Miles, Mimmi Boa, Su Winx, Elettra Gausman, Dadina Dosei, Alatiel Malies, Mariaelena Barbosa, Brenda Clellon, Anubis Hartunian, Ziamela Loon, Sissy Pessoa, Patrizia Blessed, Bianca Foulon, Squinternet Larnia, Rush Raymaker, Sandro Frantica, Summer Deadlight, Tiffany Dragonah o Agtoape Carter solo per citare alcune tra le decine di personalità del fashion system di Second Life con cui abbiamo creato (e contiamo di creare anche in futuro) eventi memorabili.

Insieme abbiamo dimostrato che la comunità italiana oltre a interminabili chiacchiere sul significato di Second Life sa creare eventi di rilevanza internazionale che richiamano pubblico da tutta SL, facendo da traino ad uno dei pochi settori, quello della moda, che realmente tira in SL. Pertanto è con orgoglio e amore che continuerò ad essere la PR e Ceo di Best of Italian e ad impegnarmi a fianco di Annemarie Perenti per realizzare sempre nuove idee, concretizzare sempre nuovi sogni. A partire da nuove sfilate ed eventi fashion (ma anche benefici) che a brevissimo torneremo ad ospitare.

Anzi, se ci siete fate un salto lunedì 16 marzo, dalle ore 22 italiane (14.00 SLT), con Jennyfer Miles stiamo organizzando una sfilata dedicata ad alcuni nomi emergenti del made in Italy, sfilata a cui prenderò parte quale top model dell'agenzia di Jennyfer, la prima persona (tecnicamente la seconda, ma la prima da tempo non entra più in Second Life con quell'avatar...) ad aver creduto nelle doti della sottoscritta e da allora (oltre un anno fa) una delle mie più vere amiche e pochi punti di riferimento in questa mia "seconda vita". Se vi dico che ne varrà la pena credetemi, ancora una volta sarà uno spettacolo memorabile. Vi aspettiamo, col meglio del made in Italy emergente!

Per assistere alle nostre sfilate TP to:
http://slurl.com/secondlife/BEST%20OF%20ITALIAN/74/129/23

giovedì 5 marzo 2009

Yes: I'm back and I'm here to stay (be aware)!

Finalmente, nonostante la giornata uggiosa in RL (avevo sperato in un anticipo di primavera invano: è tornato il cattivo tempo), ho qualche buona notizia per la mia (e spero vostra!) SL. Anzitutto un aggiornamento per quanto riguarda il mio mood: il barometro è passato in queste settimane dalla calma prima della tempesta, alla tempesta, ora pare stiano spuntando le prime schiarite. Perchè? Beh probabilmente perchè RL si sta lentamente sistemando ('nsomma... comunque quanto meno non peggiora, il che in un momento in cui leggo di 697 mila posti di lavoro persi in febbraio nei soli Stati Uniti non è male, affatto) così io posso avere qualche sera libera per rilassarmi anche in SL, tornando a fare cose che mi piacciono.

Ad esempio fotografare: e qui ci sono un paio di novità, la prima è che una mia foto (quella che vedete qui a fianco) è stata pubblicata sul numero di marzo di Avenue Magazine e scusate se è poco... Per ora lo trovate in world ma a breve sarà disponibile anche sul relativo blog. Sono molto affezionata alle mie foto e ancora mi ricordo con molto piacere quando con un'altra immagine (sempre mia, sono molto vanesia, come tutte...) vinsi un concorso fotografico indetto in una nota comunità di avataresse italiane, ma la pubblicazione su un magazine così prestigioso e curato è davvero molto gratificante.

Seconda novità, sto seguendo con interesse l'iniziativa di Loglady Loon, Faina Cortes, sura Abismo e altre (anfitrione: Jacopo Perenti, nessuna parentela con la mia amica e "capa" di Best of Italian e Piazza Italia, Annemarie Perenti) denominata Pornosophy. Un'esposizione d'arte "provocatoria" fin dal titolo che segue il Freak Show, altro interessantissimo evento che purtroppo ho seguito solo in ritardo (mea culpa!). Ne parlo in un articolo su SLnn.it che spero vi leggerete tutto, anche se è lunghetto, ma ho voluto dare voce a tutti (o quasi) i protagonisti di questa nuova sfida. Alla quale non è detto non prenda parte io.

Non trovo scandaloso mostrare il mio avatar in attività pornografiche, visto che sarò io a scegliere che tipo di situazione rappresentare e che tipo di emozioni provare a riprodurre (e suscitare). Sono anzi d'accordo con Faina, Log e sura, troppo spesso in RL ci si scontra con censure che non dovrebbero più esistere nel XXI secolo (ma non dovrebbero neppure esistere violenze sulle donne, estremismi settari, fanatismi religiosi o politici, pene di morte o altre barbarie simili e invece le cronache RL ne son piene, purtroppo), almeno in SL difendiamo la nostra libertà. Anche a costo di mandare di traverso la serata a qualche perbenista.

Ultima novità: se non ci saranno inconvenienti dovrei rientrare in pista, per una serata benefica dedicata (come già avvenne un paio di volte lo scorso anno, se ne parlò pure su SLnn.it) al Maseno Project. Ve ne parlerò più diffusamente appena avrò qualche maggiore informazione, per ora vi basti sapere che si tratta di cosa seria, che già ha raccolto piccole ma importanti cifre "reali" per un orfanotrofio in Kenya di bimbi i cui genitori sono morti di Aids. Credo sia importante anche in tempi di crisi tentare di trovare pochi ma concreti gesti con cui aiutare chi ha ancora meno di noi.

E con questo concludo con un'ultima considerazione: molte amiche mie, stiliste, DJ o modelle di successo in SL, stanno provando sulla propria pelle quando possa essere dura una crisi RL. Io non me ne stupisco visto che ci sto dentro dal giugno dello scorso anno quindi... come dire... ci ho fatto un po' il callo (tagliando ogni spesa possibile, cercando di offrire ancora nuovi servizi professionali, sforzandomi di conoscere nuovi potenziali clienti e così via). Ma sono convinta che anche in questo caso SL possa essere tutto meno che "un videogioco palloso" come molti "pappettari" (ossia coloro che pretendono solo di avere la pappetta pronta premasticata per non far fatica), italiani e non, sono soliti definire il metaverso della Linden Lab. Io credo invece che possa essere, per chi si impegna e ci crede, una bella palestra per imparare a "tirar fuori le palle" o anche solo per scoprire di avere qualità ed estro che in RL non ci si era mai fidati a mettere alla prova concretamente.

Ecco, amiche mie, il mio piccolo e umile consiglio è questo: non usate SL come rifugio dalle intemperie di RL (a poco servirebbe come placebo), piuttosto fate tesoro di quanto avete dimostrato, a voi stesse per prime, qua dentro. E con grinta proponetevi anche fuori. Non diventere magari delle top model internazionali, ma potreste scoprire che avete le qualità per trovarvi un nuovo lavoro in cui la capacità di relazione, di ideazione e gestione di eventi, la creatività che avete dimostrato in questi mesi, sono la base per creare qualcosa di bello e molto concreto. In bocca al lupo a tutte.