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domenica 12 gennaio 2014

Happy virtual worlds to all

Do you love virtual worlds? I love this kind of 3D online plaftorm, no matter if Second Life, InWorldz, IMVU, Twinity or any other you could like. When I discovered them, some years ago (yes, some years, it was 2007 but seems a century) nobody knows about them or quite in Italy.

Then everything changed with the media hype of Second Life; it didn't last and now nobody knows about them or quite, again, in Italy, but frankly speaking who cares. If I have something to write I have my blog about virtual worlds, fashion and graphic dreams. If I have to create a picture I just log in, take picture, edit them with my Gimp and voilà, you can see the result on Flickr or Koinup and seems a lot of you still likes  my images from virtual worlds and that's enough for me.

Moreovere I collaborate with the main Italian virtual worlds related portal, www.mondivirtuali.it, so I can call myself "contributor", or "virtual journalist" if you prefer, and for my ego that's good enough too! The only things I still don't like are dramas: you know, when someone you have in your friendlist suddenly stop talking with you, or start an istant message with the usual "you can erase my name from your friendlist as I did with your in mine".

Why? The causes can vary from jelousy, misunderstood of some of my action or non-action (sorry boys and girls, I login mainly for taking pictures, very seldomly I say "hello" to all my friends online... could be very nasty but it's true: I have very limited time for virtuality with a reality full of duties, from family to work). OK, hope someone have undestood better that I'm not that awful person, but if still someone think I am, it's ok, and it's your problem, not mine.

What about more? Oh yes, have a wonderful 2014 all, in virtual worlds as well as in reality. And if you like continue to follow my blog, my galleries and Mondivirtuali.it too, of course! Cya!

domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua - Happy Easter

Il tempo vola e siamo già agli auguri di buona e serena Pasqua. Per uno scherzo climatico questa Pasqua assomiglia molto al Natale da poco trascorso: molto caldo quello, leggermente fresca questa, tempo variabile in entrambi i casi, pochi soldi a disposizione e dunque feste "in famiglia" trascorse tra pranzi, chiacchiere, lavoretti casalinghi e a viaggiare un poco con la fantasia nei mondi virtuali.

Così mi sembrava carino farvi un saluto usando un'immagine di qualche tempo fa (ho indosso uno degli abiti della mia amica Anubis Hartunian che più amo e son davanti a una casetta costruita su uno skybox in mezzo ai cieli di Second Life, dove ho trovato una serie di ambientazioni molto carine... non resistendo all'idea di qualche foto che poi complici gli impegni RL erano rimaste "nel cassetto"), a ribadire che il tempo sarà poco ma quando è possibile sono sempre contenta di poter giocare un poco con la grafica digitale sfruttando l'editor di Second Life (e di altri mondi virtuali, che seguo anche per l'omonimo sito italiano diretto da Lukemary Slade).

Che altro dirvi se no che continuo con piacere a postare questa e altre immagini, appena posso, sulla mia gallery su Koinup e che spero di avervi tra i miei contatti su Twitter così da restare sempre in contatto con voi? Ah, sì: che anche Mondivirtuali.it ha aperto propri gruppi su Facebook sia per informare sulle ultime novità relative ai mondi virtuali sia per segnalare qualche interessante graphic dreamer. Insomma, anche con la crisi la Pasqua porta un momento di relax e possiamo approfittarne, io e voi, per tirare il fiato e aver modo di curare un poco i nostri passatempi. Non si vive di solo lavoro, in fondo! Statemi bene, alla prossima, baci!

sabato 28 maggio 2011

Cose italiane e non

Ok, dovrei e vorrei parlarvi del ritorno di Mew Denimore, designer italiana che con Anubis Hartunian (che nella realtà è una signora svizzera) costituì tempo addietro un sodalizio battezzato One Soul capace di far lavorare le due creative sulle stesse texture realizzando ciascuna un differente abito, propria interpretazione di un tema scelto di volta in volta di comune accordo.

Il risultato fu spettacolare e ancora oggi molti nel mondo virtuale di Second Life si ricordano quegli show e quegli abiti (che io ebbi la fortuna di portare in passerella a Itland, la celebre land italiana, chiamata a partecipare a una sfilata organizzata proprio per One Soul dalla mia cara amica Redmoon Balut, all'epoca art director di Itland Fashion).

Dovrei dirvi che entrambe, sia Mew sia Anubis, sono tornate al lavoro con l'entusiasmo di due ragazzine, incuranti degli alti e bassi della vita e dell'economia, reale o "virtuale" che sia, e che spero presto di potervi annunciare una nuova collezione di One Soul e nuovi show (cui magari predere parte, chissà). Ve lo dovevo dire e ve l'ho detto, ma ora vi dico qualcosa d'altro.

Nelle scorse settimane si è tanto (troppo) parlato di un articolo apparso sul sito della rivista di moda Vogue, in cui una giornalista traeva una conclusione scontata: siccome i grandi marchi di moda "RL" su Second Life hanno fatto un buco nell'acqua, vuol dire che Second Life è sostanzialmente morta per la moda RL, quindi per la moda in genere, quindi è morta punto e basta.

Una generalizzazione talmente banale e superficiale, da non meritare commento ma che invece ha fatto arrabbiare, forse anche a ragione, chi in Second Life continua ad entrarci, a divertirsi, a lavorarsi, a impegnarsi per utilizzare il medium per promuovere mostre artistiche, per fare show di moda "virtuale", per svagarsi con giochi di ruolo o semplicemente per chiacchierare, andare un poco in giro, fare shopping o prendere foto ricordo.

Dalla rabbia all'indignazione il passo è stato breve, dall'indignazione alla voglia di dimostare che la giornalista si sbaglia ancora più breve. E' nato un blog e contemporaneamente un gruppo su Facebook per riunirsi e dimostrare che "ci siamo ancora" pure noi italiani su Second Life. E che facciamo ancora eventi, realizziamo contenuti, ci divertiamo, passiamo un poco del nostro tempo libero anche lì oltre che in mille altri posti e attività (e credetemi, specie se come la sottoscritta avete un figlio, un marito e un gatto... di cose da fare nell'arco della giornata, delle settimane e dei mesi ce n'è sempre più del tempo a disposizione).

Tutto bello, tutto a posto? Mica tanto. Intanto perchè dover dimostrare che gli italiani... esistono... è deprimente. SL è una piattaforma online accessibile da tutto il mondo, è naturale che ci siano italiani, come pure inglesi, giapponesi, tedeschi, brasiliani, finlandesi o coreani. Oltre naturalmente agli americani (e ai cinesi!), è un "mondo virtuale" non una chat room ad accesso su base linguistica, no? Poi classificare articoli, video, link, post... è sempre operazione delicata e per certi versi inutile. Delicata perchè si finisce sempre col premiare qualcuno ai danni di qualcun altro senza un chiaro criterio di valutazione.

Inutile perchè da anni esistono meccanismi chiamati motori di ricerca (Google vi dice niente?) che servono appunto a rintracciare tutto quel che esiste in rete per parola chiave. Tanto che, di fatto, le "directories" che si usavano agli inizi dell'era del web (1992 e dintorni, se c'eravate e già l'usavate per lavoro come la sottoscritta ve lo ricordate altrimenti pace) sono morte e defunte, per cui fare l'ennesimo "cimitero degli elefanti" è francamente opera superflua.

Tra l'altro, e qui pecco di presunzione sicuramente ma permettetemelo, sono "a casa mia" e posso farlo, esistono decine di blog, esiste www.mondivirtuali.it (che prosegue l'opera meritoria iniziata da www.slnn.it ed è il più letto sull'argomento in Italia e tra i primi al mondo), esistevano e sono morti forum italiani e persino riviste (in pdf) italiane sia sul web (ci provò pure Maggioli Editore con 2L Italia...) sia "in world" (cito Esse Elle Movie Magazine per tutte).

Ma poi davvero, sinceramente, chi ce lo fa fare a cadere nella trappola della giornalista, a parlare solo di moda o solo di eventi italiani o solo di tizio o solo di caio, quando il bello di SL è la possibilità di entrare in contatto, stando seduti a casa propria, col mondo e con le esperienze ed opinioni di migliaia di persone di tutto il mondo? Occorre naturalmente essere predisposti a tutto questo. Gli italiani, spiace dirlo, non lo sono quasi mai. Si trincerano dietro la loro lingua (come se l'inglese non fosse studiato fin dalle elementari ormai da anni) per giustificare la loro pigrizia mentale. Gli italiani sono "lazies" dicono all'estero, sono "pigri".

E' verissimo. Pigri e attaccabrighe, ma soprattutto tutti molto convinti delle proprie ragioni, una nazione, si dice non a caso, di 59 milioni di commissari tecnici della nazionale di calcio (che però perde 30 mila laureati all'anno che emigrano per lavorare, ben pagati, all'estero perchè lavoro in Italia non ne trovano se non grazie amicizie e clientele). Così il fallimento dell'ennesimo circoletto, dell'ennesima tribù, dove da giorni più che discutere di eventi in comune o provare a ragionare su come collegarsi a blog, siti e comunità già esistenti (non dico solo il mio o Mondivirtuali.it ma anche Koinup.com, Museodelmetarverso.it e via discorrendo, se si vuol per forza restare "solo tra italiani"...) ci si insulta a vicenda scaricando rancori, gelosie e dissidi mai sopiti, mi mette solo uggia.

Così penso che sia meglio che torni a concentrarmi sul mio lavoro, che vede al momento la posibilità di seguire una designer italiana bravissima a una designer svizzera altrettanto brava e disponibile, ma anche di cercare nuovi spunti, visitare mostre (ne ho vista una carinissima al Solo Donna), segnalare artisti per Graphic Dreams, confrontarmi con le persone, fare interviste... Seguitemi sia su questo blog (o su Mondivirtuali.it) sia in world, sono sicura che, pur essendo italiana, saprò incuriosirvi ancora. Un bacio!

mercoledì 4 maggio 2011

Art, fashion, furnitures and so on

What about Second Life in these last nights? Nothing really new but in this strange (and for business still very depressed, in RL as in SL) Spring I was pleasantly surprised to hear a couple of friends I didn't meet since a while, Silviax Johin (former model for Jennyfer Miles's agency and then fashion designer) and Melusina Parkin (Ceo of MEB, the brand of my good friend MariaElena Barbosa).

It was nice to hear from both and have a chat with both, remembered me the old times when Lucy was everynight inworld, busy with a lot of business or just for fun with her friend. Well, now RL asked its price and I have to work hard, too hard to be always inworld (as my "boss" Anubis Harthunian, owner and designer of Anubis Style knows well) but is nice to meet again old friend always with new ideas to share.

Melusina in particular let me know that she will have an exposition very soon, at Paris 1900, because of her work in the furnitures field (she is the owner of Meludeco and create nice furnitures inspired to that of the early XXth Century in RL), then probably she will have another exposition, of some her photos, I think at Barcellona or in another Spanish sim. I'm really happy for her and waiting to take a look. Last but not least, Anubis crated some new outfits very cool as always and I promise I will talk about (and let you have a look) in the next few days here on my blog, just the time to prove them when I will have an half afternoon (or evening) for dressing and taking some snapshots inworld.

Aw, by the way, a very very last thing: in these days there was a contest on Koinup.com (the online community I use to select every week a "graphic dreamer" for my column on Mondivirtuali.it), called "Virtual Diversity". There were more than a hundred works (every artists have to choose only one image) and some very nice. The winners and the top twenty runnersup will be displayed in Second Life at Diabolus Art Space gallery (see also there: http://www.mondivirtuali.it/portal/en/content/senban-wins-virtual-diversity) and then in Craft at the headquarter of Museo del Metaverso (take a look also there: http://www.museodelmetaverso.it/profiles/blogs/exhibition-at-diabolus-art). Hope you can go and take a look, I think it will be worthwhile.

giovedì 14 aprile 2011

Scrivo di nuovo di arte e grafica

C'è una cosa che mi fa particolarmente piacere: scrivere di ciò che per lavoro non posso seguire, nè in RL nè in SL, ma che pure costituisce da sempre una delle mie tante passioni, dalla moda alla grafica. Come ormai saprete se mi avete seguita nelle mie chiacchiere in questo blog sono da sempre attratta dalle arti visive: pittura, grafica, filmografia, ma anche scultura, architettura, design e ovviamente moda/costume.

Era da settimane che speravo di tornare a scriverne su mondivirtuali e finalmente il momento è arrivato, con la ri-partenza di Graphic Dreams, la mia rubrica divenuta da tempo anche un gruppo su Koinup.com che con ieri è nuovamente aggiornata, con la presentazione del lavoro di Anais, una ragazza che trovo molto interessante per la sua grande voglia di divertirsi e sperimentare continuamente nuove piattaforme, nuovi colori, nuovi giochi di luce, soggetti o tematiche.

Anais non si definisce artista, ma i suoi lavori hanno potenzialità notevoli e chissà che un giorno non finiscano in qualche libro (anzi in qualche ebook) sulla storia dell'arte digitale, alla voce "artisti grafici virtuali". Personalmente non ne sarei stupita, quindi il suggerimento è di andarvi a leggere il mio pezzo su Mondivirtuali.it e sfogliarvi con calma l'album di Anais su Koinup.com.

And for my English readers (should I have any...), hope you are able to translate easily what I wrote in Italian: I have as always a very few minutes between one work and another in may daytime, but wanted to let you know that Graphic Dreams, my column about electronic art/graphic art on the site Mondivirtuali.it, is back online with a new graphic dreamer, Anais.

Every article is both in English as well as in Italian and really hope you can enjoy it (and all the past articles now again online, dedicated to some of the most interesting graphic artists who use SL or other virtual worlds as an editor for their works). Let me know what do you think and feel free to suggest me new names, I love to discover new (at least for me) artists on virtual worlds and the web. Cya!

domenica 27 febbraio 2011

Happy birthday my love!

Chissà se mio figlio rileggerà mai queste mie storie: oggi ha otto anni ed io penso a lui come alla cosa migliore che mi sia mai capitata in vita mia. Se non ci fosse stata lui e il mio partner avrei sofferto ancora di più la perdita di mio padre, SL o non SL.
Second Life è bella, è fantasiosa, è un ambiante dove creare dei miti potenti e lasciar correre la fantasia, dando sfogo alle nostre abilità nascoste. Ma resta pur sempre uno dei tanti ambiti in cui mettersi in gioco ogni giorno, uno dei tanti strumenti che abbiamo per realizzare qualcosa di interessante con cui riempire le nostre giornate (e non faccio distinzioni tra chi la usa solo per giocare, per "ruolare" con o senz il voice morphing di cui parla oggi Mondivirtuali.it, o per costruire contenuti di maggiore o minore qualità).
La vita vera, "RL", è fatta di mille attività, mille situazioni, mille incontri e ridursi a vivere solo SL è sicuramente un limite, per quanto interessante possa essere. Per questo ho da tempo deciso di continuare a concentrarmi sulla mia attività quotidiana prima che su quella di Ceo di Anubis Style in SL (anche se quest'ultima mi consente di sperimentare soluzioni che potrei provare poi ad applicare nelle mie attività professionali reali, almeno per quanto riguarda la gestione delle relazioni con la clientela, o la comunicazione). Anubis, con cui sono amica in RL, lo ha capito e le sta bene da donna intelligente quant'è e grazie a questo non mollo, anzi appena avrò tempo voglio rilanciare alla grande un marchio che secondo me non è stato apprezzato fino in fondo al momento, mentre meriterebbe un posto nella "hall of fame".
Proverò a portarcela e con lei un po' di "graphic dreamers" che stanno riempiendo di splendidi lavori il gruppo su Koinup.com: dalle prossime settimane riaccendiamo i motori e torniamo a parlarvi dei più promettenti di loro, sempre su Mondivirtuali.it.
Ma oggi io sono per mio figlio e questo post è dedicato a lui. Un bacio amore mio, buon compleanno: ti voglio bene.

mercoledì 2 febbraio 2011

Riparte Mondivirtuali.it e io torno in SL

Ieri sera sono rientrata brevemente in Second Life per la prima volta da inizio anno, ho fatto un giro per vedere che i negozi di Anubis Style, di cui sono Ceo, fossero in ordine, ho dato un'occhiata a qualche statistica, ho parlato con un paio di amiche che non sentivo da tempo come Annemarie Perenti e Giuditta Broome.

Non posso negare che questa "affacciata" mi abbia fatto piacere, ma nel complesso non ho notato nulla di così stimolante da portarmi a desiderare una mia più costante presenza in un mondo virtuale dove pure ho vissuto momenti interessanti negli ultimi anni. Sarà perchè la sensazione è che Linden Lab abbia scelto la strada di riorientare il tutto esclusivamente verso l'entertainment (non sarà un caso se tutti i nuovi manager entrati di recente in società hanno alle spalle esperienze nel settore dei videogiochi più che dei social media o delle applicazioni pro-business) lasciando qualche residuo spazio forse alle manifestazioni artistiche e a poco più, visto che il settore educational mi pare (ma dovrei meglio controllare quindi non prendete per oro colato questa sensazione) abbastanza fermo quando non in ritirata.

La scelta di convogliare le transazioni sempre più su Marketplace, quindi sul web, è del resto razionale ma potenzialmente deprimente su quel minimo di contenuto sociale che attività legate allo "shopping" hanno sempre avuto anche in RL, per lo meno per le popolazioni mediterranee, sicuramente meno avvezze di quelle nordeuropee, anglosassoni e asiatiche in genere al commercio elettronico e in generale alla spersonalizzazione dei rapporti tra commerciante e cliente. Se togliete lo shopping, se vi rendete conto che le sfilate sono quasi sempre un'assurdo tributo al lag più che una manifestazione creativa, se dopo un po' capite che le land per quanto belle son sempre e solo dei palcoscenici virtuali, interessanti finchè volete ma in fondo fredde e inanimate... che resta della promessa originaria di Second Life, "your world, your immagination"?

Mi pare poco a parte le chiacchiere in chat o in voice, probabilmente a causa dell'uscita della parte più "immaginifica" della popolazione di utenti che in questi anni ha popolato il metaverso della Linden Lab. O forse sono io che a furia di perdere contatti per vari problemi personali e per impegni più pressanti in RL sono rimasta fuori dai "giri" giusti e non ho tempo e capacità di scoprire quel che di buono e creativo probabilmente continua ad esserci. Per questo sono contenta di veder tornare in linea www.mondivirtuali.it che è poi la nuova veste, più ricca di contenuti e più aperta anche ad altre piattaforme tecnologiche, del caro www.slnn.it, portale per cui negli anni ho scritto di moda, di eventi e di arte grafica.

E con www.mondivirtuali.it riprenderà anche la mia rubrica, Graphic Dreams, curata assieme a Koinup.com. Mi fa una certa emozione rivedere i miei vecchi pezzi via via tornare online, mentre già sto dando un'occhiata per vedere quali nuovi lavori (sono oltre 3.600, inseriti da oltre 400 appassionati, quindi avrò l'imbarazzo della scelta) poter selezionare nelle prossime settimane. Insomma, il bilancio del mio ritorno "in world" è in pareggio: qualche soddisfazione, qualche delusione, molta attesa. Per essere all'inizio di un nuovo anno non è neppure così male e se son rose son sicura che fioriranno sulle pagine di www.mondivirtuali.it e che là (e qui) ve lo farò sapere, sperando di suscitare il vostro interesse e la vostra partecipazione (anche detto: scrivetemi, commentate i miei pezzi, suggeritemi nuovi spunti... son tutti ben accetti). Un bacio a tutte e tutti, a presto!

venerdì 24 settembre 2010

La rinascita di Porto Venere

Sapete, è molto ma molto frustrante dover restare ferma per settimane a causa di una serie di piccoli e grandi intoppi: prima il poco tempo per collegarmi in Second Life a causa di impegni professionali imprevisti (per quanto benvenuti) intervenuti al rientro dalle ferie d'agosto, poi il prolungarsi dell'agonia di www.slnn.it (destinato a diventare... no non ve lo dirò ancora, per scaramanzia), il sito sul quale scrivevo ogni settimana descrivendo le incredibili opere create dagli artisti aderenti al gruppo Graphic Dreams su Koinup.com.

Così quando riesco a trovare un paio d'ore la sera sono ben felice di rientrare, ritrovare la mia "casetta" (sono ospite in un gradevole skybox nelle land di Jennyfer Miles da quasi due anni... grazie Jenny!), girare un po' per le varie land in cerca dell'ispirazione per qualche nuova immagine (come quelle per il contest di Japan Dream Kenjin che vedete sul mio album su Koinup) o ritrovarmi con vecchie e nuove amiche per qualche sfilata, mostra o semplicemente due chiacchiere con un po' di musica in sottofondo come accaduto di recente al Solo Donna.

Saputo da Jennyfer che la land di Porto Venere era stata completamente rifatta da lei (Jenny ha tanti interessi, oltre alla moda e alla fotografia virtuale è da anni una brava creatrice di case e palazzi in Second Life... se qualcuna si ricorda di Villa Deneb sa a cosa mi riferisco) non ho resistito e sono passata a vederla.
Se non lo sapete, Porto Venere era uno dei primi progetti in comune tra Jenny stessa ed Annamarie Perenti (poi divenuta owner di Piazza Italia, quindi di Best of Italian e di Rodeo Drive), che proprio in questi giorni ha comunicato l'intenzione di voler tirare il fiato e restare in SL come "semplice cittadina", avendo ceduto la proprietà e gestione delle sue sim ad Agtaope Carter.

La visita è stata molto piacevole, girare per le stradine e le case che mi ricordano la vera Porto Venere è stata un'esperienza che spero di ripetere quanto più spesso possibile, per fare un po' di shopping o anche solo per trascorrere qualche ora la sera tra amiche e buona musica. Se vorrete potrete incontrarmi lì, o in giro per Second Life a fare da "esploratrice virtuale", chissà. Sempre in attesa del ritorno online di SLnn.it, di cui continuo a sentire la mancanza. Alla prossima!

sabato 4 settembre 2010

Anche agosto è passato

Agosto 2010 è alle spalle, tempo di un piccolo bilancio SL e RL. Per il primo aspetto che dire, sto entrando poco in Second Life, il mondo virtuale della Linden Lab continua ad attrarmi molto e girovago nel poco tempo libero per land che non avevo ancora visitato (visto che sono online varie migliaia di isole l'impresa non è così difficile...), a volte in compagnia di qualche compagna di viaggio come Divas Babenco (che a proposito, inaugura una sua nuova galleria d'arte. Io l'ho vista in allestimento e mi è piaciuta, voi chiedetele di farvi da Cicerone, ne varrà la pena), altre volte più in solitaria.

Il risultato di queste mie "passeggiate virtuali" lo trovate sempre più spesso su http://www.koinup.com/Luciana_Pinazzo/works per un motivo banalissimo: su Flickr sono ormai arrivata al limite di 200 immagini, quindi o passo al servizio a pagamento (e non è il caso, non sono una grafica professionista e pagare il servizio per mia vanità mi pare una cavolata) o faccio un secondo album (ma dovrei ricontattare tutti i miei contatti su tale piattaforma... non ho tempo nè voglia), oppure appunto sfrutto Koinup, dove ho ancora poche immagini, per i nuovi scatti, lasciando quelli "storici" su Flickr.

Quanto a RL diciamo tutto bene, son persino riuscita a farmi una settimana di ferie (e visto che l'ultima l'avevo presa giusto un anno prima non è malissimo), anche se il rientro è stato duro (dover lavorare quando tutti sono al mare o in montagna non è il massimo per l'umore ma che dire... se si deve fare si fa). Purtroppo http://www.slnn.it con cui come sapete collaboro da tempo è ancora alle prese con la ricostruzione dopo che un hacker ha distrutto tutto riempiendo il sito di malware e virus vari e danneggiando irrimediabilmente sia i file php sia il database.

Per fortuna esisteva un archivio del materiale pubblicato in questi tre anni, ma con l'occasione i proprietari del sito hanno deciso di rinnovare completamente il progetto. Una scelta coraggiosa come pure quella di affidarsi per il compito a una giovane webmaster, Kerubina McMillan, che con molto puntiglio sta mettendo a posto il tutto. Purtroppo il puntiglio e la precisione si pagano in tempo, per cui occorrerà ancora pazientare un poco prima di rivedere il sito (che si amplierà anche con un nuovo dominio...) online e con esso la mia rubrica Graphic Dreams.
Nel frattempo ovviamente continua ad accumularsi materiale interessante sull'omonimo gruppo su Koinup, così se avete tempo passate a darci un'occhiata: http://www.koinup.com/group/graphicdreams.

Bene gente, come dicevano i cartoni della Warner Bros: "That's all folks!". Alla prossima.

giovedì 27 maggio 2010

Sono un'artista? Chissà...

Premetto che voglio usare un po' di clemenza e ironia verso me stessa, però la mia "carriera" in Second Life ha preso una strana piega di recente. Forse ve l'ho già detto forse no, iniziai il mio rapporto col mondo virtuale della Linden Lab nel modo forse più banale, dopo qualche settimana di "newbilato" (si dirà così?), ossia rendendomi conto che potevo giocare a fare la escort in sim e club che all'epoca andavano per la maggiore e lo feci. Non ho mai provato imbarazzo a collegarmi col mio computer a Second Life, settare l'avatar di Luciana Pinazzo come una zocola di strada (inizialmente... poi decisi di evolvere perchè la trama di un racconto non può essere troppo ripetitiva e quindi divenni una escort di lusso, di quelle da mille linden a botta per intenderci), adescare ingenui passanti (se, come no...) per lo più americani e guadagnarmi il pane "virtuale" simulando clamorosi amplessi e poi, invariabilmente, ascoltando le loro lamentele contro il mondo crudele, la compagna in carriera, le difficoltà della vita.

Conoscere Jennyfer Miles (presentatami da una persona con cui all'epoca stabilii quasi una partnership, Stefany Babenco) rappresentò un salto di qualità: in poco tempo decisi che l'escorting mi aveva stancata e dopo aver frequentato la sua scuola iniziai a sfilare come modella virtuale. Da lì a fare la PR prima e la manager poi (sino a diventare la Ceo di Best of Italian) non mi ci volle molto, se non in termini di tempo. Dopo tutto in RL io sono stata una manager per alcuni anni e tuttora come analista finanziaria indipendente debbo non solo avere capacità di giudizio ma essere in grado di gestire relazioni con i miei clienti e assumere decisioni in condizioni di stress (oh se ne debbo prendere...).

Ma giustamente RL comes first e la decisione di dedicare più tempo a mio figlio e al mio partner RL (in SL da tempo sono "un'acqua cheta" e quando si collega trascorro il mio poco tempo libero con Messaljna Pera, altrimenti chiacchiero con amiche stiliste o modelle per lo più, ma anche artiste e manager, meno con gli/le owner... questioni caratteriali, raramente ci sopportiamo, con poche eccezioni) ha messo sostanzialmente fine anche alla mia seconda carriera (quella di modella, anche se su invito sempre ho piacere a scendere in pedana) e pure alla mia terza (fare la manager in SL consuma troppo tempo e impegno rispetto ai risultati che concretamente consente di raggiungere per sè e per le proprie land o imprese, almeno per quella che è la mia esperienza rapportata a RL).

Nel frattempo però ho sempre sviluppato il gusto (che ho anche in RL) di cogliere qualche inquadratura e fare foto, rielaborando poi le immagini con Gimp o Photoshop. Avessi più tempo mi ci sarei dedicata "professionalmente" ma ho deciso che non è il caso di intraprendere una quarta carriera virtuale, riuscire a centrare i miei obiettivi professionali in RL mi basta e avanza al momento, in futuro chissà. Tuttavia noto che tra le foto e le mie capacità di descrivere le emozioni che mi suscitano le immagini altrui ormai un mio piccolo spazio in quello che qualcuno pomposamente chiama la "net art" o "SL art". Insomma, sembra strano ma sono un'artista! Così ho deciso di impegnarmi e sia pure nel poco tempo libero sto provando a mettere online delle immagini che possano piacere anzitutto a me e poi spero anche a chi le guarda.

E siccome non penso che l'arte possa o debba essere sottoposta a censura (se non nei limiti del buon senso e del buon gusto dell'artista stesso), ho voluto riprendere un concetto caro a un artista "vero" che ammiro molto, Gustav Klimt, provando a rielaborare l'immagine di Danae che vedete in questo stesso articolo e che trovate però meglio sui miei album sia su Koinup sia su Flickr (mentre su di lei, il relativo mito e il quadro originale del pittore viennese di inizio Novecento vi lascio fare ricerche, altrimenti a che serve internet...). In più "stimolata" dalle tante bellissime immagini che ho vagliato per Graphic Dreams (la rubrica di SLnn.it da me curata e che ha dato origine a un gruppo su Koinup.com, da cui potrebbe presto essere tratto un ebook o anche più di uno) ho iniziato anche a rielaborare meglio altre immagini fatte in questi due anni e lasciate lì nel cassetto, come alcuni miei scatti a Pteron.

Ultima cosa divertente, almeno per me, è che una mia foto, già utilizzata in passato da SLnn.it in un mio articolo, è stata riutilizzata (col mio consenso ovviamente) da una rivista "vera", Chiaia Magazine (un mensile che esce a Napoli), per illustrare un articolo in cui si parla, per una volta in modo positivo e senza pregiudizi, delle possibilità date dai mondi virtuali nel campo della comunicazione oltre che dell'arte e del fashion (almeno in senso grafico). Insomma, un mio piccolo "graphic dream" si è concretizzato anche su carta e chissà se qualcuno non inizierà a seguire gli artisti digitali che provo a presentare ogni settimana anche grazie a questa mia immagine. Io ci spero, voi se volete potete leggervi l'articolo (e vedervi la mia foto) recuperandone il pdf su Slideshare nelle pagine di SLnnitaly.

lunedì 12 aprile 2010

Arte e non solo in Second Life

Primo e più importante: ci sono ancora, ebbene sì. Non ho abbandonato Second Life (ma quando mai!), sono tirata per i capelli da RL e in particolare dal lavoro (molto per quanto non molto ben retribuito ma mi pare che sia un problema comune) e dall'impegno per finire di mettere sù casa (dopo un anno in cui eravamo stati costretti ad aspettare che una banca si decidesse a concederci un mutuo...).

SL in verità resta quello che è sempre stata per me: una palestra dove mettermi alla prova e al tempo stesso un modo per evadere dalla routine quotidiana quando ho una mezzora di tempo per farlo e non sono troppo stanca. So che alcune di voi mi vorrebbero più presente e la cosa mi lusinga, ma so troppo bene che non posso accettare le proposte che qualcuna garbatamente mi ha fatto per evitare di deludere persone a cui tengo (l'ultima a cui ho mio malgrado rifilata una piccola "fregatura" è stata quell'anima buona di Silviax Johin, cui mi ero impegnata a curare il blog... che infatti lì resta perchè dopo averlo creato non son riuscita più a seguirlo. Silvia se mi leggi perdonami e chiamami che ci mettiamo d'accordo almeno per passarti tutti i settaggi così puoi seguirlo o farlo seguire tu stessa).

Debbo anche dire che pure Graphic Dreams, la rubrica che curo su SLnn.it, mi dà soddisfazioni e però mi impegna non poco dovendo ritagliare spazio per un articolo ogni fine settimana (non sembra tanto, ma provate voi a visionare decine di foto ogni settimana per poi selezionare un'artista, analizzarne l'interno photostream e sintetizzarne lo stile e le caratteristiche in poche centinaia di battute...). Se potessi avere più tempo che mi piacerebbe fare? Senz'altro ancora sfilare, magari per la mia "sorellona virtuale" Mimmi Boa, che in SL continua ad andar forte come un treno nonostante i guai non le manchino al momento in RL. E poi vorrei avere più tempo per seguire i preziosi consigli di Paola Tauber e migliorare le mie foto virtuali (ci terrei davvero, come pure spero trovi tempo per darmi alcuni consigli web-oriented per un certo progetto che mi frulla in testa...).

Vorrei poter chiacchierare più spesso con Messaljna Pera, la mia compagna virtuale che ho finalmente rivisto qualche sera fa in Second Life, proprio dopo che ero passata a salutare altre due care amiche, Aquila Faulds e Laragrace Rau, impegnate in a Mer Ka Ba Land con una mostra di riproduzioni virtuali di macchine leonardesche create da Sniper Siemens (leggete meglio qui sull'evento, vale la pena di visitarlo). Parlando di amiche non posso non citarne due: Anubis Hartunian, che è una delle migliori stiliste in circolazione in Second Life a mio parere e che sta cercando una valida manager per gestire al meglio la sua attività (ebbene sì, ci sto pensando pure io e se fossi certa di poter tenere fede all'impegno avrei già accettato...) e Melusina Parkin, geniale manager del marchio MEB di MariaElena Barbosa (altra amica mia molto graziosa come modi di fare e molto talentuosa nelle sue creazioni) di cui ho rilanciato in questi giorni un appello per salvare Primtings, uno dei musei del metaverso più interessanti in assoluto che rischia la chiusura per un certo disinteresse delle istituzioni reali nei confronti dell'arte "virtuale" e delle esperienze di realtà aumentata applicata a contesti artistici.

Insomma, non ho scritto molto sul mio blog, ma mi fanno male le mani per quanto ho scritto su altri siti e per qualche chattata fatta in Second Life per recuperare un po' del tempo perduto in questi mesi... e come dicevano i cartoni della Warner, "that's all folks", ossia "questo è tutto gente". Almeno per ora. Baci!

lunedì 1 febbraio 2010

Graphic Dreams anche su Koinup!

Vi ho detto già qualche volta che non avendo modo di collegarmi ogni sera in Second Life come potevo fare fino a qualche mese fa, al momento preferisco dedicarmi ad alcune attività sempre collegate al metaverso della Linden Lab ma che posso svolgere anche navigando in internet nelle tante comunità online, blog e siti vari sorti in questi anni (e che in questi giorni paiono aver destato il tardivo interesse dei signori californiani, visto che si sono appena comprati Avatar United... col risultato che la maggior parte delle mie conoscenti sono impegnate in queste ore a rimandare per l'ennesima volta richiesta di collegamento/amicizia a tutti i loro contatti, con gran perdita di tempo per tutte).
Come pure ho già raccontato, l'arte grafica è da sempre una mia passione, ben lo sa Paola Tauber, in RL ottima grafica e "webmistress" italiana che da anni risiede e lavora in Gran Bretagna e in SL, oltre che ex modella (tra l'altro fu allieva di Jennyfer Miles), impegnata, quando non la importuno con le mie richieste di aiuto, a lavorare come art director di Avenue Magazine, l'ottimo prodotto creato da Rush Raymaker e dalla sua partner virtuale (e non solo) Jesika Contepomi.

Per questo da alcuni mesi avevo accettato con piacere la proposta fattami dalla redazione di SLnn.it di occuparmi di una rubrica dedicata ai fotografi di Second Life e dintorni, intitolata appunto Graphic Dreams, nella quale partendo proprio da Paola ogni settimana (salvo imprevisti) presento un'artista che mi pare originale e in grado di sfruttare meglio di altri le possibilità espressive messe a disposizione dalla tecnologia digitale.
Ora dal primo febbraio la rubrica ha trovato ospitalità anche sulle pagine di Koinup.com, la prima community dedicata a foto, filmati e contenuti artistici creati dagli utenti di mondi virtuali e videogame online. Comunità dove tra l'altro è stato appena aperto un omonimo gruppo cui potete aderire e segnalare quelle che per voi sono le vostre migliori realizzazioni, così da darmi modo di scegliere con calma i nuovi nomi emergenti da proporre all'interno della rubrica nelle settimane successive, a questo punto sempre sia su SLnn.it sia su Koinup.

Insomma, che entri o meno in Second Life al metaverso e ai suoi abitanti resto legata da molteplici interessi oltre che dall'amicizia per alcune singole giocatrici che in questi mesi sono state in grado di farmi stare davvero bene in loro compagnia. Un pensiero va in questo momento anche alla mia "sorellona virtuale", Mimmi Boa, che in questo momento deve restare lontana da SL ma che spero possa quanto prima rimettersi in pista più forte e determinata che mai. Anche se non mi puoi leggere in questi giorni, "ti mando un bacio con il vento", come cantavano alcuni amici tuoi anni fa e dei quali dovremmo sempre scrivere qualcosa, non ti scordare sis.